Politica | 25 novembre 2021, 17:07

Provincia, centrosinistra e centrodestra calano le loro liste

Fino all’ultimo Borgna e Bergesio, per proprie e diverse ragioni, hanno cercato uno spiraglio per il “listone”, ma il tentativo non è andato in porto: il Pd da una parte, Fratelli d’Italia dall’altra e prima ancora “Granda in Azione” di Costa hanno fatto muro

Provincia, centrosinistra e centrodestra calano le loro liste

Dicono che il presidente della Provincia Federico Borgna e il senatore e segretario della Lega Giorgio Bergesio non si fossero mai sentiti con tanta frequenza. L’ultimo tentativo, in extremis, ancora questa mattina ma Pd e Fratelli d’Italia erano ormai nell’ordine di volersi misurare per cui hanno dovuto desistere.

La formazione del centrodestra, denominata “Ripartiamo dalla Granda”, conta quattro rappresentanti per ciascuno dei tre partiti, Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia, anche se uno – pur in quota FI – è esponente del Popolo della Famiglia. Vediamola nel dettaglio.

Forza Italia: Massimo Antoniotti, consigliere provinciale uscente, consigliere a Borgomale; Roberto Ciluffo, consigliere a Martiniana Po; Graziella Viale, vicesindaco di Roschia, Antonio Panero, vicesindaco di Centallo, uomo di punta del Popolo della Famiglia provinciale e regionale.

Lega: Simona Giaccardi, presidente del Consiglio comunale di Fossano; Annalisa Ghella, sindaco di Neive; Stefano Rosso, vicesindaco di Sommariva Perno e Isaac Carrara, consigliere a Garessio.

Fratelli d’Italia: Marco Bailo, sindaco di Magliano Alpi; Sharon Giraudo, vicesindaco di Valdieri; Dario Nero, consigliere di Cavallermaggiore e Federica Raviolo, assessore a Viola.

Il centrodestra, inoltre, può avvalersi della mini-lista fiancheggiatrice dei “Piccoli Comuni” che conta però solo 6 candidati.

La squadra del centrosinistra, a forte trazione Pd, registra la sorpresa di Silvano Dovetta, sindaco di Venasca e presidente dell’Unione montana Valle Varaita, in passato braccio destro nelle valli del Monviso prima di Raffaele Costa e poi di Enrico e attualmente legato al vicepresidente del Consiglio regionale Franco Graglia di Forza Italia.  

Oltre a Dovetta della lista denominata “La nostra Provincia” fanno parte: Mauro Astesano, sindaco di Dronero; Milena Caraglio, consigliere a Vernante; Loris Emanuel, sindaco di Moiola; Flavio Manavella, consigliere a Bagnolo, vicepresidente uscente della Provincia e segretario dimissionario del Pd provinciale; Rosanna Martini, in quota “Lista Monviso, consigliere ad Alba; Anna Maria Molinari, consigliere provinciale uscente, vicesindaco di Castelletto Uzzone; Davide Sannazzaro, sindaco di Cavallermaggiore e responsabile provinciale Enti locali del Pd; Rosita Serra, consigliere provinciale uscente, consigliere a Fossano; Bruna Sibille, consigliere comunale ed ex sindaco di Bra, oltre che ex assessore provinciale e regionale; Domenico Sperone, consigliere a Canale d’Alba; Sara Tomatis, consigliere comunale Pd a Cuneo.

Manca, inspiegabilmente, Michele Pianetta, vicesindaco di Villanova Mondovì, nonché vicepresidente regionale dell’Anci con delega all’Innovazione, che le indiscrezioni della vigilia indicavano come uomo di punta di “Insieme”.

Riepilogando, sono dunque quattro le liste in corsa per il rinnovo del Consiglio Provinciale: “Granda in Azione” (Enrico Costa), “Piccoli Comuni della Granda” (Octavia e non solo), “Ripartiamo dalla Granda” (Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia), “La nostra Provincia (Pd, lista Monviso con qualche innesto).

Per poter essere presentate entro le ore 12 di sabato 28 novembre (scadenza ultima) devono essere sottoscritte da almeno il 5% degli aventi diritto al voto.

Le votazioni per il rinnovo del Consiglio Provinciale, riservato ai soli amministratori comunali dei 247 Comuni della Granda, si svolgeranno sabato 18 dicembre.

Ricordiamo che l’elezione non riguarda il presidente della Provincia, Federico Borgna, che resta in carica fino alla scadenza del suo mandato di sindaco di Cuneo, nella tarda primavera del prossimo anno.

GpT

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