L’area riservata al pubblico nella Sala riunioni dove si tiene il Consiglio comunale di Cuneo, ieri sera, lunedì 26 gennaio, era gremita. Sono stati una sessantina i cittadini che hanno accolto l’invito dell’Associazione Di Piazza in Piazza e del Comitato Sos Cedri di essere presenti alla seduta per continuare la protesta contro il progetto del Comune di riqualificare piazza Europa, con l’abbattimento dei dieci maestosi e storici alberi collocati nell’area.
Il tema, però, non era all’ordine del giorno dell’Assemblea municipale. Quindi, si poteva non parlarne. Ma, essendo un argomento che ha scatenato molto dibattito in città e vista la presenza nella Sala di tanti cittadini, il presidente Marco Vernetti, dopo anche le sollecitazioni dei consiglieri Ugo Sturlese e Beppe Lauria, ha accettato la proposta di Claudio Bongiovanni di sospendere i lavori e convocare la Conferenza dei capigruppo per capire se c’erano i margini di un confronto sull’argomento, magari contingentato per numero e tempi degli interventi.

(Il presidente Vernetti)
All’uscita della Conferenza si è colta una certa soddisfazione, perché i capigruppo hanno condiviso la necessità di far convocare sul tema di piazza Europa un Consiglio comunale dedicato e straordinario entro il mese di febbraio. “Così - ha detto Vernetti - ci sarà il modo di dare adeguato spazio e dignità al confronto tra due posizioni che sono difficilmente conciliabili, ma il Consiglio deve essere luogo di dialogo e di dialettica democratica tra i gruppi. Pur nel rispetto delle differenti visioni. Non c’è nessuna volontà di censurare il dibattito da parte mia e da parte della Sindaca e questa sera abbiamo evitato inutili polemiche”.

(Il pubblico che ha affollato la'ula del Consiglio comunale)
I cittadini presenti hanno lasciato l’Aula rumoreggiando e non entusiasti, però hanno comunque colto il segnale positivo: il dialogo con l’Amministrazione comunale è ancora aperto.













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