Le vittime non erano residenti in Italia e non avrebbero avuto documenti. Uno dei due inizialmente sembrava essere stato identificato, ma anche su questo non c'è per ora conferma.
C'è infatti massimo riserbo da parte della Polizia Locale dell’Unione Terre della Pianura, che si è occupata dei rilievi e che sta ora conducendo le indagini. La Procura non autorizzerebbe a dare alcuna informazione.
Il perché non è chiaro. Tante le domande: chi erano questi ragazzi? Erano forse irregolari sul teritorio nazionale, non censiti e pertanto "invisibili"? E cosa facevano a bordo di quell'auto, a migliaia di chilometri di distanza dal loro Paese?
Il sopravvissuto ha detto qualcosa?
C'era infatti un terzo ragazzo a bordo dell'auto, la Jeep Avarage con targa albanese.
Classe 2004, era quello alla guida, rimasto miracolosamente in vita.

E' stato ricoverato all'ospedale di Savigliano in codice giallo, così come l'uomo alla guida dell'altro mezzo coinvolto, un furgone con a bordo una coppia di Costigliole Saluzzo. La donna è stata invece portata al Santa Croce di Cuneo, in condizioni più gravi ma non in pericolo di vita.
Non si sa se sia ancora in ospedale e se abbia dato delle risposte agli inquirenti.
Per quanto riguarda le due vittime, i loro corpi si trovano ancora presso le camere mortuarie del Santissima Annunziata e saranno probabilmente sottoposti ad indagini autoptiche, forse su richiesta delle compagnie di assicurazione. O della stessa Procura.
Per trovare quali risposte?













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