Il Nazionale

Cronaca | 16 ottobre 2026, 18:23

Università di Genova, gli studenti occupano il palco e fanno saltare il convegno sul campus degli Erzelli

Il collettivo Cambiare Rotta irrompe nell'aula magna dell'Albergo dei Poveri durante l'evento dedicato al futuro polo universitario. Al centro della protesta emergenza abitativa, caro vita e diritto allo studio

Università di Genova, gli studenti occupano il palco e fanno saltare il convegno sul campus degli Erzelli

Gli studenti del Collettivo Cambiare Rotta, che questa mattina avevano presidiato l'Albergo dei Poveri con tende e striscioni, hanno occupato, questo pomeriggio l'Aula Magna dove si stava per svolgere il convegno "Innovare per progettare il futuro”, evento nel corso del quale era prevista la presentazione del progetto per il nuovo campus universitario agli Erzelli. 

I manifestanti hanno fatto irruzione occupando il palco dove erano rpesenti la sindaca di Genova Silvia Salis, il governatore della Liguria Marco Bucci, il viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi e il neo rettore eletto Antonio Uccelli. Obiettivo? Richiamare l'attenzione sulle difficoltà che gravano sulla popolazione studentesca.

Al centro della protesta la situazione sempre più complessa per chi frequenta l'Università da fuorisede: canoni di locazione elevati, scarsità di alloggi, aumento delle spese quotidiane e difficoltà economiche che, secondo il collettivo, rischiano di compromettere l'accesso agli studi universitari. Gli studenti hanno intonato cori e mostrato striscioni per enunciare le criticità. In particolare uno striscione recitava: "Caro vita, guerra e precariato, ma quale campus Erzelli? Gli studenti sono la priorità". Poi i manifestanti hanno esteso la protesta alla situazione politica attuale, rivendicando "meno soldi alla guerra, più soldi all'Università".

La protesta si è svolta durante il passaggio di consegne al nuovo rettore eletto Antonio Uccelli. Proprio quest'ultimo ha cercato un confronto diretto con i manifestanti, proponendo un incontro dopo il suo insediamento ufficiale alla guida dell'Università, a novembre, e invitando gli studenti ad aprire un percorso di dialogo sulle criticità evidenziate.

A tentare una mediazione sono intervenuti anche Salis e Bucci, che hanno espresso disponibilità a confrontarsi con gli studenti attraverso un tavolo dedicato alle questioni sollevate durante la mobilitazione. La tensione non è però rientrata in tempo per svolgere il convegno e il confronto tra le parti è proseguito per oltre un'ora.

Redazione