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Eventi e Turismo | 09 febbraio 2026, 17:40

AstiMusica 2026 annuncia Giorgia: grande sorpresa live il 15 luglio in piazza Alfieri

Il sindaco Rasero e l’assessore Candelaresi riportano una delle voci più amate della musica italiana ad Asti per il suo tour estivo “G-Summer”, oltre vent’anni dopo la prima volta

AstiMusica 2026 annuncia Giorgia: grande sorpresa live il 15 luglio in piazza Alfieri

Dopo settimane di speculazioni e un coinvolgente sondaggio nei commenti del nostro articolo dedicato ad AstiMusica 2026 – in cui alcuni lettori avevano addirittura indovinato il nome del nuovo ospite a sorpresa – è arrivata la conferma ufficiale: Giorgia sarà live ad Asti il 15 luglio 2026 sul palco di piazza Alfieri, per una performance che promette di entrare nella storia della manifestazione estiva astigiana.

L’annuncio è stato dato direttamente dall’assessore alla Cultura Paride Candelaresi, pochi minuti fa, tramite i propri canali social, con un post carico di entusiasmo:

“NON VEDEVO L’ORA! Da Come saprei a La cura per me, passando per una voce che da trent’anni non smette di emozionare. 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐠𝐢𝐚 𝐬𝐚𝐫𝐚̀ 𝐥𝐢𝐯𝐞 𝐢𝐥 𝟏𝟓 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐚𝐝 𝐀𝐬𝐭𝐢, 𝐬𝐮𝐥 𝐩𝐚𝐥𝐜𝐨 𝐝𝐢 𝐀𝐬𝐭𝐢 𝐌𝐮𝐬𝐢𝐜𝐚.”

Un colpo di scena che va ad aggiungersi a un cartellone già stellare, che vede la città ­impegnata nell’allestimento di una lineup in grado di attrarre pubblici diversi, dai grandi nomi internazionali alle icone del pop italiano.

Giorgia – nome d’arte di Giorgia Todrani – è considerata una delle voci più potenti e influenti della scena musicale italiana contemporanea, con una carriera che supera i trent’anni di successi e oltre 25 milioni di dischi venduti nel mondo.

Nata a Roma il 26 aprile 1971, ha debuttato al grande pubblico negli anni ’90 vincendo il Festival di Sanremo nel 1995 con Come saprei, uno dei brani simbolo della sua produzione artistica. Da allora la sua voce ha attraversato generazioni con hit come E poi, Gocce di memoria e più recentemente La cura per me, successo di classifica e certificato Platino nel 2025 con oltre 130 milioni di streaming globali. Non solo cantante ma anche conduttrice, in particolare delle ultime due edizioni di X Factor. 

Negli ultimi anni Giorgia ha confermato la sua centralità nel panorama musicale italiano anche attraverso tour completamente sold out, come il Come Saprei Live 2025, che ha celebrato i trent’anni della celebre canzone, e l’imminente pubblicazione del suo ultimo album G, uscito nel novembre 2025.

Per Asti, quello del 15 luglio non sarà un debutto, ma un ritorno atteso oltre vent’anni. Giorgia era già stata ospite di AstiMusica il 9 luglio 2005, quando il festival si svolgeva nella suggestiva cornice di piazza Cattedrale. In quell’occasione la cantante fece tappa in città con il suo celebrato “Unplugged Tour”, regalando al pubblico una serata intima e memorabile, costruita su arrangiamenti acustici che esaltavano al massimo le sue straordinarie doti vocali. Da allora, nonostante le numerose esibizioni in Piemonte – in particolare a Torino – Giorgia non era più tornata nel cartellone estivo astigiano.

Giorgia, da un frame del video-annuncio postato dall’assessore Candelaresi sui propri canali social

Il ritorno di Giorgia ad Asti è un evento fortemente voluto dall’amministrazione guidata dal sindaco Maurizio Rasero, insieme all’assessore Paride Candelaresi divertitosi, già con questo “coniglio nel cilindro”, a leggere i commenti dei lettori sotto il post in cui si è “giocato” a tirare fuori i più vari nomi di artisti da voler vedere sul palco. Questo ingrediente di partecipazione popolare ha trasformato l’edizione 2026 e il successivo annuncio in un momento condiviso, culminato nell’ufficialità del live di Giorgia, un ospite che molti sognavano e che ora segnano con il pennarello rosso sulle agende estive.

La presenza di Giorgia si inserisce in un programma che dal 6 luglio porterà in piazza Alfieri artisti di calibro internazionale e nazionale: da Il Volo ad Anastacia, dagli OneRepublic ai Litfiba, da Salmo a Fiorella Mannoia e, da oggi, Giorgia il 15 luglio. Ulteriori sorprese sono ancora possibili, mentre la manifestazione si conferma uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate 2026.


 

Riccardo Bracco

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