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Eventi e Turismo | 26 maggio 2026, 08:38

Confartigianato Asti, ottant’anni di storia tra memoria e futuro: "L’intelligenza artigiana non sarà mai sostituita" [FOTOGALLERY]

Ieri sera l’incontro celebrativo con istituzioni e associati. Presente anche il presidente nazionale Granelli. Il presidente Dellavalle: "Ci sarà sempre bisogno di un artigiano e noi saremo al loro fianco"

Confartigianato Asti, ottant’anni di storia tra memoria e futuro: "L’intelligenza artigiana non sarà mai sostituita" [FOTOGALLERY]

Ottant’anni di storia che non guardano al passato con nostalgia, ma lo utilizzano come bussola per orientarsi nel futuro. Si è svolta ieri sera, al seminario vescovile, la serata celebrativa di Confartigianato Asti, un momento partecipato che ha riunito istituzioni, associati e rappresentanti del territorio. Tra i presenti anche il presidente nazionale di Confartigianato Imprese, Marco Granelli, a sottolineare il valore dell’anniversario per l’intero sistema.

Un appuntamento che ha permesso di ripercorrere le tappe di un lungo cammino iniziato nel 1946, quando i soci fondatori decisero di unire le forze in un momento storico complesso, dando rappresentanza e voce all’artigianato locale. Un percorso che, come ricordato dal presidente Roberto Dellavalle, ha saputo evolversi insieme alla società, mantenendo però intatti i valori originari.

Dalla storia alla sfida del presente

"La nostra associazione ha raccolto le forze delle imprese e ha saputo, anno dopo anno, superare le difficoltà e cogliere le esigenze delle aziende e delle loro famiglie", ha sottolineato Dellavalle, ripercorrendo le tappe di una crescita costruita su servizi concreti e su una rete sempre più strutturata.

Un sistema che oggi si inserisce in una dimensione più ampia, regionale e nazionale, e che continua a rappresentare un punto di riferimento per migliaia di imprese. "Oggi in ogni territorio della nostra penisola c’è un punto che identifica il sistema Confartigianato", ha evidenziato.

Il valore dell’intelligenza artigiana

Al centro della riflessione, inevitabilmente, il rapporto con l’innovazione e con le nuove tecnologie. Un tema affrontato senza timori, ma con una chiara presa di posizione. "Non abbiamo dubbi, non abbiamo titubanze: abbiamo la certezza che ogni giorno ci sarà sempre bisogno di un artigiano e noi per primi saremo sempre al loro fianco", ha dichiarato il presidente.

Una visione che si traduce nel concetto di "Intelligenza artigiana", contrapposta – ma non in conflitto – con l’intelligenza artificiale. "Non abbiamo paura che qualcuno pensi di metterci da parte, ma abbiamo la certezza che il futuro ci vedrà comunque attori e non sostituibili dall’intelligenza artificiale", ha aggiunto.

Secondo Dellavalle, il valore dell’artigianato risiede in competenze, relazioni e radicamento territoriale: elementi che nessuna tecnologia potrà replicare. "Dietro ogni impresa c’è una famiglia e il lavoro è la ricchezza che creiamo restando radicati sul nostro territorio".

Un ruolo spesso invisibile ma essenziale

Nel suo intervento, il presidente ha voluto anche richiamare l’importanza del lavoro quotidiano svolto dall’associazione, spesso lontano dai riflettori. "Il nostro lavoro avviene dietro le quinte e troppo spesso non viene percepito, ma è un compito tutt’altro che semplice: essere al fianco delle imprese", ha spiegato.

Un impegno che, negli anni, ha contribuito a sostenere il tessuto economico locale, affrontando criticità che, in parte, si ripresentano ancora oggi. "Rileggendo la nostra storia ci siamo ritrovati con problemi che i nostri predecessori già lamentavano, ma questo non sminuisce il nostro ruolo, lo rafforza", ha osservato.

Radici solide, sguardo avanti

La serata è stata anche occasione per rendere omaggio a chi ha guidato l’associazione nel corso dei decenni, figure che hanno contribuito a costruire una realtà oggi riconosciuta a livello territoriale e non solo. Un percorso che continua, con l’obiettivo di accompagnare le imprese nelle nuove sfide economiche e sociali.

"Abbiamo ancora tanto da dare per migliorare il nostro futuro e accompagnare le imprese in ambiti nuovi e sempre più complessi", ha concluso Dellavalle, ribadendo la volontà di proseguire nel solco della tradizione, ma con uno sguardo aperto alle trasformazioni.

Una storia lunga ottant’anni che, più che un traguardo, appare come un punto di ripartenza.

Redazione

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