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Politica | 03 febbraio 2026, 12:00

Il Centre Hospitalier Princesse Grace: 100% di eccellenza nel 2025 e progetto ambizioso per il 2026

Il Centre Hospitalier Princesse Grace celebra i risultati eccellenti della certificazione e annuncia il progetto del nuovo ospedale, tra innovazione e partecipazione del personale.

Il Centre Hospitalier Princesse Grace: 100% di eccellenza nel 2025 e progetto ambizioso per il 2026

Il Centre Hospitalier Princesse Grace (CHPG) ha inaugurato il 2026 con la tradizionale Cérémonie des Vœux, un momento di riflessione collettiva e celebrazione dei successi dell’anno passato. Presenti le autorità locali, il personale e gli amici dell’ospedale, l’evento ha sottolineato l’impegno e la dedizione di tutte le professionalità che rendono il CHPG un modello di eccellenza sanitaria.

Il 2025 si è chiuso con risultati straordinari: 100% nella certificazione, un dato che testimonia la qualità, la sicurezza e l’umanità delle cure. «Questo punteggio non è frutto del caso», ha dichiarato Benoite Rousseau de Sevelinges, direttore del CHPG, «ma il riflesso di una pratica quotidiana condivisa, di gesti, decisioni e rigore che animano il nostro ospedale».

L’evento ha voluto anche rendere omaggio a chi ha contribuito alla storia del CHPG: il ricordo dei dottori Jean-Joseph Pastor e Michel-Yves Mourou, pionieri rispettivamente della cardiologia e dell’imaging medico, ha ricordato come l’eredità dei grandi professionisti continui a vivere nei servizi e nelle équipe attuali.

Il 2025 è stato inoltre un anno di transizione e innovazione: dodici capi dipartimento in pensione, nuovi dirigenti e una crescita dell’attività ospedaliera del 5% rispetto all’anno precedente, con un aumento del 26% dei pazienti in day hospital e un tasso di raccomandazione dei pazienti record del 94%. «Questi numeri confermano la solidità dell’organizzazione», ha spiegato Rousseau de Sevelinges, «ma anche il valore del nostro lavoro collettivo e dei nostri principi».

Il 2026 sarà un anno di trasformazione: l’inaugurazione di un nuovo edificio, moderno e funzionale, segnerà un cambiamento profondo nelle organizzazioni di lavoro e nelle modalità di cura. «Non si tratta solo di un trasferimento logistico», ha precisato il direttore, «ma di un’evoluzione costruita insieme, con il contributo attivo di tutto il personale».

Formazione, dialogo e supporto manageriale accompagneranno le équipe nel percorso di innovazione, per garantire continuità, sicurezza e qualità delle cure. «Andare insieme, valutare e migliorare in continuazione: questo è il nostro obiettivo per il 2026», ha concluso Rousseau de Sevelinges, augurando a tutti un anno di successo, salute e soddisfazione professionale.

 

Redazione

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