Il Nazionale

Cronaca | 27 maggio 2026, 18:31

Tuffi vietati e fumo nei locali, scatta l’allarme vandali alla Lombardia

L’intervento delle forze dell’ordine alla piscina. Borelli: “Serve un presidio di vigilanza”

Tuffi vietati e fumo nei locali, scatta l’allarme vandali alla Lombardia

Un pomeriggio di disordini ha interrotto oggi le attività di nuoto libero presso la piscina Lombardia, impianto recentemente riqualificato e prossimo all’apertura ufficiale della stagione estiva prevista per il 16 giugno. A denunciarlo è il consigliere dei Moderari, Luigi Borelli, che ha descritto quanto accaduto come un episodio “vergognoso e intollerabile”.

Il fattaccio 

Secondo quanto riportato, un gruppo di giovanissimi avrebbe fatto irruzione nella struttura dando origine a comportamenti ritenuti inaccettabili: sputi in acqua, fumo nei locali interni con mozziconi gettati a terra, tuffi vietati e un generale stato di caos che ha reso impossibile la normale fruizione dell’impianto.

La situazione avrebbe costretto diversi utenti presenti – cittadini regolarmente paganti il biglietto – ad abbandonare la piscina. Per riportare la calma e allontanare i responsabili è stato necessario l’intervento delle forze dell’ordine, con l’arrivo sul posto di pattuglie di carabinieri e polizia.

Un bene comune, ricordiamolo, appena restituito alla cittadinanza grazie a importanti investimenti pubblici e fondi europei.

“Mettiamo un presidio fisso”

Da qui l’appello per l’attivazione di un presidio fisso di vigilanza, ritenuto necessario per garantire la tutela dell’impianto e dei frequentatori. “Non possiamo permettere che pochi incivili compromettano un servizio essenziale per famiglie e cittadini”, ha aggiunto Borelli, chiedendo misure immediate in vista dell’avvio della stagione estiva.


 

Philippe Versienti

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