Cronaca | 22 luglio 2021, 17:28

L’ Odontoiatria italiana in lutto per la morte di Giancarlo Pescarmona

E’ deceduto oggi nella sua abitazione. Aveva 83 anni. E’ stato uno dei Grandi Maestri della Odontoiatra e figura di spicco degli Amici di Brugg con Carlo De Chiesa. Il loro sodalizio professionale fece di Saluzzo, dagli anni ’70 un polo odontoiatrico di altissimo livello che ha insegnato a generazioni di dentisti e tecnici

L’ Odontoiatria italiana in lutto per la morte di Giancarlo Pescarmona

 

E’ deceduto questa mattina nella sua abitazione di Saluzzo, Giancarlo Pescarmona: un grande Maestro dell’odontoiatra italiana. Aveva 83 anni.

Classe 1938, era nato a Paesana dove il padre esercitava come medico condotto. La famiglia era però originaria del Monferrato di San Damiano d’Asti.

L’ Associazione nazionale dentisti  lo ricorda come un esempio professionale e umano per generazioni di dentisti.

Con Carlo De Chiesa che conobbe a Ginevra in una conferenza nel 1971, pur essendo entrambi valligiani, iniziò un sodalizio  professionale e una profonda amicizia che portò all’apertura di uno studio insieme, inizialmente in  piazza Garibaldi e poi in via della Resistenza.

Fondarono il Centro Studi Odontoiatrici in virtù del quale,  una  piccola  città di provincia come Saluzzo divenne un  polo professionale e culturale di alto prestigio. Un centro dove migliaia di giovani dentisti italiani ma non solo,  si specializzarono grazie ai corsi di aggiornamento.

Il loro studio fu avanguardia, del concetto moderno della professione fatta in équipe, tra medici, tecnici e igienisti.

Da loro tenne corsi Peter Thomas famoso odontoiatra di Beverly Hills, dentista dei vip di Hollywood.

Pescarmona, impegnato da sempre nella ricerca per un'odontoiatria globale è stato una figura di spicco dell’associazione degli Amici di Brugg ( con sede a Saluzzo) nata con l’obiettivo di creare "cultura odontoiatrica" e formazione, valorizzando il lavoro odontotecnico e la sinergia medico-tecnico.

Con De Chiesa fondò anche l’Accademia Italiana di Conservativa.

Il sogno di Pescarmona era un palazzo in cui tutti potessero studiare insieme ”una grande famiglia dove i rapporti umani fossero fondamentali e veri, come quelli che si creano solo a scuola”.

Laurea in Medicina, specializzazione in odontoiatria a Genova, si perfezionò  nella clinica odontoiatrica di Ginevra e in seguito a Zurigo con i guru della protesi dentale.

Scrisse pubblicazioni scientifiche, fu docente  all’Università di Digione  e si perfezionò in molte università come Los Angeles, Boston, Philadelphia:  l'America era per lui la tecnologia, la ricerca e vi apprezzava  la “superspecializzazione”.

Lo ha sempre guidato lo spirito umano della medicina: “il paziente è al centro dei pensieri del medico”.

Ai giovani odontoiatri lasciava il messaggio che con il paziente “ci deve  essere un rapporto di convivenza, deve essere preso sotto braccio e aiutato a guarire”.

Nella sua vita ha  sempre curato anche la solidarietà verso gli altri ed è ricordato come uomo speciale, poliedrico, dotato di grande sensibilità e umanità.

Lascia la moglie “Lilli”, i figli Stefano e Federica odontoiatra con le  loro famiglie.

Al momento non è ancora nota la data del funerale.

Vilma Brignone

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