Manca meno di un mese e la macchina è già in moto: dall'8 al 10 maggio Genova accoglierà la 97ª Adunata Nazionale degli Alpini, un evento che secondo le stime porterà oltre 400.000 presenze tra alpini, familiari e visitatori. In pratica, il capoluogo ligure raddoppierà i suoi abitanti. A venticinque anni dall'ultima edizione genovese, le Penne Nere tornano sotto la Lanterna con un motto che suona come un manifesto: "Alpini faro per il futuro dell'Italia".
La presentazione ufficiale si è tenuta questa mattina a Palazzo San Giorgio, alla presenza della sindaca Silvia Salis, del presidente della Regione Liguria Marco Bucci, dell'assessore ai Grandi Eventi Alessandro Piana, del presidente dell'Associazione Nazionale Alpini Sebastiano Favero, del presidente del Comitato Organizzatore Maurizio Pinamonti e del presidente della sezione ANA di Genova Stefano Pansini. Sul tavolo il programma definitivo, la firma del Comitato d'Onore e la presentazione del manifesto e della medaglia ufficiali.
Al centro di tutto c'è un motto che il presidente nazionale dell'ANA Sebastiano Favero ha voluto spiegare: "Abbiamo scelto questo motto per trasmettere il senso di disponibilità che da sempre ci contraddistingue. La nostra storia parla per noi: dagli alpini in armi, fin dalla loro nascita nel 1872, fino agli alpini in congedo, attivi dal 1919, siamo sempre stati presenti nelle emergenze, sia nei momenti più drammatici delle guerre sia nelle calamità e nelle difficoltà del Paese".
Favero ha citato anche l'impegno più recente: i volontari ANA alle Olimpiadi Milano-Cortina, inseriti nella Joint Task Force della Difesa, "primo esempio di integrazione di questo tipo, a conferma dello spirito di servizio che contraddistingue il mondo alpino. In una società in cui spesso prevale l'individualismo, noi vogliamo ribadire il contrario: mettere il "noi" prima dell'"io". È anche il principio alla base dei nostri campi scuola: condividere, stare insieme, ascoltare gli altri".
Sull'asse tra mare e montagna si è soffermato anche il presidente della sezione genovese dell'ANA, Stefano Pansini: "La nostra è una terra di mare, ma anche di fatica e di sacrificio, valori che appartengono profondamente alla cultura alpina e che ritroviamo nel nostro carattere. In ogni famiglia genovese c'è stato o c'è un alpino: per questo il sorriso con cui accoglieremo questa Adunata nasce da una memoria condivisa, che comprende anche il ricordo dei tanti liguri della Cuneense e di chi non è tornato".
Per il presidente della Regione Marco Bucci, l'Adunata è soprattutto un'occasione di visibilità per tutto il territorio: "Non sarà coinvolta soltanto la città: una parte importante del territorio regionale ospiterà eventi e presenze. Ma soprattutto è un momento che rinnova qualcosa che va oltre una semplice associazione. Certo, esiste l'ANA, ma più che un'organizzazione è uno spirito, un modo di essere che accomuna chi ha vissuto quell'esperienza".
Bucci ha anche ricordato l'impegno politico dietro all'assegnazione: "La candidatura risale al 2024 e sono stati necessari più di tre anni di lavoro per arrivare all'assegnazione del 2026. È motivo di grande soddisfazione". E ha concluso con una nota personale : "Avrei potuto anch'io entrare negli Alpini, ed ero entusiasta all'idea, anche perché avevo iniziato ad andare in montagna. Poi però scelsi la Marina, diventando ufficiale. Ma mi sento comunque molto vicino a questo mondo".

Venticinque anni sono tanti, ma il filo tra Genova e gli Alpini non si è mai davvero spezzato. Lo sottolinea con forza l'assessore regionale Alessandro Piana: "Dopo 25 anni si rinnova un legame che, in realtà, non si è mai interrotto: quello tra l'Associazione Nazionale Alpini, la Regione Liguria e il Comune di Genova. Si tratta di un'occasione importante, non solo per le ricadute sociali ed economiche, ma anche per mostrare le bellezze di Genova e dell'intero territorio ligure, oltre all'alta qualità della nostra accoglienza".
Piana ha voluto andare oltre i numeri: "Parliamo di un pubblico che rappresenta valori profondi. L'Adunata sarà anche l'occasione per mettere in evidenza ciò che gli Alpini rappresentano ogni giorno dell'anno, non solo durante questi eventi. Il loro contributo è fondamentale: sono sempre presenti nelle attività di volontariato, dalla protezione civile alle tante iniziative sul territorio".
La sindaca Silvia Salis non nasconde la complessità di ospitare quattrocentomila persenze in tre giorni: "È un numero che impone scelte difficili e una macchina organizzativa di proporzioni raramente viste in città. Parliamo di un evento che porterà Genova a raddoppiare praticamente i suoi abitanti. Stiamo applicando protocolli consolidati e misure di sicurezza specifiche per accogliere centinaia di migliaia di persone".
"Chiediamo un po' di pazienza: l'afflusso comporterà sacrifici sulla mobilità, ma è uno sforzo che affrontiamo con spirito di accoglienza". La sindaca ha anche ricordato un legame personale con l'evento: venticinque anni fa, quando gli Alpini furono ospitati nell'area di Villa Gentile, lei viveva proprio lì. "Ho potuto respirare da vicino l'atmosfera e lo spirito dell'Adunata. Per questo li aspettiamo con grande entusiasmo".
Sul fronte organizzativo, il presidente del Comitato Organizzatore Maurizio Pinamonti ha confermato che il lavoro è intenso ma il percorso è definito: "Non è stato un percorso semplice: abbiamo affrontato diverse criticità, ma grazie alla collaborazione di tutti siamo riusciti a pianificare ogni attività. Sarà soprattutto una grande festa di popolo, all'insegna di amicizia, fratellanza e spirito di comunità".
Pinamonti ha anche risposto a chi stenta a immaginare gli Alpini in una città di porto: "La Liguria ha una forte tradizione alpina. Non a caso a Genova venne presentato il primo tricolore con la coccarda. È una città che, sotto molti aspetti, ha un'anima alpina".

Il programma: tre giorni tra mare, montagna e memoria
Venerdì 8 maggio – La manifestazione prende il via alle ore 9 con la cerimonia dell'alzabandiera in piazza De Ferrari e l'onore ai Caduti all'Arco della Vittoria. In mattinata aprirà la Cittadella degli Alpini ai Giardini di Brignole, in piazza Giuseppe Verdi. Il momento più scenografico è atteso però per il tardo pomeriggio: alle 18.30 la bandiera di guerra partirà dalla nave scuola Amerigo Vespucci per raggiungere piazza De Ferrari, dove si terranno i saluti ufficiali della città. A seguire sfileranno i gonfaloni, il Labaro ANA e il vessillo della sezione genovese.
Sabato 9 maggio – La giornata si apre alle 10.30 con l'incontro tra il presidente nazionale ANA, le sezioni estere, le delegazioni IFMS e i militari stranieri, nella sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale. Alle 13 in Corso Italia è previsto il lancio dei paracadutisti presso il Lido di San Nazaro. Alle 16.30 la Santa Messa nella Cattedrale di San Lorenzo. In serata, alle 20.30, il Teatro Carlo Felice ospiterà il concerto "Cori sotto la Lanterna", aperto al pubblico su prenotazione al costo di 10 euro (prevendite da oggi su www.vivaticket.com); il ricavato sarà devoluto in beneficenza. Per tutto il giorno il centro cittadino sarà animato da esibizioni itineranti di cori e fanfare alpine.
Domenica 10 maggio – Il momento culminante. Alle ore 9 prende il via da piazza Corvetto la grande sfilata: circa 90.000 alpini appartenenti alle 80 sezioni italiane, alle 31 sezioni estere e ai 5 gruppi autonomi distribuiti nei cinque continenti percorreranno via Roma, piazza De Ferrari e via XX Settembre fino a piazza della Vittoria. Qui si terrà il passaggio della "stecca" alla sezione di Brescia, che ospiterà la 98ª Adunata. La sfilata sarà trasmessa in diretta su TeleBoario, sul sito ufficiale www.adunatalpini.it e su www.ana.it. Rai 3 dedicherà uno speciale a partire dalle ore 9.
La Cittadella, le mostre, il villaggio
Cuore espositivo dell'Adunata sarà la Cittadella degli Alpini ai Giardini di Brignole, allestita dalla Brigata Alpina Taurinense con mezzi ed equipaggiamenti di ultima generazione, attività dimostrative della Protezione Civile ANA, unità cinofile, nuclei antincendio boschivo, sommozzatori e droni. Presenti anche i Rangers del 4° Reggimento Alpini Paracadutisti e un punto informativo di Radio Esercito. Nella zona di Porta del Molo, per tutta la tre giorni, sarà visitabile l'Ospedale da Campo ANA.
Il programma espositivo "Genova e gli Alpini" si articola in quattro mostre: la mostra dedicata allo scultore Eugenio Baroni al Museo dell'Accademia Ligustica di Belle Arti (dall'11 aprile al 23 luglio); Alpini di carta all'Archivio di Stato (dal 16 aprile al 7 giugno); Gli Alpini nella storia e nell'arte a Palazzo della Borsa (dal 4 al 12 maggio); Le uniformi degli Alpini dalle origini al 1945 a Palazzo Ducale – Sala Munizioniere, nello stesso periodo.
Il Villaggio dell'Adunata si svilupperà tra piazza della Vittoria, sede della Grande Ristorazione, e il Porto Antico, dove sarà allestito il Villaggio dei Partner. Apertura da giovedì 7 a sabato 9 maggio dalle 9 alle 24, domenica 10 maggio dalle 9 alle 20.
Come muoversi: l'Adunata Ticket e gli Amici degli Alpini
Per agevolare gli spostamenti, AMT mette a disposizione l'"Adunata Ticket": un biglietto digitale del costo di 10 euro, valido tre giorni sull'intera rete urbana e provinciale (esclusi Navebus, Volabus, linea 782 e Ferrovia Genova Casella), acquistabile esclusivamente online su www.amt.genova.it.
L'iniziativa "Amici degli Alpini", realizzata in collaborazione con ASCOM, Confesercenti, CNA e Confartigianato, coinvolgerà esercizi commerciali che hanno aderito a un programma di accoglienza specifica, garantendo qualità, prezzi trasparenti e promozioni per i visitatori. Sono inoltre previste promozioni per l'accesso all'Acquario di Genova, al Galata Museo del Mare e agli altri Musei Civici, tramite il sito ufficiale dell'Adunata.









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