Eventi e Turismo | 22 luglio 2021, 14:38

Il docufilm "Maccaja - Le bombe di Savona" si presenta alla città: prima speciale il 26 luglio al Priamar

Un lungometraggio che vuole sollevare quel velo di oblio che circonda gli anni '74 e '75, proprio come la nebbiolina che si solleva dal mare sulla costa

Il docufilm "Maccaja - Le bombe di Savona" si presenta alla città: prima speciale il 26 luglio al Priamar

Una prima d'eccezione presso uno dei luoghi simbolo di Savona per raccontare al pubblico una delle pagine più buie e segnanti, seppur poco conosciute a livello nazionale, del nostro capoluogo di provincia.

Lunedì 26 luglio alle 21 verrà proiettato in anteprima per la città il film documentario "Maccaja - le bombe di Savona", che racconta attraverso decine di testimonianze e materiali di archivio rari e inediti (tra cui repertori provenienti da Aamod e Rai Teche), la drammatica vicenda legata ai 12 attentati neofascisti avvenuti tra gli anni 1974-'75 a Savona e dintorni, che provocarono due vittime innocenti, Fanny Dallari e Virgilio Gambolati, e su cui non si è mai ottenuta alcuna verità giudiziaria.

Ancora oggi, sulle bombe di Savona non vi è alcuna chiarezza storica, non si è riusciti ad individuare i responsabili materiali, i mandanti e tanto meno le ragioni di una simile e inaudita violenza, rimasta impunita per quasi mezzo secolo.

Quelle vicende sono altresì legate alla straordinaria difesa della città, attraverso la vigilanza popolare antifascista, che ha visto coinvolte migliaia di persone. Storia anch’essa in gran parte dimenticata e ridotta a pura aneddotica.

E il titolo scelto per questo progetto, avviato nel 2019 coinvolgendo numerosi studenti del liceo "Grassi" e del campus universitario savonese, ovvero "Maccaja" è quanto mai emblematico: come la nebbia sul mare, una coltre spessa ha circondato queste vicende spingendole verso l’oblio.

Perché Savona? La risposta è ancora incerta, ma come reagì all’epoca dei fatti la città impressiona, a distanza di quarantasei anni, per la determinazione, compattezza, e coesione dimostrate.

Il film, sostenuto da Miur e Mibac, è un piccolo tentativo di valorizzare quella esperienza e di tramandarla ai giovani di oggi.

Il film è stato realizzato con gli studenti del Liceo Scientifico "Grassi" in collaborazione con Gargagnànfilm, Isrec Savona e numerosi altri enti e soggetti, tra cui il Laboratorio Audiovisivi Buster Keaton del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione presso il Campus di Savona, l'Università di Genova, le sezioni cittadine di Anpi e Aned e il "Circolo Amici del Liceo Grassi", col patrocinio del Comune di Savona.

Redazione

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