Classe 1966, avrebbe compiuto 60 anni a fine giugno.

Operaia all’ITT di Barge, era stata sposata con Roberto Comba, noto artigiano del ferro battuto di Saluzzo. Le loro strade si erano separate da ormai una ventina d'anni, ma erano sempre stati in buoni rapporti, anche per il figlio Loris, ingegnere non ancora trentenne.
Sportiva, appassionata di montagna, Amalia domenica era andata al mare con alcune amiche. Ritornata a casa, sarebbe nuovamente ripartita. Per non tornare più.
Sul fronte indagini, verrà effettuata l'autopsia sul corpo, quasi completamente consumato dalle fiamme.
L'ipotesi del suicidio sembra la più probabile, ma sono in molti a non crederci, tra chi la conosceva. Solare e attiva, nulla in lei faceva pensare ad un gesto così drammatico ed estremo. Ci sono poi altre cose sulle quali si cerca di fare chiarezza.
Perché quel luogo, perché la macchina in quella posizione, perché in quel modo.
Domande che attendono risposte che potrebbero arrivare nei prossimi giorni.
Le indagini, condotte dalla Polizia di Stato, sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Cuneo.













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