Sono Maurizio Giacoletto, Sindaco di Rivara e Presidente dell'Unione montana Alto Canavese, e Stefania Dalmasso, Sindaca di Piasco, i due Vicepresidenti Uncem Piemonte. Giacoletto, che assume anche il ruolo di Vicario, affiancherà il Presidente Roberto Colombero insieme con Dalmasso.
Sono stati presentati ieri ed eletti all'unanimità dal Consiglio Uncem Piemonte, che ha espresso parere positivo, per acclamazione, sulla nuova Giunta.
Che sarà composta, oltre che dai due Vicepresidenti, da Alberto Daffara, Sindaco del Comune di Piode e Assessore dell'Unione montana Valsesia; Igor De Santis, Sindaco di Ingria e Assessore dell'Unione montana Valli Orco e Soana; Carlo Quaretta, Assessore di Quarna Sopra; Roberto Vaglio, Consigliere comunale di Varisella e Presidente del Formont; Mauro Carena, Sindaco di Moncenisio e Presidente dell'Unione montana Alta Valle di Susa; Gian Piero Dalmasso, Sindaco di Vernante e Assessore dell'Unione montana Alpi Marittime; Alessandro Monti, Sindaco di Baveno e Presidente dell'Unione Montana Cusio Mottarone; Danilo Breusa, Sindaco di Pomaretto e Presidente dell'Unione montana Valli Chisone e Germanasca; Mauro Vignola, Sindaco di Bobbio Pellice, Presidente dell'Unione montana del Pinerolese; Andrea Cavaliere, Sindaco di Almese; Giuseppe Coco, Sindaco di Silvano d'Orba e Presidente dell'Unione montana dal Tobbio al Colma; Mario Carli, Sindaco di Valdilana.
Alla riunione ospitata dal Formont alla Mandria, Venaria Reale, hanno preso parte, accanto al Presidente Colombero, il Presidente nazionale Uncem Marco Bussone e il Presidente Anci Piemonte Davide Gilardino.
"Voglio ringraziare tutte e tutti i Consiglieri nazionali che hanno eletto compatti una nuova Giunta Uncem Piemonte - evidenzia il Presidente Colombero - Negli ultimi cinque anni, i primi della mia presidenza, ho potuto apprezzare nell'esecutivo lo spirito di dialogo, valori di interazione e analisi che sono proficui e permettono una azione politico-istituzionale incisiva. I Sindaci, che erano moltissimi a Bardonecchia al Congresso regionale e poi a L'Aquila al nazionale, sanno bene quanto conti non dividersi, trovare sintesi, produrre idee e percorsi comuni. Non vuol dire sincretismo, e l'ho detto chiaro alla Giunta, ai Vicepresidenti che di cuore ringrazio. Lavorare insieme per stare nelle sfide grandi, aperti oltre il Piemonte, con Uncem tutta, con tutte le Regioni che indubbiamente da sempre guardano a quanto si fa, decide, promuove in Piemonte nel costruire lungimiranti politiche per Montagne, Enti locali, comunità, territori. Uncem Piemonte è cresciuta molto e ancora potrà crescere. Voglio ricordare Lido Riba, che tanto ci ha insegnato. Anche a lavorare e pensare. Stando sui territori, ascoltando, promuovendo idee e processi che fanno bene ai paesi, ma anche al Paese. Che non dimentica Alpi e Appennini costruttori di una nuova coesione. Ce lo insegnava Michele Gortani, autore dell'articolo 44 della Costituzione, che proprio qualche giorno fa abbiamo ricordato, in quell'anniversario bello della notte della Costituente che ha mosso le politiche per le montagne. Proseguiamo".













Commenti