Il Nazionale

Politica | 06 novembre 2026, 12:20

Politica in lutto per Gigi Farioli: «Punto di riferimento e amico sincero»

Una grande testimonianza di affetto e stima per l’ex sindaco. Strabordante, come erano il suo amore per Busto Arsizio e la sua passione per la politica. E proprio da mondo politico arrivano decine di messaggi colmi di commozione e riconoscenza. Dagli amministratori di oggi e di ieri della sua Busto, ma anche dalla Regione e dal Parlamento. Il governatore Fontana: «Ci lascia un politico vero e, soprattutto, un grande testimone di cosa significhi amare e servire la propria città»

Politica in lutto per Gigi Farioli: «Punto di riferimento e amico sincero»

Una grande testimonianza di affetto e stima per Gigi Farioli. Strabordante, come erano il suo amore per Busto Arsizio e la sua passione per la politica. E proprio da mondo politico arrivano decine di messaggi colmi di commozione e riconoscenza.

La sua Busto

Il sindaco Emanuele Antonelli ricorda addolorato il predecessore come un «ambasciatore della “bustocchità”» che «ha servito la città con tutto se stesso» (leggi qui). «Sei stato il primo sindaco che ho avuto l’onore di votare, un personaggio iconico con un amore viscerale per quella Busto per cui hai fatto tanto – dice il vicesindaco e assessore allo Sport Luca Folegani –. Hai lasciato un vuoto incolmabile per tutti noi ma sono sicuro che da lassù veglierai sempre sulla tua città».

«Caro Gigi – il messaggio del consigliere comunale di Fratelli d’Italia ed ex forzista Orazio Tallarida – 32 anni di impegno e politica vissuti insieme per Busto Arsizio non si cancellano. Per oltre tre decenni abbiamo condiviso tutto: la passione per la nostra città, battaglie durissime, visioni, giornate di confronto e l'idea profonda della politica come servizio. La storia vera, la lealtà e i ricordi di una vita vissuta fianco a fianco per la nostra comunità restano intatti nel cuore. Oggi Busto Arsizio perde un protagonista autentico e passionale».

Commosso Francesco Attolini, consigliere comunale di FdI: «Non è stato facile veder spegnere piano piano tutta la tua forza, e la tua energia contagiosa e travolgente. Incontrarti nella città era sempre un piacere, era sempre un piacere venire a salutarti, regalavi sempre un sorriso, una pacca sulla spalla, parlavi in modo empatico con tutti i cittadini, parlare con tutti sembrava quasi la tua missione. Sei stato un grande visionario, capace di illuminare e far riflettere, secondo a nessuno per dialettica e passione politica. Senza retorica oggi perdiamo un riferimento, un faro. Con la promessa che non sarai mai dimenticato e che quando ci sarà da stemperare nelle discussioni politiche penseremo a come facevi tu, ti saluto con tantissimo affetto. In questo momento non riesco a scrivere "In alto cuori!" come facevi tu, per questo e altro mi perdonerai».

Ricordano con affetto Farioli anche tanti esponenti della politica cittadina che hanno condiviso una parte del percorso a Palazzo Gilardoni con lui. Come l’ex capogruppo di Forza Italia Carmine Gorrasi: «È stato un onore sedere al tuo fianco in Consiglio comunale e provare ad imparare qualcosa dalla tua straordinaria dialettica politica».

«Oggi è difficile trovare le parole – afferma l’ex assessore Paola Magugliani –. Con Gigi sono cresciuta. Ha fatto parte del percorso politico di mio padre prima che del mio. Un vero liberale, come lui. Uomini di un tempo che non esiste più, fatto di amore vero e incondizionato per la città, per le persone, per la libertà. Oggi è difficile dire addio a Gigi, e a quel modo a cui nessuno appartiene più così profondamente e con così tanta verità. Il vuoto che lasci è immenso e incolmabile.

Un altro ex assessore, Ivo Azzimonti, lascia questo messaggio: «Ciao Gigi, ora ti vedo già lassù in cielo a raccontare a tutti quanto sia bella la nostra Busto, quanti progetti avevi ancora per lei. Quando sono entrato in giunta ero l'assessore più giovane e tu mi hai preso sotto la tua ala protettrice, facendomi crescere politicamente ma, soprattutto, umanamente. Sì, perché di te mi ricorderò sempre della tua umanità, della tua bontà, della tua capacità di piacere a tutti, indipendentemente da come la si pensava. E ci si ricorderà per sempre della tua lucida follia, di quella tua capacità di guardare sempre in grande e oltre ogni ostacolo, di voler portare il mare a Busto Arsizio. Mancherai tanto grande sindaco. Con il cuore rotto, ti mando un grande grazie e un enorme abbraccio!».

Anche il circolo bustocco di Gioventù Nazionale, intitolato a Paolo Di Nella, esprime profondo cordoglio per Farioli: «La sua scomparsa rappresenta una perdita significativa per Busto Arsizio, che saluta un uomo che ha dedicato una parte importante della propria vita al servizio delle istituzioni e della comunità cittadina. Nel corso del suo impegno pubblico ha contribuito a scrivere una pagina importante della storia amministrativa della città, lasciando un segno nel percorso della comunità bustocca. Il suo impegno, la dedizione al ruolo istituzionale e il legame con il territorio meritano rispetto e riconoscenza. In questo momento di dolore, il nostro pensiero va alla famiglia e a tutti i suoi cari, ai quali rivolgiamo le più sincere e sentite condoglianze».

Il cordoglio della politica

Per il governatore lombardo Attilio Fontana, «oggi perdiamo prima di tutto un amico. Gigi Farioli è stato per oltre quarant'anni un protagonista indimenticabile della politica regionale e bustocca. Un uomo di grande cultura, generoso, appassionato, capace di vivere la politica con entusiasmo autentico e con un amore straordinario per la sua Busto Arsizio. Alla sua famiglia e all'intera comunità bustocca va il mio abbraccio e il cordoglio di tutta la Regione Lombardia. Ci lascia un politico vero e, soprattutto, un grande testimone di cosa significhi amare e servire la propria città».

È profondo il lutto in Forza Italia, la famiglia politica del bustocco. Così Simone Longhini, segretario provinciale degli azzurri: «La scomparsa di Gigi Farioli, sindaco emerito della Città di Busto Arsizio, ci lascia orfani di un amico appassionato e sincero che ha speso oltre 40 anni della sua vita al servizio delle Istituzioni, ricoprendo prestigiosi incarichi tra cui quello di sindaco della sua amata Busto Arsizio, consigliere regionale e presidente del gruppo consiliare di Forza Italia a Palazzo Pirelli, assessore comunale e provinciale. Il suo instancabile impegno politico è sempre stato accompagnato dal suo spirito battagliero e da un eloquio colto e brillante; oggi piangiamo l’amico che, con il suo carisma e la sua simpatia, è stato accanto alla sua comunità politica per tanti anni, spendendosi anche per avvicinare i giovani alla politica.
La sua preziosa eredità non verrà dispersa e ci assicureremo che il suo esempio possa essere tramandato alle future generazioni. Ai suoi fratelli, a tutti i famigliari e all’intera Città di Busto Arsizio giunga il nostro profondo sentimento di affetto, amicizia e cordoglio. In alto i cuori, come amavi ripetere tu Gigi, sempre nel tuo ricordo». 

«Con profonda tristezza saluto Gigi Farioli, protagonista della vita politica e istituzionale lombarda, liberale autentico e figura storica di Forza Italia – afferma la forzista Letizia Moratti –. Per dieci anni sindaco di Busto Arsizio e due volte consigliere regionale, ha dedicato la propria vita al servizio della comunità, interpretando la politica con passione, competenza e un profondo senso delle istituzioni.
Con lui perdiamo un punto di riferimento importante, un uomo che ha contribuito a costruire e rafforzare Forza Italia, sempre vicino al suo territorio e alle persone. Alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutta la comunità di Busto Arsizio rivolgo il mio più sincero e affettuoso cordoglio. Ciao Gigi, grazie per il tuo impegno e per la tua testimonianza». 

Significativo il ricordo di Giuseppe Licata, consigliere regionale di Forza Italia: «Alcuni anni fa, da inesperto consigliere provinciale, mi trovai a parlare ad una platea di ragazzi di una scuola a Busto Arsizio, accanto a me al tavolo dei relatori Gigi Farioli. Mentre parlavo, i ragazzi continuavano a rumoreggiare, distratti, qualcuno annoiato, qualcuno evidentemente contento solo di non essere in classe e saltare l'interrogazione. Dopo di me intervenne Gigi, con la sua voce tonante, e tutti si zittirono. Fece un discorso a braccio sui giovani, sulla scuola, sulla politica. Al termine, tutti i ragazzi (e anch'io) applaudirono entusiasti. Ecco, a Gigi dedico ancora quell'applauso, al suo carisma, alla sua capacità di zittire tutti, di stare al centro della scena, di fare politica vera».

Parla da amico, prima ancora che da segretario cittadino di Forza Italia di Marnate, Luca Vergani: «Non è stato solo un buon politico, non è stato solo un ottimo sindaco, non è stato solo un maestro del pensiero, non è stato solo un grande amico. Gigi Farioli è stato ed è rimasto, nella sua essenza più profonda, un grande Uomo. Un autentico umanista prestato alla cosa pubblica, capace di nobilitare l'azione politica attraverso la finezza dell'intelletto e la forza delle idee democratiche e liberali.
È così che ho avuto il raro e prezioso privilegio di conoscerlo, viverlo e apprezzarlo: non solo nel perimetro del comune impegno politico, ma nella dimensione più intima di un affetto sincero e di un costante, illuminante dialogo. Voglio ringraziarlo profondamente per tutto quello che mi ha insegnato, per la saggezza e la visione che ha saputo trasmettermi in ogni momento trascorso insieme.
Gigi non si è mai limitato a gestire il presente; ha tracciato sentieri, ha educato le coscienze al rispetto e alla lungimiranza, rimanendo fino ad oggi un punto di riferimento etico e culturale insostituibile.
E così sarà per sempre nella nostra memoria. In questo triste giorno mi unisco al dolore della famiglia, stringendomi con profonda commozione alla sorella Marina e a una collettività che oggi perde un faro di civiltà e pensiero.  La sua assenza lascia un vuoto immenso, privandomi di una guida intellettuale e di un affetto fraterno.  Ci mancherà molto, mi mancherà immensamente. Marnate ti saluta e custodisce il tuo magistero. A Dio, Gigione!». 

Per il segretario provinciale della Lega Andrea Cassani, «la notizia della scomparsa di Gigi Farioli lascia un vuoto enorme nella politica bustocca ma non solo. Un uomo schietto, arguto, leale e che amava la sua Busto sopra ogni cosa.  La salute negli ultimi anni lo aveva indebolito nel fisico ma non nell’animo. Tutta la politica oggi è più povera senza di lui. Condoglianze alla famiglia, ai suoi colleghi di partito e a tutti i bustocchi da parte mia e della segreteria provinciale Lega».

La deputata di Italia Viva Maria Chiara Gadda sottolinea che «sono pochi i sindaci così amati dai cittadini come Gigi Farioli. Ed era un amore contraccambiato perché Gigi amava la sua città, aveva un rapporto diretto con tutti, gli piaceva stare con i ragazzi e per lui la politica era un fuoco sacro che non si è mai spento. Era un liberale, e un uomo libero, con cui ho condiviso un pezzo di strada e che mi mancherà perché la sua passione era travolgente e sincera. Sentite condoglianze alla famiglia e a tutti i cittadini a cui Gigi mancherà tanto», conclude Gadda. 

A lei si unisce il coordinamento provinciale di Italia Viva Varese, guidato da Salvino Reina, che «esprime la più sincera vicinanza con un affettuoso abbraccio ai suoi familiari. Con la perdita di Gigi scompare una figura di grande spessore umano e politico per tutta la politica provinciale e regionale. Il suo ricordo ed il suo carisma resteranno indelebili a tutti noi».

Cordoglio trasversale

Il cordoglio supera ovviamente qualsiasi colore e divisione politica. Così Paolo Pedotti, segretario bustocco del Pd: «Si è spento all’alba l’ex sindaco di Busto Arsizio Gigi Farioli. Ed è uno di quei momenti in cui senti di dover mettere da parte le differenze politiche. Perché Gigi lo faceva. Ho avuto la fortuna di conoscerlo personalmente solo negli ultimi anni. Nel 2021 scelse di ricandidarsi a Sindaco, ma il suo partito non lo sostenne. Da liberale antistatalista finì per sedersi all’opposizione insieme ai gruppi di centro e centrosinistra. Pur partendo da visioni politiche diverse collaborammo su molti capitoli amministrativi. Ci teneva a chiamare al termine di ogni Consiglio comunale e volle persino essere presente all’ultimo congresso cittadino del Partito Democratico.
Negli ultimi anni tornò in Forza Italia, e in maggioranza, per aiutare il partito che aveva fondato decenni prima a risollevarsi. La stima personale rimase però immutata.
Alla sua famiglia, ai suoi amici e a tutti coloro che gli hanno voluto bene va il mio più sincero cordoglio. Oggi è una giornata triste per Busto Arsizio»

Anche il Movimento 5 Stelle, attraverso il responsabile territoriale di busto Antonio Giusti, «si unisce al dolore della famiglia e di tutta la città per la scomparsa di Gigi Farioli. Pur nella differenza politica, che non abbiamo mai nascosto e che ha animato il confronto democratico in città, riconosciamo in lui una persona che ha dato tanto a Busto Arsizio e che ha creduto tanto nella politica, dedicandole la sua vita: dieci anni da sindaco e oltre 40 anni in consiglio comunale.
Un impegno lungo, costante e appassionato, che merita tutto il nostro rispetto e gratitudine. Alla famiglia e ai suoi cari va il nostro più sentito cordoglio».

«Abbiamo appreso della morte del nostro concittadino Gigi Farioli – scrive in una nota il Comitato Antifascista –. Da sempre impegnato in politica, fu sindaco di Busto Arsizio e consigliere regionale. Seppure assai distante dal Comitato Antifascista per la visione politica radicalmente differente, non è mai mancato il rispetto reciproco ed il riconoscimento dell’impegno politico sostenuto da entrambe. Le compagne e i compagni del Comitato che sempre gli hanno riconosciuto una grande schiettezza ed un sincero antifascismo gli porgono un ultimo sincero saluto».

Marco Cirigliano, consigliere di Sel nel secondo mandato da sindaco di Farioli, lo saluta così: «Ciao Gigi, sei stato un avversario degno, mai un nemico. Io fermamente di Sinistra e te un autentico Liberale. Ci siamo voluti bene».

Articolo in aggiornamento

R.C.