"In questi giorni, a seguito della diffusione della recente sentenza del TAR Liguria a tema concessioni demaniali, stanno circolando letture parziali e ricostruzioni fuorvianti che rischiano di generare confusione tra cittadini e operatori".
Così Giancarlo Canepa, sindaco di Borghetto Santo Spirito, dopo che lo scorso 15 gennaio il Tar ligure ha bocciato le "proroghe generalizzate di concessioni scadute", poiché contrastanti le "disposizioni eurounitarie", ribadendo che la legge che autorizza la proroga al 30 settembre 2027, "contrasta con il diritto unionale e, quindi, deve essere disapplicata, con conseguente illegittimità degli atti comunali".
"È quindi necessario ristabilire alcuni dati oggettivi - prosegue Canepa - Il Comune di Borghetto Santo Spirito ha dato piena e immediata attuazione alla sentenza, senza attendere diffide o intimazioni. La pronuncia del TAR impone due obblighi precisi: non applicare la proroga generalizzata delle concessioni e fissare un termine certo per la conclusione delle gare. Entrambi sono stati recepiti con apposita deliberazione di Giunta, che stabilisce la conclusione delle procedure entro il 15 maggio 2026. Va chiarito, con altrettanta fermezza, che non esiste alcuna situazione di irregolarità o di 'vuoto' fino a quella data. Il disciplinare di gara che attua la delibera di avvio delle gare stabilisce espressamente, nella parte non impugnata né dichiarata illegittima, che l’occupazione delle aree possa essere mantenuta fino all’assegnazione delle nuove concessioni. Il tema, dunque, non si pone fino alla conclusione delle procedure prevista entro il 15 maggio 2026".
"C’è poi un fatto che difficilmente può essere contestato - continua il primo cittadino - Borghetto Santo Spirito è stato il primo Comune della provincia di Savona ad avviare concretamente le gare, con la pubblicazione del bando a metà dicembre 2025. Quando altrove si discuteva ancora se e come procedere, Borghetto aveva già imboccato la strada più complessa ma anche l’unica giuridicamente solida: mettere a gara le concessioni con trasparenza, a tutela della libera concorrenza e a tutela degli operatori del settore che, ormai da troppo tempo, vivono una situazione di profonda incertezza e precarietà. A conferma di questo approccio, va ricordato che anche il bando per chioschi e dehors è stato pubblicato il 24 gennaio 2026, estendendo le procedure competitive a tutte le tipologie di concessione".
"La giurisprudenza è ormai chiara e non ammette interpretazioni opportunistiche - osserva ancora Canepa - le gare vanno fatte subito e, come noto, la mancata congruità del PUD al rispetto della percentuale del 40% di spiagge libere, non può essere causa di ulteriori rinvii, tanto più in presenza di una normativa regionale che consente di poter derogare l’adeguamento del PUD fino al 2027 e che, conseguentemente, consente di poter rilasciare nuove concessioni ad evidenza pubblica. In un quadro nazionale ancora profondamente disomogeneo, Borghetto Santo Spirito ha scelto di agire, assumendosi la responsabilità delle proprie decisioni con la pubblicazione di bandi che contemperano il principio di libera concorrenza con la tutela della piccola imprenditoria locale".
"La sentenza del TAR - conclude il sindaco Giancarlo Canepa - sancisce due cose: niente proroghe generalizzate e un termine per le procedure di gara. Noi abbiamo adempiuto ad entrambi gli incombenti, fissando la conclusione al 15 maggio. Ma resta comunque paradossale che venga dipinto come inadempiente il Comune che ha avviato le gare per primo in provincia di Savona, con un lavoro encomiabile da parte degli uffici comunali, dell’assessore al Demanio e del nostro consulente. È bene ricordare che ciò che è imposto oggi sono le gare, non certo l’adeguamento del PUD, per il quale, anche se abbiamo già affidato l’incarico per la sua revisione a un professionista, é vigente una deroga fino al 2027. Oltretutto, per la sua approvazione definitiva, necessita di una tempistica di diversi mesi, non certo compatibile con l’obbligo di bandire subito le concessioni. È chiaro che, se non avessimo bandito già le gare a dicembre, oggi saremmo stati commissariati dal Tribunale Amministrativo. Ma, per la prossima stagione estiva, viste le ultime pronunce, siamo l’unico Comune della provincia nella condizione di poter avere concessioni demaniali legittime".













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