Il Giudice Sportivo di Serie C ha disposto lo stop di Alessandro Gaucci fino al 13 gennaio, al termine degli episodi verificatisi dopo la gara tra Perugia e Vado. Il dirigente biancorosso è stato sanzionato per le proteste prolungate messe in atto nel post partita, con un provvedimento di tre mesi che, allo stato attuale, riguarda esclusivamente quanto riportato nel referto arbitrale.
La vicenda potrebbe però avere ulteriori sviluppi. L'Associazione Italiana Arbitri ha infatti trasmesso le dichiarazioni rilasciate in sala stampa da Gaucci dopo l'incontro agli organi competenti. Il materiale potrà essere valutato dalla Procura Federale, che potrebbe avviare un procedimento autonomo e arrivare a contestare ulteriori responsabilità al dirigente del Perugia.
Sul fronte disciplinare, è arrivata anche la squalifica per Dimitar Papazov. Il difensore dovrà saltare una giornata di campionato dopo l'espulsione diretta rimediata al sesto minuto della sfida contro il Vado.
Il Presidente dell’Associazione Italiana Arbitri, Francesco Massini, ha espresso ferma condanna e profonda indignazione per le dichiarazioni rilasciate dal Presidente biancorosso:
"Le parole pronunciate sono inaccettabili e superano ogni limite della legittima critica sportiva. Insultare gli ufficiali di gara, attribuire loro malafede e denigrare chi sceglie di fare l’arbitro significa ledere la dignità delle persone e dell’intera categoria.
Chi ricopre un ruolo dirigenziale ha una responsabilità precisa: contribuire a una cultura sportiva fondata sul rispetto. Dichiarazioni di questo tenore alimentano un clima di ostilità non solo verso gli arbitri, ma nell’intero mondo del calcio, compromettendo quei valori di lealtà e rispetto che devono accomunare tutte le sue componenti. Contrastare la violenza verbale e fisica deve essere un impegno condiviso.
L’AIA è al fianco degli ufficiali di gara coinvolti e di tutti gli arbitri che, ogni giorno, svolgono il proprio compito con passione, serietà e senso di responsabilità".











