Il mondo del calciomercato dilettantistico e professionistico si prepara a una nuova rivoluzione digitale grazie a Match11, l''applicazione ideata dallo sviluppatore e dirigente sportivo ingauno Thomas La Porta e da Cristian Zorzoli. Nata per rispondere a un'esigenza reale vissuta sul campo, l'app ricalca il meccanismo delle più famose piattaforme di dating, mettendo in contatto calciatori e società sportive in modo mirato e innovativo. Grazie a un sistema basato sugli "swipe" e a un'intelligenza artificiale avanzata per la ricerca dei profili, Match11 mira a eliminare lo spam e gli annunci tipici dei social network, ottimizzando i tempi e le scelte dei direttori sportivi. Ecco cosa ci ha raccontato il suo creatore.
Thomas, come è nata l'idea di sviluppare Match11?
"L'idea è nata da un'esigenza pratica e reale vissuta in prima persona durante l'estate. Come molti sanno, si è palesata l'esigenza di implementare l'organico in tempi davvero rapidi, a seguito del ripescaggio in Promozione. Da sviluppatore, ho deciso a quel punto di creare un'applicazione che permettesse di porre in immediato contatto le esigenze di società e giocatori"
Match11 sembra un contenitore globale, quasi un'app di dating applicata al mondo del calcio. Come funziona esattamente il sistema di contatto?
"Esatto, funziona in modo molto simile a un'app di dating, sfruttando la meccanica dello 'swipe'. I giocatori e le società possono scorrere i vari profili e la chat si apre in automatico solo se alla presenza di un 'match', ovvero un interesse reciproco. Questa è la vera innovazione perché elimina completamente lo spam: una società non può scrivere indiscriminatamente a tutti i calciatori, e viceversa. Se a un giocatore non interessa una determinata squadra, semplicemente la ignora e va avanti."
All'interno dell'app non ci sono i classici filtri di ricerca. Come fa un Direttore Sportivo a trovare il profilo ideale?
"Abbiamo sviluppato un sistema innovativo chiamato 'AI Scout', un'intelligenza artificiale basata sul linguaggio naturale e dotata di una tecnologia che ho appositamente brevettato. Invece di usare i filtri, un utente può scrivere o usare i comandi vocali, chiedendo ad esempio: 'sto cercando un ragazzo che ha giocato in Prima Categoria, difensore centrale'. In pochi secondi il sistema restituisce i risultati analizzando le biografie, e addirittura analizza i video highlights dei giocatori monitorando le skills richieste. Alla fine, il sistema fornisce un punteggio di compatibilità (da 1 a cinque stelle) tra il giocatore e le esigenze della società, un po' come avviene nei videogiochi manageriali."
Chi sono gli utenti di Match11 e come garantite l'affidabilità dei profili?
"Il bacino d'utenza potenziale in Italia è enorme: ci sono circa un milione di calciatori tesserati e 10.000 società. Per ora copriamo fino alla Serie D, ma il progetto si espanderà presto anche alla Serie C e alla Serie B. Abbiamo già attirato squadre molto seguite sui social, come la Z Milano e la Royal Genova. Per quanto riguarda l'affidabilità, le società che cercano giocatori sono rappresentate dai loro Direttori Sportivi, che devono registrarsi. Per i calciatori, abbiamo inserito un sistema di convalida dei documenti: chi li invia riceve un bollino verde sul profilo, che certifica che si tratta di un calciatore reale."
Dove è possibile trovare l'applicazione in questo momento?
"Attualmente Match11 è un'applicazione gratuita ed è già disponibile per il download sull'Apple Store, oltre che essere accessibile via browser web. A brevissimo sarà disponibile anche sul Google Play Store per i dispositivi Android, non appena termineremo il periodo di prova richiesto dalla piattaforma."












