Il Nazionale

Cronaca | 04 febbraio 2026, 11:26

Per sfuggire alla violenza del marito, con i figli dormiva la notte nel giardino pubblico: 50enne nei guai per maltrattamenti

Per lui disposta la sorveglianza speciale: l'uomo sparava anche con le pistole in casa

Per sfuggire alla violenza del marito, con i figli dormiva la notte nel giardino pubblico: 50enne nei guai per maltrattamenti

Per sfuggire alla violenza del marito, passava la notte insieme ai figli nei giardinetti vicino a casa. Il Questore di Torino ha disposto la sorveglianza speciale per un 50enne che per oltre dieci anni ha vessato la famiglia.  

 I poliziotti hanno infatti accertato che la moglie e i figli, per sfuggire alla furia dell’uomo, spesso erano stati costretti a fughe notturne dall’abitazione. Anche in pieno inverno, con addosso solo il pigiama e talvolta anche scalzi, raggiungevano lo spazio verde vicino a casa. Qua si fermavano fino al mattino successivo, rientrando a casa una volta che l’uomo si era calmato.

Il cinquantenne aveva inoltre isolato le vittime dai contesti familiari e amicali, sostenendo che tutti fossero “cattivi” e vietando loro di poter frequentare o invitare chiunque nell’abitazione. L'uomo utilizzava le pistole e fucili soft air ad aria compressa anche all'interno dell'abitazione, per danneggiare suppellettili e bucare i muri. °In un'occasione ha costretto il figlio minorenne a prelevare dal frigorifero delle cosce di pollo su cui poi esercitarsi nel tiro. Per questo è stato indagato anche  per porto abusivo di armi.

Fra i vari maltrattamenti, l'uomo si presentava anche sul posto di lavoro della figlia ormai maggiorenne, con l’intento di farla licenziare. L'uomo è stato sottoposto quindi a sorveglianza speciale per un anno e mezzo, con l’indicazione di seguire un percorso di recupero per autori di condotte violente e di disintossicazione dall’alcool presso struttura Ser.D. 

La Sorveglianza Speciale è una misura di prevenzione personale che impone a soggetti pericolosi per la sicurezza pubblica rigide prescrizioni e limitazioni tendenti a controllarne l’operato, per evitare che commettano altri reati.

redazione

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