Cronaca | 25 novembre 2021, 16:58

Caso Vicenzi: rinviati a giudizio i tre soci, per minacce e danni patrimoniali

Il caso si aggiornerà il prossimo 20 aprile in tribunale ad Alessandria

Caso Vicenzi: rinviati a giudizio i tre soci, per minacce e danni patrimoniali

Sono stati rinviati a giudizio i tre soci della storica azienda di amaretti, la Vicenzi di Mombaruzzo, querelati dall'erede della storica realtà.

Gabriele Vigo, formalmente residente in Malesia, Giulio Galansino e Francesco Massolo entrambi residenti a Nizza Monferrato, sono stati rinviato a giudizio e il prossimo 20 aprile dovranno comparire davanti al giudice di Alessandria per rispondere delle accuse a loro rivolte: minacce e danni patrimoniali all'azienda.

I fatti contestati rimandano al periodo compreso tra il 2016 e il 2018. Vigo e Galansino erano amministratori di fatto. Nel CdA c'era ancora Mario Vicenzi, erede dell'azienda. Massolo all'epoca era anche commercialista dell'azienda.

Per prima cosa ci sarebbero state minacce ai danni di Vicenzi.

"Firma quel foglio o sei fuori dall’azienda", è la frase che avrebbero pronunciato Galansino e Massolo a Vicenzi, riportata negli atti processuali. 

In un’altra riunione del CdA, poi, Vicenzi sarebbe stato obbligato ad accettare di assumere la figlia di Galansino, con frasi come "Qui comando io, tu firma l’assunzione e stai zitto se no vattene e muori di fame".

I tre sono anche accusati di aver provocato un importante danno patrimoniale alla Vicenzi. Secondo l'accusa, infatti, avrebbero deliberato un compenso annuo di 12mila euro a Galansino, oltre che consulenze (in realtà riconducibili a Vigo), per oltre 24mila euro.

Il processo si aggiornerà il prossimo aprile in tribunale ad Alessandria.

Elisabetta Testa

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