Il Nazionale

Eventi e Turismo | 10 febbraio 2026, 07:00

Edward Weston da Camera, Valeria Golino e Saul Nanni al Romano: cosa fare fino a domenica 15 febbraio

Omaggio del Museo del Cinema a Olivier Assayas. A teatro Francesco Repice, Luca Marinelli, Elio Germano e l'Orlando di De Rosa. Ricca l'offerta di bambini e famiglie in vista del Carnevale

Edward Weston da Camera, Valeria Golino e Saul Nanni al Romano: cosa fare fino a domenica 15 febbraio

CONCERTI 

BIRKIN TREE
Sabato 14 febbraio ore 21.30 

Al FolkClub sabato 14 febbraio torna sul palco per la quindicesima volta Birkin Tree, la più importante band di folk irlandese in Italia, protagonista da oltre quarant’anni di una straordinaria storia musicale fatta di migliaia di concerti, tournée internazionali, collaborazioni prestigiose e acclamate produzioni discografiche. Accanto a Fabio Rinaudo (uilleann pipes, whistles), Laura Torterolo (voce e chitarra), Michel Balatti (flauto traverso irlandese), Luca Rapazzini (violino) e allo scozzese Tom Stearn (voce, chitarra, bouzouki, mandola e banjo), salirà sul palco un autentico monumento della musica tradizionale irlandese: Derek Hickey, tra i massimi interpreti mondiali dell’irish accordion. Vincitore nel 2024 del prestigioso Gradam Ceoil – Musician of the Year, massimo riconoscimento assegnato dalla televisione nazionale irlandese TG4 – Hickey ha raccolto l’eredità di grandi “box player” come Jackie Daly, Máirtín O’Connor e Aidan Coffey ed è stato membro storico dei leggendari De Dannan al fianco di Frankie Gavin.
INFO: www.folkclub.it 

NORMA WINSTONE 
Venerdì 13 febbraio ore 21.30 

Al FolkClub sabato 14 febbraio torna sul palco per la quindicesima volta Birkin Tree, la più importante band di folk irlandese in Italia, protagonista da oltre quarant’anni di una straordinaria storia musicale fatta di migliaia di concerti, tournée internazionali, collaborazioni prestigiose e acclamate produzioni discografiche. Accanto a Fabio Rinaudo (uilleann pipes, whistles), Laura Torterolo (voce e chitarra), Michel Balatti (flauto traverso irlandese), Luca Rapazzini (violino) e allo scozzese Tom Stearn (voce, chitarra, bouzouki, mandola e banjo), salirà sul palco un autentico monumento della musica tradizionale irlandese: Derek Hickey, tra i massimi interpreti mondiali dell’irish accordion. Vincitore nel 2024 del prestigioso Gradam Ceoil – Musician of the Year, massimo riconoscimento assegnato dalla televisione nazionale irlandese TG4 – Hickey ha raccolto l’eredità di grandi “box player” come Jackie Daly, Máirtín O’Connor e Aidan Coffey ed è stato membro storico dei leggendari De Dannan al fianco di Frankie Gavin.
INFO: www.folkclub.it 

SONHORA 
Giovedì 12 febbraio ore 22
I Sonohra tornano a Torino per una nuova tappa del tour Sei un viaggio che non ha né meta né destinazione, che tra la fine del 2025 e il 2026 riporta il duo nei club italiani. Una data pensata per il live e per un pubblico che ha seguito il percorso della band sin dagli esordi, ma anche per riprendere il filo degli anni 2000, senza limitarsi a celebrarli. Uno spettacolo che mette in dialogo passato e presente: in scaletta i brani più rappresentativi del percorso dei Sonohra, pezzi che hanno fatto cantare una generazione intera, accanto a nuove canzoni inedite, presentate per la prima volta dal vivo e destinate a far parte del prossimo progetto discografico.
INFO: https://hiroshimamonamour.org/ 

MESSA
Venerdì 13 febbraio ore 20.30 
I Messa arrivano a Hiroshima Mon Amour e portano sul palco The Spin, quarto album e nuovo capitolo fondamentale nel percorso di una delle band italiane più stimate a livello internazionale nel panorama heavy contemporaneo. Pubblicato da Metal Blade Records, The Spin segna un’evoluzione netta del loro “scarlet doom”: un suono riconoscibile e personale che, senza perdere profondità e tensione, si apre a nuove suggestioni e a un approccio più essenziale, diretto e consapevole. Dal vivo, i MESSA traducono questa ricerca in uno show intenso e coinvolgente, capace di alternare impatto fisico, tensione emotiva e momenti più rarefatti. La voce di Sara si muove con naturalezza tra fragilità e forza, sostenuta dal lavoro compatto e preciso di Marco (chitarre e basso), Alberto (chitarre) e Rocco (batteria). La data torinese a Hiroshima Mon Amour rappresenta un’occasione preziosa per vedere i MESSA nel pieno della loro maturità artistica: una band che, superato il traguardo dei dieci anni, ha ancora molto da dire e soprattutto sa come dirlo.
INFO: https://hiroshimamonamour.org/ 

VINTAGE VIOLENCE 
Venerdì 13 febbraio ore 21 

I Vintage Violence in concerto allo sPAZIO211 venerdì 13 febbraio.  Per l’occasione torneranno nella setlist anche brani che la band non suona dal vivo da molto tempo. La band, formata da Nicolò Caldirola (voce), Rocco Arienti (chitarra e autore dei testi), Roberto Galli (basso) e Beniamino Cefalù (batteria), racconta: «A settembre abbiamo chiesto al nostro pubblico quali canzoni volesse ascoltare ai concerti tra quelle storicamente escluse e “Paura dell’Islam” ha vinto a mani basse trattandosi di un brano tristemente attuale alla luce di quello che sta succedendo nella Striscia di Gaza. Oltre a questa ci saranno almeno altre tre o quattro novità che per ora non vogliamo rivelare e il pubblico scoprirà solo ai concerti". 
INFO: https://www.spazio211.com/

EVENTI

SAN VALENTINO SOTTO LO SGARDO DI VENERE
Sabato 14 febbraio, dalle ore 18.30
La sera di San Valentino, il cielo, con la vista di Venere, insieme a Giove, Marte e Orione, diventa protagonista a Stupinigi in un evento eccezionale in programma al tramonto, sulla terrazza della Palazzina di Caccia, verso il parco storico. La serata dedicata a Venere prevede un percorso nelle sale alla scoperta di storie, aneddoti e personaggi legati al tema dell’astronomia, come la principessa di Carignano, Giuseppina di Lorena Armagnac (1753-1797), moglie di Vittorio Amedeo di Carignano e nonna di Carlo Alberto: una donna straordinaria per i suoi molteplici interessi, tra cui l’astronomia, di cui la Palazzina conserva un ritratto nell’appartamento di Levante. Al termine della visita guidata, una “lezione di cielo” nel Salone d’Onore e infine, dalla terrazza, l’osservazione guidata di Venere e degli altri pianeti dai telescopi dello staff del Planetario, accompagnata da un calice di vino e una friandise salata, a cura dell’associazione Tutela Baratuciat e Vitigni storici.
INFO: Palazzina di Caccia di Stupinigi, Nichelino, tel 011.6279789

ONE (WO)MAN SHOW

FRANCESCO REPICE
Giovedì 12 febbraio ore 21

Lo sport e la radio sono fatti l’uno per l’altro. Se il racconto televisivo è corale, la radiocronaca è per voce sola, come soli sono i campioni delle imprese sportive da raccontare, far vivere, far sentire agli ascoltatori. Francesco Repice, storico cronista di Radio Rai, apre quella scatola delle meraviglie e accompagna gli spettatori in cinquant’anni di momenti indimenticabili in un intreccio tra musica e parole, immagini ed emozioni. Una galleria di eroi della radio, voci assolute e ribelli, capaci di trasmettere il potere della parola, il suo epos solitario. Lo spettacolo sfoglia le più gloriose pagine dello sport italiano arricchite di aneddoti unici; un album dei ricordi non esclusivamente sportivi che hanno segnato la storia di tutti. Se sono diventati momenti indelebili lo si deve alle voci che hanno dato appuntamento nel silenzio delle albe, delle notti, delle domeniche pomeriggio.
INFO: Teatro della Concordia, corso Puccini, Venaria Reale, www.teatrodellaconcordia.it tel. 0114241124

SERE NERA
Sabato 14 febbraio, ore 21

Sere Nera è lo stato d’animo cronico di Serena Bongiovanni. Sempre inc***ata nera: con i Millennials depressi, Rory Gilmore, la politica che fa schifo, la vita adulta che costa troppo, le domeniche inutili, il patriarcato che non muore mai, la crisi climatica, il parmigiano sul pesce (crimine contro l’umanità), Elon Musk e un sacco di altra roba che non funziona. È una delle voci più irriverenti della stand-up comedy italiana che porta per la prima volta in Piemonte il suo format di improvvisazione dove il pubblico diventa parte integrante dello show fatto di crowdwork, storie condivise e giochi ideati da lei stessa.
INFO: Teatro Superga, via Superga 44, Nichelino, tel 011.6279789, teatrosuperga.it

TEATRO

COME NEI GIORNI MIGLIORI
Dal 3 al 15 febbraio. Orari: da martedì a venerdì ore 20.45, sabato ore 19.30, domenica ore 16

Una semplice storia d’amore. E quanto è difficile parlarne, quanto è difficile riconoscerlo ed esprimerlo questo amore! Quanti dubbi costanti sul fatto che ci sia, su cosa sia, su quando sia e dove sia, e su cosa si nasconda dietro questa parola. Fin dal suo primo fortunato debutto nel 2023, questo spettacolo firmato da Diego Pleuteri e diretto da Leonardo Lidi, ha saputo  convincere ed emozionare il pubblico dei teatri italiani grazie al racconto semplice, trasparente e immediato dell’amore tra A e B. Non importa davvero sapere chi sono questi due personaggi, perché si tratta prima di tutto di un incontro d’anime, travolte da un sentimento solo apparentemente intimo e circoscritto, ma che nasconde in realtà profondità inesplorabili. Piccoli oggetti, gesti quotidiani, scontri, avvicinamenti, il segreto inesprimibile di ciò che costruisce la vita di una coppia, nelle sue gioie e nei suoi dolori, dall’inizio alla fine. Di Diego Pleuteri, regia di Leonardo Lidi.
INFO: Fonderie Limone, via Pastrengo 88, Moncalieri, www.teatrostabiletorino.it

LA COSMICOMICA VITA DI Q
Dal 10 al 22 febbraio. Orari: martedì, giovedì e sabato ore 19.30; mercoledì e venerdì ore 20.45; domenica ore 16. Lunedì riposo
Ideato, diretto e interpretato da Luca Marinelli, lo spettacolo porta in scena l’universo visionario delle Cosmicomiche di Italo Calvino attraverso la figura di Q, creatura eterna sospesa tra memoria, tempo e spazio. In un viaggio poetico che attraversa la storia dell’universo – dal Big Bang ai giorni nostri – il protagonista ripercorre la propria esistenza smarrita, trasformando la scienza e la letteratura in emozione teatrale. Un racconto intenso e suggestivo che intreccia filosofia, immaginazione e umanità, invitando lo spettatore a percepire l’infinito dentro ogni istante presente.
INFO: Teatro Carignano, p.zza Carignano 6, tel. 0115169555-800235333, www.teatrostabiletorino.it

ALTRI LIBERTINI
Dal 10 al 15 febbraio. Orari: martedì, giovedì e sabato ore 19.30; mercoledì e venerdì ore 20.45; domenica ore 16

Licia Lanera firma l’adattamento e la regia del celebre esordio narrativo di Pier Vittorio Tondelli, portando in scena un intenso ritratto generazionale tra inquietudine, marginalità e desiderio di libertà. Attraverso tre racconti – Viaggio, Altri libertini e Autobahn – lo spettacolo costruisce un racconto corale a quattro voci che restituisce la vitalità e la fragilità dei giovani degli anni Ottanta, in dialogo con il presente. Un lavoro fisico e poetico che fonde biografia, memoria e politica, trasformando la parola letteraria in esperienza teatrale viva, capace di interrogare identità, ideologia e solitudine contemporanea.
INFO: Teatro Gobetti, via Rossini 8, tel. 0115169555-800235333, www.teatrostabiletorino.it

ORLANDO
Da martedì 10 a domenica 15 febbraio

Con la regia di Andrea De Rosa, Orlando porta in scena il celebre personaggio di Virginia Woolf come attraversamento radicale di tempo, spazio e identità. Tratto dal romanzo nella nuova traduzione di Nadia Fusini e dal carteggio tra Woolf e Vita Sackville-West, lo spettacolo – con drammaturgia di Fabrizio Sinisi – diventa un intenso viaggio teatrale sull’identità, sul genere e sul potere trasformativo della letteratura. Protagonista Anna Della Rosa, premiata con il Premio Duse, il Premio ANCT e il Premio Hystrio all’interpretazione, che dà corpo e voce a un Orlando sospeso tra biografia e invenzione, omaggio d’amore e ossessione creativa, in un racconto che è insieme estasi, memoria e dichiarazione poetica.
INFO: Teatro Astra, via Rosolino Pilo 8, tel. 0115634352, www.fondazionetpe.it

LA GUERRA COM'È
Martedì 10 febbraio ore 21

Elio Germano e Teho Teardo protagonisti di questo spettacolo tratto dal libro Una persona alla volta di Gino Strada (Feltrinelli). La voce intensa di Elio Germano incontra la musica di Teho Teardo per dare vita alle pagine del fondatore di Emergency Gino Strada e del suo Una persona alla volta (Feltrinelli), in un'esperienza di teatro civile che racconta la guerra, diritti e umanità. Un viaggio appassionato tra esperienze vissute in prima linea, riflessioni sul diritto universale alla salute e la forza di chi ha scelto di ricucire vite invece che dividerle.
INFO: Teatro Superga, via Superga 44, Nichelino, tel 011.6279789, teatrosuperga.it

ROSA LA ROSSA - LA VERA STORIA DI ROSA LUXEMBURG
Mercoledì 11, Giovedì 12 e Venerdì 13 febbraio ore 20.45

Un monologo intenso e appassionato che ripercorre la vita di Rosa Luxemburg, rivoluzionaria, filosofa e intellettuale tra le più lucide del Novecento. Dalla scoperta del pensiero di Marx alla militanza politica, dall’opposizione alla guerra alle prigioni, fino agli ultimi giorni vissuti nell’attesa dell’arresto. Rosa è raccontata come una donna capace di tenere insieme lotta politica e amore per la natura, passione e pensiero, libertà e sacrificio. Un ritratto umano e politico che interroga ancora il presente: rivoluzione o riforma, ragione o passione? Con Marina Bassani.
INFO: CineTeatro Baretti, via Baretti 4, Torino, tel. 011.655187, www.cineteatrobaretti.it

LA RIUNIONE DI CONDOMINIO
Mercoledì 11 febbraio ore 21

Uno spettacolo comico e interattivo, firmato Casa Surace, che trasforma una classica assemblea di condominio in un travolgente affresco dell’Italia di oggi. Tra litigi, regolamenti da votare, personaggi iconici e pubblico coinvolto in prima persona, la scena diventa un microcosmo nazionale fatto di dialetti, contraddizioni, affetti e risate. Una commedia che profuma di casa, di fritto e di vita vera, capace di mescolare satira, improvvisazione e poesia quotidiana, fino a trasformare il teatro in una grande festa collettiva "tutta sotto lo stesso tetto".
INFO: Teatro Gioiello, via Colombo 31, www.teatrogioiellotorino.it

HUMAN NATURE LIVE SHOW
Giovedì 12 febbraio ore 20.30

Il tributo più acclamato al mondo dedicato al Re del Pop torna a Torino. Il Teatro Colosseo è pronto ad accogliere sul suo palcoscenico lo spettacolo che ha emozionato milioni di spettatori in tutta Europa, considerato dalla critica e dai fan il più fedele, potente e coinvolgente omaggio a Michael Jackson. Nato 13 anni fa da un progetto artistico visionario, lo show è il risultato di un’incredibile sinergia tra musicisti, ballerini, coristi e tecnici che hanno saputo ricreare l’atmosfera unica e spettacolare dei concerti di Michael, restituendone tutta l’energia, il talento e l’emozione. A rendere questa esperienza straordinaria è la presenza scenica di Miguel Concha, il performer che più di ogni altro è riuscito a fondere talento vocale, fisicità e interpretazione. Molto più di un tributo: è un viaggio attraverso la musica, i messaggi e le coreografie che hanno cambiato per sempre la storia del pop. Da Thriller a Billie Jean, da Man in the Mirror a Smooth Criminal, ogni dettaglio – dal suono alle scenografie – è pensato per regalare al pubblico l’illusione di essere a un vero concerto di MJ. E per molti, è davvero così.
INFO: Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71, tel. 0116698034, web www.teatrocolosseo.it

NON APRIRE QUELLA MAIL
Dal 12 al 15 febbraio. Giovedì, Venerdì e Sabato ore 21, Domenica ore 16

Finalista al Premio Molière come miglior commedia dell’anno, Non aprire quella mail è una commedia brillante, attuale e romantica che indaga l’amore e la coppia nell’epoca dell’iperconnessione. Caterina e Gianmarco, una coppia in carriera intrappolata nella routine, scoprono di essere osservati da una webcam nascosta nella loro cucina. Questo evento inaspettato diventa il detonatore di una profonda crisi – e forse rinascita – del loro rapporto, tra domande sulla trasparenza totale, sulla fine della passione e sul senso stesso della famiglia oggi. Un testo esilarante e intelligente che alterna commedia e dramma, riflettendo con ironia e profondità su intimità, controllo e bisogno di verità.
INFO: Teatro Gioiello, via Colombo 31, www.teatrogioiellotorino.it

BOILER ROOM - GENERAZIONE Y
Giovedì 12 febbraio ore 21

Più che uno spettacolo teatrale, Boiler Room – Generazione Y è un’esperienza sensoriale immersiva fatta di musica, luci stroboscopiche e movimento continuo. Un’opera site-specific che coinvolge direttamente il pubblico in un viaggio tra suoni elettronici, immagini e suggestioni visive, ispirato alla storia della DJ palestinese Sama Abdulhadi e alle riflessioni sociologiche sulla generazione dei Millennials. La performance indaga fragilità, precarietà, identità e cittadinanza delle nuove generazioni, mettendo in scena quello che Mark Fisher definiva “edonismo depressivo” in una società iperconnessa. Un’esperienza intensa, pensata per spettatori over 14, che supera i confini del teatro tradizionale.
INFO: OFF Topic, via Pallavicino 35, www.fertiliterreniteatro.com

BAMBINI E FAMIGLIE

CARNEVALZER
Domenica 15, lunedì 16 e martedì 17 febbraio, ore 16.30

Uno spettacolo per tutta la famiglia che unisce acrobazie, danze aeree e musica in un Carnevale sospeso tra tecnica, fantasia e follia gioiosa. Gli artisti di Artemakia, guidati da Milo Scotton, conducono il pubblico in un viaggio fatto di meraviglia e stupore, culminando nella tradizionale battaglia di coriandoli. Prima dello spettacolo, a partire dalle ore 15.30, laboratori, truccabimbi, giochi e photoset accompagnano grandi e piccoli in un’esperienza festosa e coinvolgente.
INFO: Teatro Ragazzi Trg, corso G. Ferraris 266, casateatroragazzi.it

SCHERZO
Dal 14 al 17 febbraio, apertura serale speciale sabato 14 febbraio

Un gioco teatrale partecipativo che trasforma le sale barocche della Reggia di Venaria in uno spazio di sorpresa, comicità e interazione. Gli attori della Fondazione TRG coinvolgono il pubblico in gag, prove e scene da affrontare insieme, tra maschere e colpi di scena. Un’esperienza immersiva pensata per vivere il Carnevale in modo originale, con uno speciale appuntamento serale dedicato agli innamorati in occasione di San Valentino.
INFO: Reggia di Venaria Reale, Venaria Reale

IL MAGO DI OZ
Domenica 15 febbraio ore 16

Il grande classico della letteratura e del musical torna a teatro in una nuova, spettacolare versione firmata TMA Productions. Dorothy, catapultata nel fantastico Regno di Oz, intraprende un viaggio di crescita lungo la Strada di Mattoni Gialli insieme allo Spaventapasseri in cerca di un cervello, all’Uomo di Latta che desidera un cuore e al Leone alla ricerca del coraggio. Uno spettacolo colorato, dinamico e fortemente visivo, pensato per tutta la famiglia, che esalta i valori dell’amicizia, della fiducia in sé stessi e dell’importanza delle radici. Un’ora e mezza di magia, musica e immaginazione, capace di far sognare grandi e piccoli.
INFO: Teatro Concordia, corso Puccini, Venaria, tel. 0114241124, www.teatrodellaconcordia.it

PIMPA, IL MUSICAL A POIS
Domenica 15 febbraio ore 18

La celebre cagnolina a pois rossi viene catapultata nel mondo di Shakespeare in una combinazione unica di teatro musicale e letteratura classica. Lo spettacolo è diretto da Enzo d’Alò, uno dei più importanti registi europei di cinema d’animazione, che torna a collaborare con Francesco Tullio Altan dopo la serie animata dedicata alla Pimpa. Dall’incontro tra i due autori, nasce un musical originale e poetico che celebra il connubio tra il mondo dell’infanzia e la magia senza tempo del teatro. Un teatro fatto di parole, pupazzi, travestimenti e, soprattutto, musica e gioco.
INFO: Teatro Superga, via Superga 44, Nichelino, tel 011.6279789, teatrosuperga.it

CINEMA 

OLIVIER ASSAYAS 
Martedì 10 febbraio ore 20.15 

Il Museo Nazionale del Cinema rende omaggio fino al 28 febbraio 2026 al Cinema Massimo a Olivier Assayas e propone in anteprima del suo ultimo film Il mago del Cremlino, in uscita nelle sale italiane dal 12 febbraio 2026. Per l’occasione, il regista, in dialogo con Carlo Chatrian, incontrerà il pubblico domani prima della proiezione del film delle 20:45. Nato a Parigi nel 1955, redattore dei “Cahiers du Cinéma” dal 1980 al 1985, sceneggiatore per André Téchiné, Olivier Assayas esordisce nel lungometraggio nell’86 con Désordre, storia dura di disperazione giovanile, che diviene uno dei temi più ricorrenti del suo cinema, caratterizzato da una grande attenzione per il racconto, la sperimentazione linguistica e la complessità psicologica dei personaggi, soprattutto femminili. I suoi film hanno delineato nuove prospettive, ridefinito la dialettica tra realtà e finzione, nonché il rapporto del cinema con il proprio passato. Film liberi, audaci, in continuo movimento e disequilibrio, capace di mettere in scena sensazioni ed emozioni, che modella e rinnova in innumerevoli nuove dimensioni.
INFO: www.museocinema.it 

LA GIOIA
Mercoledì 11 febbraio ore 21.45 

Film Commission Torino Piemonte organizza, in collaborazione con Vision Distribution, l’anteprima del lungometraggio diretto da Nicolangelo Gelormini “La Gioia”, alla presenza del regista e degli attori protagonisti Valeria Golino e Saul Nanni. In occasione dell'uscita del film – nei cinema italiani da giovedì 12 febbraio – il regista e il cast saranno a Torino per presentare il film e incontrare il pubblico. L’anteprima di mercoledì 11 febbraio alle ore 21.15 presso il Cinema Romano coinvolgerà la troupe del film, il cast locale e le figurazioni, così come i referenti delle location che hanno ospitato le riprese, unitamente alle istituzioni locali.
INFO: https://romano.cctorino.18tickets.it/ 

OMAGGIO A RICCARDO SCAMARCIO 
Fino all'11 febbraio 
Il Museo Nazionale del Cinema rende omaggio a Riccardo Scamarcio proponendo al Cinema Massimo quattro film che lo vedono protagonista: Euforia di Valeria Golino, L’ombra di Caravaggio di Michele Placido, L’ombra del giorno di Giuseppe Piccioni e Modì - Tre giorni sulle ali della follia di Johnny Depp, che sarà introdotto da Riccardo Scamarcio martedì 3 febbraio alle ore 20:30. Classe 1979, Riccardo Scamarcio è considerato uno degli attori più rappresentativi e amati del cinema italiano e ha lavorato con registi italiani e internazionali, affermandosi al grande pubblico nei primi anni Duemila grazie a Tre metri sopra il cielo. Nel corso della sua carriera ha dimostrato grande versatilità, passando dal cinema d’autore a produzioni più commerciali. Tra le sue interpretazioni più apprezzate figurano Romanzo criminale, Mine vaganti, Il grande sogno, John Wick: Capitolo 2 e Loro di Paolo Sorrentino.
INFO: www.museocinema.it 

SCHEGGE 
Fino al 12 aprile 

Rassegna organizzata da AIACE Torino: mantiene il suo format originale, proponendo, a cadenza mensile, una serie di sette appuntamenti “fuori dagli schemi” dedicati al cinema e articolati in altrettante matinées domenicali, sempre alle ore 11. A seguire, il consueto aperitivo offerto nel foyer del cinema permetterà al pubblico di proseguire in un contesto informale il dialogo con il relatore ospite.
INFOCineTeatro Baretti, aiacetorino.it

CLASSICI AL CLASSICO 
Un martedì al mese fino al 24 febbraio, ore 20.30

Una serie di proiezioni introdotte dallo storico e critico del cinema Paolo Mereghetti. L’iniziativa – già anticipata nella scorsa stagione dalla serata speciale dedicata a Ida Lupino e andata sold out – è nata "con l’intento di leggere o rileggere, con gli occhi di oggi, i capolavori del passato, che sono sempre più disponibili online, ma, in realtà, sono sempre meno visti e meno conosciuti dal pubblico, soprattutto da quello più giovane", spiega il coordinatore di AIACE Torino Enrico Verra.
INFOCinema Classico, aiacetorino.it

MATER ART FILM FEST 
Fino al 15 febbraio 

Si è conclusa con la selezione dei sei corti finalisti la prima edizione del mAFF – mater Art Film Fest che si è svolta fino a ieri negli spazi di Flahsback Habitat. Il festival è dedicato al tema della madre nell’accezione più ampia del termine. Madre come origine del tutto, forza creatrice e distruttrice. Madre terra, madre natura, la figura fondante dell’universo. La mostra dei 6 corti si tiene dal 23 novembre 2025 al 15 febbraio 2026 al secondo piano del Padiglione B di Flashback Habitat. In questi mesi la giuria popolare è chiamata a votare il proprio corto preferito. Al termine della mostra verrà assegnato il mater 2025.
INFO: https://www.flashback.to.it

 

MOSTRE 

EDWARD WESTON 
Dal 12 febbraio al 2 giugno 

CAMERA presenta Edward Weston. La materia delle forme. L'esposizione riunisce 171 fotografie e offre una vasta antologia dell’opera di Edward Weston (Illinois, 1886 – California, 1958), una delle figure centrali della fotografia moderna nordamericana. Curata da Sérgio Mah, la mostra ripercorre oltre quarant’anni di attività, dal 1903 al 1948, dalle prime sperimentazioni pittorialiste alla piena maturità della straight photography. Il percorso mette in luce il ruolo di Weston – cofondatore del Group f/64 – nel definire la fotografia come linguaggio autonomo, rigoroso e profondamente moderno, in dialogo e in contrasto con le avanguardie europee. Attraverso immagini in bianco e nero di straordinaria precisione formale, realizzate con la fotocamera a grande formato, Weston esplora nature morte, nudi, paesaggi e ritratti diventati iconici. Radicata nel paesaggio e nella cultura statunitense, la sua opera offre una prospettiva unica sull’affermazione della fotografia come elemento centrale della cultura visiva contemporanea.
INFO: https://camera.to/mostre/edward-weston-la-materia-delle-forme/ 

BEATO ANGELICO 
Fino al 3 maggio 

L’esposizione tematica propone, per la prima volta, un confronto diretto tra la straordinaria e pionieristica invenzione iconografica, elaborata da Beato Angelico intorno al 1425-1428, per la rappresentazione del Giudizio Universale nella celebre tavola oggi conservata al Museo di San Marco – eccezionalmente concessa in prestito dalla Direzione Regionale Musei Nazionali Toscana, nell’ambito delle relazioni culturali e di scambio tra musei del Sistema museale nazionale del Ministero della cultura – e l’opera appartenente alle collezioni della Galleria Sabauda, eseguita dal pittore fiammingo Bartholomeus Spranger tra il 1570 e il 1571 per papa Pio V. Quest’ultima, dichiaratamente ispirata al modello di Beato Angelico, consente di indagare le modalità di ricezione, reinterpretazione e trasmissione di un prototipo figurativo di grande fascino, mettendo in luce continuità e trasformazioni del tema  tra primo Rinascimento e Manierismo maturo. L’esposizione si tiene in occasione del rientro ai Musei Reali della tavola di Fra Giovanni da Fiesole raffigurante la Madonna dell’Umiltà, concessa in prestito alla mostra monografica Beato Angelico (Firenze, Palazzo Strozzi e Museo di San Marco, 26 settembre 2025 – 25 gennaio 2026).

SEEING AUSCHWITZ
Fino al 31 marzo
Inaugurerà il 22 gennaio a Torino nelle sale dell’Archivio di Stato in piazzetta Mollino la mostra Seeing Auschwitz: un centinaio di scatti, mai esposti in Italia, che offrono un’istantanea cruda e drammaticamente realistica della vita e della morte nel campo di concentramento e sterminio di Auschwitz-Birkenau. Il progetto, commissionato dall’ONU e dall’Unesco, realizzato dall’ente culturale spagnolo Musealia con il Museo Statale Auschwitz-Birkenau, dal 2020 ad oggi è stato esposto a Madrid, Parigi, Londra, Johannesburg e Charlotte, suscitando grande interesse e coinvolgimento emotivo. Le foto allestite fino al 31 marzo forniscono un inedito triplo punto di vista: sono infatti state scattate dai carnefici, dai prigionieri stessi e dagli alleati. A promuovere la mostra in Italia la Comunità ebraica di Torino, la Fondazione di studi storici Gaetano Salvemini, il Consolato Onorario di Polonia in Torino e l’Archivio di Stato di Torino, con il sostegno di Consiglio Regionale del Piemonte, Comune di Torino, Fondazione CRT, Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione Guglielmo De Lévy.
INFO: https://archiviodistatotorino.cultura.gov.it/gli-eventi/

I LUOGHI E LE PAROLE DI ENRICO BERLINGUER
Fino al 15 marzo 

Il Museo Ettore Fico dal 15 gennaio al 15 marzo ospita la mostra 'I luoghi e le parole di Enrico Berlinguer', ideata, organizzata e realizzata dall’Associazione Enrico Berlinguer, per la conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale della sinistra italiana, Fondazione Duemila, centro studi e ricerca sulla cultura, la formazione, l'innovazione politica e amministrativa, centro studi e ricerche Renato Zangheri. Nella ricorrenza del centenario dalla sua nascita, e a 40 anni dalla morte, l’obiettivo della mostra è quello di contribuire a ravvivare il lascito politico di Enrico Berlinguer ripercorrendone la biografia attraverso materiali originali audiovisivi, sonori, fotografici e documenti d’archivio.
INFO: https://www.museofico.it/  

IL CASTELLO RITROVATO. PALAZZO MADAMA DALL'ETÀ ROMANA AL MEDIOEVO 
Fino al 23 marzo 

Prima di essere la dimora delle Madame Reali, prima dei Savoia, prima dei preziosi interventi dell’architetto Filippo Juvarra, Palazzo Madama era un castello. Un castello con una storia millenaria, le cui origini affondano nell'età romana, quando qui sorgeva la maestosa Porta Decumana della colonia di Augusta Taurinorum. Questa storia dimenticata e misconosciuta torna a vivere nella mostra Il castello ritrovato. Palazzo Madama dall'età romana al medioevo, visitabile nella Corte Medievale di Palazzo Madama. Realizzata in collaborazione con l'Università degli Studi di Bergamo, l'esposizione restituisce al pubblico l’aspetto originario di parti dell’edificio, troppo spesso identificato solo con le regine sabaude che gli diedero il nome.
INFO: https://www.palazzomadamatorino.it/it/evento/il-castello-ritrovato-palazzo-madama-dalleta-romana-al-medioevo/ 

SEMPRE ALLEGRI BAMBINI! 
Fino al 28 giugno 

Per l’apertura del nuovo spazio Pop App Museum al MUSLI sarà inaugurata anche la mostra “Sempre allegri bambini!” che fino al 28 giugno 2026 rende omaggio a uno dei più grandi creatori di libri per l’infanzia: Lothar Meggendorfer (1847-1925) di cui quest’anno ricorre il centenario dalla scomparsa.  Autore prolifico che realizzò più di 160 libri e 77 giochi da tavolo, è raccontato in mostra attraverso alcuni dei capolavori più noti. Tra questi il raro volume “Pierino Porcospino Vivente” che prende vita grazie a un tavolo interattivo multimediale. Spazio anche alla musica cui Meggendorfer dedicò parte della sua a produzione con alcuni corti animati realizzati dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Torino a partire dalle sue tavole mobili. 
INFO: https://www.fondazionetancredidibarolo.com/il-musli/ 

SPERANZE E FERMENTI. ARTE A TORINO DOPO IL 1945
Fino al 14 febbraio 2026

La mostra “Speranze e fermenti. Arte a Torino dopo il 1945”, a cura di Luca Motto apre alla Fondazione Amendola.  Il percorso espositivo si articola in sezioni dedicate ai principali protagonisti di quegli anni: da Felice Casorati e il suo gruppo (Daphne Maugham, Nella Marchesini, Lalla Romano) ai pittori dei “Sei di Torino”, tra cui Carlo Levi, Nicola Galante, Enrico Paulucci e Francesco Menzio. Accanto a loro, figure centrali come Piero Martina e il geniale Luigi Spazzapan. Un’ampia sezione è riservata all’astrattismo torinese, rappresentato da Filippo Scroppo, Adriano Parisot Albino Galvano, Carol Rama, Paola Levi Montalcini, Annibale Biglione, Piero Rambaudi, Mario Davico e Gino Gorza. Non mancano le sculture di Sandro Cherchi, Umberto Mastroianni, Franco Garelli, Giuseppe Tarantino, a testimonianza del rinnovato fermento plastico del periodo. La mostra si chiude con una panoramica sulla nuova generazione di artisti che, nei primi anni Cinquanta, avviò una stagione di sperimentazione destinata a segnare il futuro dell’arte italiana: Francesco Casorati, Nino Aimone, Francesco Tabusso, Giacomo Soffiantino, Sergio Saroni, Piero Ruggeri, Antonio Carena, Mario Merz, Romano Campagnoli, Mauro Chessa. 
INFO: https://fondazioneamendola.it/ 

MUSEO DELLA TORTURA E DEI SERIAL KILLER 
Fino a giugno 2026 

Anche a Torino, come a Praga, Amsterdam, Chicago arriva il Museo delle Torture e dei Serial Killer alla Promotrice delle Belle Arti.  Obiettivo dell'esposizione che rimarrà aperta fino a giugno 2026, è mostrare ciò che non dovrebbe mai più accadere. Millecinquecento metri quadrati di testimonianze vive, oggetti, documenti e narrazioni del tempo dell’Inquisizione segnati dal terribile violenza del frate domenicano spagnolo Tomás de Torquemada, noto per essere stato il primo e più famoso Grande Inquisitore della Spagna, ruolo che ha ricoperto dal 1483 al 1498. Famoso per aver perseguitato e bruciato migliaia di persone, il frate spagnolo ha autorizzato l’uso di terribili strumenti di tortura. Nel Museo ne sono esposti un centinaio fra cui la Ghigliottina, la Sedia Inquisitoria su cui l’imputato sedeva nudo mentre le cinghie lo stringevano lentamente e gli aculei gli penetravano nella carne, il Banco di Stiramento un tavolo su cui la vittima con i piedi e le mani legati agli argani viene appunto stirata fino alla dislocazione di spalle, gomiti, ginocchia. Questi reperti provengono dal Museo del Martirio e della Tortura di Milano (che ha tanto interessato gli abitanti del capoluogo lombardo e continua a interessarli e dal Museo di Criminologia di San Giminiano (Siena). C’è poi la sezione gratuita dedicata ai più famosi Serial Killer della storia recente fra cui Ed Gein  noto come il "Macellaio di Plainfield (Wisconsis) o Donato Bilancia condannato a 13 ergastoli per i suoi omicidi. il Museo è un’occasione per imparare che la storia non è un insieme di date, ma un patrimonio di esperienze che può guidare le scelte del presente. Dal punto di vista didattico, il museo rappresenta una risorsa unica per scuole e università: favorisce l’educazione civica, stimolando nei giovani un senso critico rispetto a temi come la pace, la giustizia e i diritti umani; Questo museo, dunque, non celebra la violenza, ma la denuncia perché solo comprendendo il passato possiamo costruire un futuro diverso.
INFO: www.museotortureeserialkiller.it 

ORAZIO GENTILESCHI 
Fino al 3 maggio 2026

Curata da Annamaria Bava (Musei Reali di Torino) e Gelsomina Spione (Università di Torino), dedicata a uno dei più importanti artisti italiani del Seicento, la cui straordinaria qualità pittorica fu premiata da un successo in vita pari a quello di Caravaggio, Rubens e Van Dyck e da una consolidata fortuna presso committenti, collezionisti internazionali e regnanti da Carlo Emanuele I di Savoia, a Maria de’ Medici, regina di Francia, a Filippo IV di Spagna a Carlo I d’Inghilterra, che lo portò a calcare centri artistici di primo piano e le corti italiane e straniere. È il tema del viaggio a costituire il fil rouge del percorso espositivo che mette in dialogo il pittore con i contesti figurativi e con gli artisti di volta in volta incontrati, con le figure dei committenti e con le esigenze del mercato. Fulcro della rassegna sarà la grande pala con l’Annunciazione realizzata da Orazio Gentileschi nel 1623 per il duca di Savoia e ritenuta da tutta la critica uno dei vertici assoluti della produzione del maestro toscano. Al nucleo di dipinti conservato a Torino si affiancheranno importanti prestiti da collezioni private e musei nazionali e internazionali in linea con la politica di scambio e valorizzazione dei rispettivi patrimoni attuata dai Musei Reali.
INFO: https://museireali.beniculturali.it/orazio-gentileschi-un-pittore-in-viaggio/ 

FERRARI DESIGN. CREATIVE JOURNEYS 2010-2025 
Fino all'8 marzo 
Il MAUTO presenta Spazio Design, la nuova area di 2000 mq del percorso permanente che parla di creatività industriale e processo progettuale, in occasione della mostra FERRARI DESIGN. CREATIVE JOURNEYS 2010-2025, realizzata in collaborazione con Centro Stile Ferrari e Musei Ferrari. L’esposizione è la prima di una serie di esposizioni tematiche progettate dal Museo insieme a centri stile, designers, aziende e collezionisti. La mostra riunisce undici vetture che rappresentano il distillato del lavoro del team diretto da Flavio Manzoni selezionate tra gli oltre settanta modelli progettati a Maranello dal 2010 e corredate da un allestimento che valorizza non soltanto il risultato finale, ma l’intero processo creativo.  Disegni e immagini del making of testimoniano un approccio che ricerca una bellezza formale mai fine a sé stessa, con soluzioni estetiche puntualmente finalizzate alla funzione e alla performance.
INFO: https://www.museoauto.com/ 

NOTTI, FRANGIBILE, LINDA FREGNI NAGER, LOTHAR BAUMGARTEN
Fino al 1° marzo 

Incanto, sogno e inquietudine è il fil rouge di Terza Risonanza, il progetto della Gam Torino che indaga sui linguaggi dell’arte. Quattro le nuove mostre che ruotano attorno al tema scelto per questa terza edizione e che dopo l’inaugurazione durante la art week torinese resteranno aperte fino al 1° marzo. “Ogni palinsesto di Risonanze ha un tema - spiega la direttrice, Chiara Bertola -. Le mostre si muovono organicamente, la collezione si svuota e si riempie mettendo in evidenza le sue meraviglie. Le mostre sono quattro, sono tante, ma mostre di questo genere e con opere così importanti riescono a competere e a crescere nel panorama dei musei credibili a livello internazionale. Un centinaio di opere in tutto tra prestiti pubblici e privati insieme a un nucleo di provenienza della Gam”. 
INFO www.gamtorino.it/it  

WE FELT A STAR DYING e ELETRIC DREAMS 
Fino al 10 maggio 

Un’esperienza immersiva e a tratti meditativa quella dell’opera “We felt a star dying” di Laure Prouvost. Allestita al binario 1 delle Ogr Torino, la grande installazione dell’artista che si definisce “una particella all’interno di una più ampia costellazione” è un vortice di teli, terra, materiali indefiniti, luci, suoni e video.  Un ambiente surreale e multisensoriale che però si basa su nozioni scientifiche e in particolare sulla computazione quantica. Dai computer quantici a quelli degli anni Sessanta con la mostra Electric Dreams allestita al Binario 2. Una collettiva in collaborazione con la Tate Modern. Un lavoro a quattro mani del curatore Samuele Piazza con Val Ravaglia. La mostra parte dagli anni ’50 e ’60, quando la tecnologia entrava nelle case di tutti con gli elettrodomestici, la tv, le radio. 
INFO: https://ogrtorino.it/

ENRICO DAVID 
Fino al 22 marzo 

"Domani torno" è il titolo della più grande personale mai dedicata a Enrico David (Ancona, 1966) in Italia realizzata al Castello di Rivoli e aperta fino al 22 marzo.  Curata da Marianna Vecellio, la mostra include oltre ottanta opere in un percorso articolato intorno a sei grandi ambienti che rappresentano altrettanti pilastri del percorso creativo dell’artista, ripensati in una nuova installazione. La retrospetiva racchiude trent'anni di pratica artistica e si sviluppa attraverso diversi linguaggi. L’allestimento progettato dall’artista si snoda attorno a "Madreperlage", prima grande installazione creata per la personale dedicata a David alla galleria Cabinet di Londra nel 2003; Ultra Paste, esposta all’Institute of Contemporary Arts di Londra nel 2007; "Absuction Cardigan", selezionata nella shortlist per il Turner Prize 2009 ed esposta alla Tate Britain in quell’occasione; "Tutto il resto spegnere", parte del lavoro esposto al Padiglione Italia della 58. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia nel 2019. Quattro opere, simboliche rappresentazioni dei pilastri angolari di una dimora costruita al termine di un viaggio di ritorno (il celebre nostos greco) ideale.
INFOhttps://www.castellodirivoli.org/ 

ALICE NEEL, PAUL PFEIFFER, PIOTR UKLANSKY
Fino al 6 aprile 

“Alla Pinacoteca Agnelli abbiamo scelto tre mostre che riflettono sul rapporto tra individuo e società, tra immagine e tempo” così la presidente della Pinacoteca, Ginevra Elkann, presenta la nuova stagione espositiva. Al centro della programma autunnale Alice Neel (1900-1984), protagonista della retrospettiva al secondo piano. 60 opere in un percorso cronologico dal titolo “I am the century”, ispirato proprio a una frase dell’artista. Piotr Uklansky con Faux Amis, letteralmente falso amico, occupa l’intera collezione permanente e si estende al Museo di Anatomia e al Museo della Frutta. "È un progetto anche provocatorio a volte invece quasi superficiale. Ma è il bello della sua capacità di stimolare gradualmente delle analisi più profonde su questioni contemporanee". I cinque lavori sono in dialogo con i capolavori della storia dell’arte presenti in Pinacoteca. Vitruvian Figure è il titolo dell’opera di Paul Pfeiffer ispirata a Vitruvio, autore dell’unico trattato di architettura che arriva dall’antichità e si concentra sull’architettura dello stadio ideale.  L’opera si trova sulla Pista 500 e si compone di una parte sonora e una rappresentazione grafica per il billboard. 
INFO: www.pinacoteca-agnelli.it 

PUSH THE LIMITS
Fino all'8 marzo

La Fondazione Merz a Torino presenta la seconda edizione di PUSH THE LIMITS, un progetto espositivo che, potenziando la ricerca, in questo secondo appuntamento continua a indagare il linguaggio e la creatività contemporanea con artiste di generazioni e provenienze differenti che fanno del superamento e della trasformazione dei limiti imposti e supposti la propria grammatica artistica. PUSH THE LIMITS la cultura si sveste e fa apparire la guerra, propone l’incontro con pratiche, linguaggi e ricerche di 19 artiste - Heba Y. Amin, Maja Bajević, Mirna Bamieh, Fiona Banner, Rossella Biscotti, Monica Bonvicini, Latifa Echakhch, yasmine eid-sabbagh, Cécile B. Evans, Dominique Gonzalez-Foerster, Mona Hatoum, Emily Jacir, Jasleen Kaur, Katerina Kovaleva, Teresa Margolles, Helina Metaferia, Janis Rafa, Zineb Sedira, Nora Turato - protagoniste con opere inedite, già realizzate o ricontestualizzate appositamente per gli spazi della Fondazione.
INFO: https://www.fondazionemerz.org/ 

CHIHARU SHIOTA
Fino al 28 giugno

Il MAO Museo d’Arte Orientale di Torino presenta la mostra Chiharu Shiota: The Soul Trembles.  La grande mostra monografica dedicata all’artista giapponese arriva al MAO in anteprima nazionale - e per la prima volta in assoluto in un museo di arte asiatica - dopo essere stata ospitata in prestigiose istituzioni internazionali, tra cui il Grand Palais di Parigi, il Busan Museum of Art, il Long Museum West Bund di Shanghai, la Queensland Art Gallery di Brisbane e lo Shenzhen Art Museum. Si tratta di un progetto ampio e articolato, di grande potenza espressiva, che ripercorre l’intera produzione di Shiota attraverso disegni, fotografie, sculture, e alcune delle sue più celebri installazioni ambientali e monumentali.
INFO: https://www.maotorino.it/it/ 

THE NEW ORCHESTRA
Fino al 31 maggio 
La mostra The New Orchestra di Hannes Egger, Olivia Mihălţianu, Rebecca Moccia, plurale, Emilija Škarnulytė, Eugenio Tibaldi nasce da sei residenze presso altrettante comunità montane diffuse nell'arco alpino e appenninico, in Piemonte, Valle D'Aosta, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Emilia Romagna. Il progetto si interroga sulla possibilità di un nuovo welfare ecosistemico a partire dalla riscoperta del senso di collaborazione, partecipazione, mutuo aiuto e insiemanza. 
INFO: https://www.museomontagna.org/ 

MANIFESTI D'ARTISTA 
Fino al 22 febbraio

Sono 540 mila manifesti conservati nel caveau del Museo del Cinema. 11 di questi sono esposti, alcuni per la prima volta, fino al 22 febbraio nella mostra “Manifesti d’artista” al piano terra della Mole. Undici capolavori, firmati da grandi artisti che fecero brevi incursioni nel mondo della cartellonistica d’autore. Tra questi anche un’artista, Vera D’Angara che rappresenta un caso davvero unico: quello di un attrice che ha realizzato il manifesto di un film da lei interpretato, Al confine della morte. Nell’opera si ritrae aggraziata ed eterea, accarezzata da una pioggia di fiori, immersa in un paesaggio mosso dal vento, riuscita interpretazione Liberty che volge già all’Art Déco. 
INFO: https://www.museocinema.it/it 

MUSEO DEL SERIAL KILLER 
Fino a ottobre 2026 

Dai serial killer americani come Ed Gein, appena riportato alla ribalta dalla recente serie Netflix "Monster", fino alla cronaca italiana con Leonarda Vincenza Giuseppa Cianciulli, la cosiddetta “Saponificatrice di Correggio”. Sono alcuni dei dieci casi di assassini seriali passati alla storia per la loro crudeltà ed efferatezza che sono raccontati nel nuovo Museo del Serial Killer in via Arcivescovado 9.
INFO: https://www.museoserialkiller.com/torino/ 

DA FONTANA A CRIPPA 
Fino al 15 febbraio  
Con la mostra "Da Fontana a Crippa a Tancredi. La formidabile avventura del movimento Spazialista", il Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto prosegue la sua ricerca sull’arte italiana del Novecento e intende indagare il ruolo dello Spazialismo nel rinnovamento artistico dell’immediato secondo dopoguerra. La trasformazione dell’arte italiana iniziata nella seconda metà degli anni quaranta è inimmaginabile senza l’approccio concettuale al problema dello spazio, individuato, in pittura, da segni-base, linee, buchi e tagli nelle tele. Questo cambiamento trova in prima linea i protagonisti del Movimento spazialista, affascinati da una nuova visione del cosmo. Lucio Fontana, che ne è leader provocatore e rivoluzionario, si fa principale interprete e ispiratore del concetto di spazio e materia. La mostra passa in rassegna ventiquattro maestri, presenti con oltre cinquanta opere, provenienti da collezioni museali, istituzionali e private. Il percorso espositivo prende avvio da una sala interamente dedicata a Fontana, per proseguire con un nucleo consistente di opere di Roberto Crippa; la rassegna prosegue poi con i protagonisti dello Spazialismo di area milanese e veneta, nonché con artisti internazionali transitati nel Movimento spaziale.
INFO: https://www.fondazioneaccorsi-ometto.it/ 

INSERZIONI 
Fino a febbraio 2026 

Il Castello di Rivoli presenta, nel solco dei festeggiamenti dei quarant’anni dell’istituzione, la nuova serie Inserzioni, un nuovo formato volto a commissionare ad artisti contemporanei un’opera pensata per il Castello. Gli artisti coinvolti nella prima edizione del progetto sono: Guglielmo Castelli (Torino – Italia, 1987), Lydia Ourahmane (Saïda – Algeria, 1992) e Oscar Murillo (Valle del Cauca – Colombia, 1986). In concomitanza con Inserzioni, il Museo presenta anche l’opera vincitrice del premio Collective 2025, Culture Lost and Learned by Heart: Butterfly, 2021, di Adji Dieye (Milano – Italia, 1991) e la recente acquisizione tramite il bando PAC del Ministero della Cultura italiano di Mare con gabbiano, 1967, di Piero Gilardi (Torino – Italia, 1942-2023) e di a.C., 2017, di Roberto Cuoghi (Modena – Italia, 1973).
INFO: www.castellodirivoli.org

PAZZA IDEA 
Fino al 9 marzo 
Il Museo Nazionale del Cinema  dedica una mostra ad Angelo Frontoni, fotografo che dal 1968 ha raccontato con ironia e seduzione il mondo del cinema, della moda e dello spettacolo italiani. Nei suoi scatti sfilano icone come Claudia Cardinale, Raffaella Carrà, Patty Pravo, Jane Fonda, Brigitte Bardot, le gemelle Kessler e molti altri protagonisti che hanno reso indimenticabile quell’epoca. Immagini che ancora oggi emozionano, restituendo desideri e contraddizioni di un tempo capace di trasformare per sempre il nostro immaginario. L’esposizione, allestita nell’Aula del Tempio e lungo la rampa elicoidale della Mole Antonelliana, presenta una selezione di fotografie provenienti dall’Archivio Frontoni, un fondo di oltre 546.000 scatti acquisito dal Museo e dalla Cineteca Nazionale - Centro Sperimentale di Cinematografia. Le immagini esposte restituiscono lo spirito di un’epoca segnata da profonde trasformazioni sociali e culturali, alternando seduzione, ironia, provocazione e leggerezza. Non semplici ritratti, ma veri racconti visivi, capaci di cogliere l’essenza dei protagonisti e, insieme, di riflettere i mutamenti del gusto e dell’immaginario collettivo.
INFO: www.museocinema.it/it/mostre/pazza-idea 

Daniele Angi e Chiara Gallo

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