Un incontro con le realtà produttive portuali e poi un incontro politico con i rappresentanti locali del partito, per il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Matteo Rosso, ieri a Savona con i parlamentari Berrino e Frijia, il consigliere regionale Invernizzi, il presidente del Consiglio regionale Balleari e il coordinatore cittadino Debenedetti.
Quindi non solo una visita istituzionale quella del 6 febbraio a Savona, ma anche “politica”, ora che è stata nominata la commissaria Paola Ambrogio, piemontese ma frequentatrice della città di Alassio. Ora il partito sta lavorando per ricompattarsi dopo il “caso” dell’ex commissario Claudio Cavallo, che se ne era andato sbattendo la porta e con una lettera di accuse che era stata inviata ai vertici romani.
Ora la parola d'ordine è "unità". Ambrogio dovrà traghettare Fratelli d’Italia fino al congresso e alla nomina del nuovo coordinatore provinciale, per affrontare i temi delle elezioni amministrative (si vota in numerosi comuni, compresa la città capoluogo) e quelle politiche del 2027, oltre a ricompattare e ricucire qualche divisione che ancora resta in Fratelli d’Italia.
"Credo che ci arriveremo nei prossimi mesi, ma non è urgente adesso fare un congresso – spiega Matteo Rosso, parlamentare e coordinatore regionale di Fratelli d’Italia della Liguria –. Sicuramente va fatto entro quest’anno, ma l’importante era dare una stabilità al partito. Oggi abbiamo un nuovo commissario provinciale che può cominciare a lavorare per portare l’unità dove non c’era, abbiamo un coordinatore cittadino di Savona che sta lavorando benissimo, abbiamo il capogruppo in Regione che è di area savonese. Il partito adesso si è ricomposto in maniera molto quadrata, molto ben fatta, e sono molto contento".
Nella giornata del 6 febbraio, oltre alla visita al porto e all’incontro con gli operatori portuali, ci sono stati incontri di partito sul territorio.
Tra gli appuntamenti importanti del prossimo anno, oltre alle politiche, ci sono anche le elezioni in numerosi comuni del Savonese, compresa la città capoluogo, che il centrosinistra ha strappato al centrodestra, che con Ilaria Caprioglio era entrato a Palazzo Sisto.
"Di programma e candidati non abbiamo ancora parlato – prosegue Rosso – perché sostanzialmente conosciamo i problemi di Savona e ne parleremo. Per i candidati è presto. Ora bisogna cercare un candidato sindaco, una donna o un uomo, che rappresenti davvero questa città in maniera forte e unitaria. Uno dei motivi per i quali stiamo girando tanto ormai da settimane a Savona è proprio questo: incontrare chi lavora in questa città, ci vive e magari anche ascoltare da loro proposte che possono arrivare su nomi di uomini o donne che avrebbero voglia di candidarsi con passione a sindaco di questa città".







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