Il Nazionale

Politica | 13 maggio 2026, 14:48

Il peso della Tari ad Asti, Azione attacca: bollette alle stelle e milioni di euro non riscossi

Il coordinatore Mario Bovino punta il dito contro le inefficienze del sistema cittadino di raccolta rifiuti e l'evasione, lanciando nuove proposte in vista delle amministrative

Il peso della Tari ad Asti, Azione attacca: bollette alle stelle e milioni di euro non riscossi

La Tari, ad Asti, non rappresenta più soltanto un'imposta sui rifiuti, ma una vera e propria tassa che grava pesantemente sui bilanci familiari.

 A denunciare la situazione è il coordinamento provinciale di Azione, che attraverso le parole del suo referente Mario Bovino traccia un quadro severo del servizio di igiene urbana. “C'è un peso invisibile che oggi schiaccia le case degli astigiani, ed è il peso di una quotidianità che non concede più tregua”, esordisce il coordinatore.


I dati snocciolati dal partito evidenziano criticità a livello nazionale per quanto riguarda la nostra città. “Siamo all’ottantanovesimo posto su centodieci capoluoghi per costi”, prosegue Bovino nella sua analisi. “Un triste primato che si traduce in una realtà brutale: ogni chilo di spazzatura che produciamo ci costa molto più che in quasi ogni altra città italiana”.
 

I crediti non riscossi e le accuse alla politica
 

Il dito è puntato in particolar modo contro le inefficienze della macchina amministrativa e i 13,9 milioni di euro di crediti mai incassati. Una cifra che, secondo Azione, penalizzerebbe esclusivamente i cittadini onesti. “Il dolore vero non è solo dover pagare, ma sapere che quel prezzo è gonfiato da un sistema che non funziona, vittime di un’efficienza che è ben lontana dagli standard nazionali”, incalza il coordinatore provinciale.
A questo si aggiunge un attacco frontale alle dinamiche di palazzo. Il referente politico evidenzia un forte distacco tra le istituzioni e le reali necessità degli astigiani, soprattutto di fronte ai sacrifici richiesti per la differenziata. “Mentre la gente comune si priva di qualcosa, il palazzo sembra vivere in una bolla, più impegnato a spartirsi poltrone e nomine che a risolvere i problemi reali”.
 

Le proposte in vista delle elezioni amministrative


Pur non sedendo attualmente in consiglio comunale, Azione annuncia di essere già al lavoro su un programma in vista delle future sfide elettorali cittadine. Tre i pilastri proposti per invertire la rotta: una lotta spietata all'evasione per abbassare le tariffe di tutti, l'affidamento della gestione a figure manageriali al posto della politica e il superamento dei dogmi sul sistema di raccolta.
Su quest'ultimo punto il partito non esclude drastici cambiamenti operativi per le strade cittadine. “Valuteremo seriamente i limiti della raccolta verticale”, conclude Bovino.

 “Se un sistema non riduce i costi e peggiora il riciclo, va cambiato senza paura, mettendo il risparmio delle famiglie davanti alla difesa delle scelte passate. Asti non può più permettersi di finanziare ambizioni personali con i sacrifici di chi fatica a chiudere il mese”.

Betty Martinelli

Commenti