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Eventi e Turismo | 09 febbraio 2026, 07:00

Il Carnevale di Nizza 2026 volta pagina: è l’anno della Regina (Foto)

Dall’11 febbraio al 1° marzo sfilano eroine reali e immaginarie: scienza, arte, storia e cultura celebrano il potere femminile dopo 152 anni di “regno” maschile. I bozzetti dei carri

Il Carnevale di Nizza 2026 volta pagina: è l’anno della Regina (Foto)

Il Carnevale di Nizza si prepara a una svolta storica. L’edizione 2026, in programma dall’11 febbraio al 1° marzo, segna un cambio simbolico epocale con il tema “Il re è morto, viva la regina”, portando al centro la figura femminile dopo decenni di tradizione al maschile.

La manifestazione racconterà, attraverso carri spettacolari e scenografie narrative, le storie di donne che hanno segnato l’umanità: scienziate, artiste, leader politiche, eroine della cultura pop e figure simboliche della natura.

Un racconto corale che unisce intrattenimento e riflessione sulla condizione femminile nel mondo contemporaneo.


Nissa la Bella - Conception et réalisation : Groupe France Festivités (mandataire) / Concept Evenementiel, Nice Festivités et Carnaval Story

Protagonista simbolica sarà la Regina Gaïa, allegoria della Terra e della vita: dalla sua veste nascono oceani, montagne e foreste, mentre la corona floreale richiama l’energia generatrice del pianeta.

Accanto a lei sfilerà il Re Rana, simbolo di trasformazione e del rapporto tra istinto naturale e coscienza umana.

Grande spazio sarà dedicato al tema dell’uguaglianza con il carro dei Gemelli Costruttori, che rappresenta una nuova generazione cresciuta nel segno della parità tra uomo e donna.

Les jumeaux bâtisseurs - Conception et réalisation : Concept Evenementiel

Forte anche il legame con l’identità locale grazie a Nissa la Bella, omaggio alla determinazione e al ruolo sociale delle donne nizzarde.

Tra i carri più attesi anche quelli dedicati alle donne della scienza, con figure come Marie Curie e Jane Goodall, alle grandi protagoniste dell’arte come Frida Kahlo, Niki de Saint Phalle e Yayoi Kusama, e alle icone dei diritti civili e sociali, da Simone Veil a Rosa Parks fino ad Angela Davis.

Même pas peur - Conception et réalisation : Groupe France Festivités (mandataire) / Concept Evenementiel, Nice Festivités et Carnaval Story

Non mancheranno riferimenti alla cultura pop, alle mitologie e alle figure femminili della musica e dello spettacolo, raccontando un universo in cui la donna appare creatrice, combattente, musa e simbolo di libertà.

Per la prima volta in 152 anni, il Carnevale di Nizza si trasforma così in un grande inno alle eroine di ieri e di oggi, invitando il pubblico a celebrare un messaggio chiaro: il futuro passa anche dal riconoscimento del ruolo centrale delle donne nella storia e nella società.


Beppe Tassone

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