E' ancora scontro politico tra Comune e Regione sul Barattolo. Il Grattacielo - a firma degli assessori Maurizio Marrone e Paolo Bongioanni - ha infatti mandato una lettera a Palazzo Civico dicendo chiaramente no alla proposta elaborata di "Vivibalon", che di fatto permetteva di raddoppiare le giornate di vendita.
Stretta di Lega e FdI su via Carcano
Riavvolgendo i fili negli scorsi mesi, Lega e Fratelli d'Italia a Palazzo Lascaris hanno deciso di dare una forte stretta sul Suk di via Carcano. La nuova convenzione sul mercato di Libero Scambio ha fissato dei paletti molto rigidi per la vendita di prodotti: l'unica concessione è stata aumentare le giornate di vendita da 12 a quaranta, rispetto all'ipotesi iniziali.
Troppo poche per i venditori, che hanno dato il via ad una protesta davanti al Consiglio Regionale e in via Carcano. A sostenerli Pd, AVS e M5S. Per aggirare l'ostacolo a questo tetto, Vivibalon ha così proposto di considerare 4 ore di vendita effettiva in via Carcano anzichè le otto indicate sulla carta. Un'escamotage che permetteva di fatto di raddoppiare le giornate di vendita, tornando alle ottanta abituali.
"Palese violazione"
Una possibilità respinta da Marrone e Bongioanni, che nella lettera al Comune parlano di "palese violazione". "Le azioni di contrasto ai fenomeni di abusivismo commerciale - aggiungono - sono atti dovuti in ottemperanza alle norme nazionali, regionali e comunali e non oggetto di scelte discrezionali. Men che meno di trattativa con associazioni private o singoli cittadini ammessi al progetto Barattolo".
Ed un altro tema riguarda la proroga della gestione del suk a Vivibalon. Per la Regione, questa era vincolata al tempo necessario per sottoscrivere la nuova convenzione. Dopodiché per il Comune scatta l'obbligo di indire un nuovo bando per individuare i gestori.













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