Il Patto Civico per la Granda, la lista che fa riferimento al presidente uscente e unico ricandidato per il vertice dell’Amministrazione provinciale, Luca Robaldo è composta da 12 candidati, in esatta parità tra uomini e donne.
L’elenco per la consultazione del 29 novembre è stato stilato in rigoroso ordine alfabetico.
Mauro Arnaudo, vicesindaco di Dronero, 49 anni; Daniela Francesca Biolatto, consigliere comunale di maggioranza di Racconigi, 61 anni; Ivana Margherita Casale, sindaco di Manta e consigliere provinciale uscente, 58 anni; Grazia Maria Creazzo, vicesindaco di Castelletto Stura, 53 anni; Pietro Danna, consigliere comunale di maggioranza di Monastero Vasco e consigliere provinciale uscente; Silvano Dovetta, sindaco di Venasca, presidente dell’Unione Montana Valle Varaita e consigliere provinciale uscente, 65 anni; Umberto Ferrondi, vicesindaco di Cherasco, 43 anni; Serena Garelli, consigliere comunale di maggioranza di Cuneo, 40 anni; Enrica Giraudo, sindaco di Robilante, 59 anni; Lorena Niello, assessore comunale di Montezemolo, 45 anni; Alberto Pettavino, consigliere comunale di maggioranza di Savigliano, 44 anni; Paolo Piccinelli, sindaco di Neive, 57 anni.
Si ripresentano dunque tre dei quattro consiglieri uscenti; Casale, Danna e Dovetta. Il capogruppo uscente Vincenzo Pellegrino fa un passo indietro e cede il passo alla collega di Centro per Cuneo Serena Garelli.
"Abbiamo composto una squadra affiatata e volenterosa, pronta a mettersi a disposizione della Provincia e dei colleghi amministratori comunali. Una squadra che proseguirà nel percorso intrapreso dal 'Patto Civico' e cioè quello di presidio concreto del territorio, risposta alle esigenze rappresentante dai cittadini e presenza costante" spiegano i candidati.
"Per la seconda volta il 'Patto Civico' si presenta con una propria lista alle elezioni per il Consiglio Provinciale - prosegue Alberto Pettavino, presidente dell'associazione e candidato - così da contribuire alla pluralità del dibattito e consentire la costruzione di una piattaforma di impegno comune, con l'auspicio che questa possa vedere coinvolti anche i colleghi espressione dei partiti della coalizione di centrodestra e di quella di centrosinistra. Essere civici, infatti, non significa essere alternativi ai partiti bensì impegnarsi al di fuori degli steccati ideologici per risolvere i piccoli e grandi problemi che non hanno coloritura partitica".
"Voglio ringraziare l'amico, collega e Consigliere Provinciale uscente Vincenzo Pellegrino che, dopo 5 anni di impegno in sala Giolitti, ha deciso di non ricandidarsi: un segnale di attenzione non scontato che gli consentirà di impegnarsi al massimo per le prossime sfide" conclude Pettavino.












