Il Nazionale

Cronaca | 12 dicembre 2022, 17:11

Cairo, prende a sprangate un’auto con donna e bimbi all’interno, picchia la compagna e oppone resistenza nel tilt: arrestato

È accaduto sabato 10 dicembre intorno alle 20

Cairo, prende a sprangate un’auto con donna e bimbi all’interno, picchia la compagna e oppone resistenza nel tilt: arrestato

Paura a Cairo Montenotte sabato 10 dicembre: un automobilista straniero 31enne, infastidito dalla mancata segnalazione di un cambio di direzione dell’auto che lo precedeva, la prende a sprangate, frantumando il parabrezza della vettura, con la conducente e i tre figli nell’abitacolo. Non solo: picchia la compagna e resiste ai militari della Compagnia dei Carabinieri di Cairo Montenotte intervenuti. È stato immediatamente arrestato.

Il fatto è accaduto alle 20 circa e poco dopo i Carabinieri sono giunti sul posto in seguito alla chiamata della conducente del veicolo danneggiato. Il suo mancato azionamento della freccia avrebbe quindi infastidito e causato la reazione sproporzionale e violenta dell’uomo.

Giunti sul posto, i carabinieri si sono interfacciati con la compagna dell’aggressore, in quanto quest’ultimo non parlava italiano, pur essendo residente a Cairo Montenotte.  Ad un certo punto, evidentemente invaso dai fumi dell’alcool, lo straniero ha iniziato violentemente a prendere sberle la propria compagna 38enne. Solo l'immediato intervento dei Carabinieri ha scongiurato ulteriori conseguenze nei confronti della donna. Sempre in preda al suo stato di alterazione, l’uomo, di fronte a numerosi presenti, si è avventato con violenza verso i militari in servizio, colpendoli con calci e spintoni al fine di contrastarne l’attività.

I Carabinieri hanno pertanto arrestato il 31enne, trasportato poi presso la camera sicurezza del Comando Provinciale di Savona. Questa mattina, presso il Tribunale di Savona, con rito direttissimo, il giudice ha convalidato l’arresto, sottoponendolo alla presentazione alla Polizia Giudiziaria una volta al giorno, fino alla prossima udienza.

L’aggressore, dopo aver chiesto scusa alla conducente dell’altro veicolo, le ha promesso di ripagarle i danni e ha inoltre domandato scusa a tutti i Carabinieri.

Il procedimento è attualmente nella fase preliminare ed i provvedimenti che verranno adottati non implicano la responsabilità dell’indagato non essendo stata assunta alcuna decisione definitiva da parte dall’Autorità Giudiziaria.

Redazione

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