Il sindaco di Cairo Montenotte Paolo Lambertini, i progettisti Filippo Serafini e Anna Ferrando, la dirigente comunale Susanna Pelizza e il responsabile dei lavori Maurizio Lo Faso dovranno risarcire la Regione Liguria con 121.977,66 euro, oltre a rivalutazione e interessi. Lo ha stabilito la Corte dei conti, che ha condannato i cinque in solido per l’utilizzo del finanziamento destinato alla sistemazione della strada Ferranietta-Cisa, all'interno del Parco dell'Adelasia.
La Regione aveva assegnato al Comune 243.955 euro per migliorare l’accesso ai terreni agricoli e forestali. Secondo i giudici, però, il progetto presentato per ottenere i fondi descriveva come vicinale e a uso pubblico un percorso che comprendeva anche tratti di proprietà privata, riconducibili a Serafini, genero del sindaco. La sentenza rileva inoltre omissioni e rappresentazioni fuorvianti negli elaborati e ricorda che, dopo i lavori, la strada sarebbe stata chiusa al traffico con sbarre e cartelli.
La Corte ha ritenuto che il finanziamento sia stato usato per uno scopo diverso da quello previsto, ma ha ridotto a metà il risarcimento richiesto dalla Procura: il Comune, infatti, aveva comunque tratto beneficio dalla sistemazione della strada.
Nei rapporti interni, Lambertini e Serafini dovranno farsi carico ciascuno del 40 per cento della somma, Ferrando del 10 per cento e Pelizza e Lo Faso del 5 per cento ciascuno. La vicenda è anche al centro di un procedimento penale per truffa aggravata, avviato dalla Procura europea e tuttora in corso.












