Il Nazionale

Cronaca | 29 gennaio 2026, 06:57

Atti vandalici, estintori rubati e rottami: Atc chiude i garage dell'orrore

Dopo i rilievi dei pompieri arriva lo stop per motivi di sicurezza: "In corso le valutazioni"

Atti vandalici, estintori rubati e rottami: Atc chiude i garage dell'orrore

Stop temporaneo all’utilizzo delle autorimesse interrate nel complesso popolare di via Como-corso Novara, nel quartiere Aurora. La decisione è arrivata dopo l’ennesimo sopralluogo dei vigili del fuoco, che ha evidenziato gravi criticità sul piano della sicurezza, legate in particolare alla sottrazione e al danneggiamento dei presidi antincendio.

A comunicarlo è Atc, che da tempo monitora la situazione dell’autorimessa, diventata negli anni un simbolo di degrado. I garage sotterranei sono infatti da lungo tempo bersaglio di atti vandalici, oltre a ospitare numerose auto abbandonate, molte delle quali smontate pezzo per pezzo o trasformate in depositi di rifiuti.

L'Atc dice basta

Negli ultimi diciotto mesi, l’Agenzia è stata costretta a intervenire ripetutamente per il ripristino di estintori e dispositivi antincendio danneggiati o rubati, con costi manutentivi definiti “significativi”. Parallelamente, Atc ha più volte diffidato i proprietari dei veicoli abbandonati a rimuoverli, attivandosi anche con le autorità competenti per procedere alla rimozione dei mezzi non sottoposti a fermo o sequestro.

Una situazione che i residenti denunciano da anni. Nei garage di via Como 26 lo scenario è quello di un vero e proprio sfasciacarrozze sotterraneo: auto senza gomme, vetri infranti, interni devastati, sacchi di rifiuti, bottiglie, macerie e perfino segni di utilizzo come dormitorio di fortuna. Alcuni veicoli sarebbero fermi lì da sette o otto anni, progressivamente cannibalizzati.

"In corso le valutazioni"

Il sopralluogo dei vigili del fuoco ha fatto scattare la necessità di interdire temporaneamente le autorimesse, proprio per l’assenza delle condizioni minime di sicurezza antincendio. "I residenti sono stati avvisati e invitati a rimuovere le proprie auto" precisano da corso Dante. Peccato che non tutti le abbiano rimosse, facendo scattare l'ennesima protesta.

Nel frattempo, Atc fa sapere che è in corso un’attenta valutazione dei provvedimenti da adottare per consentire una futura riapertura, totale o parziale, degli spazi. Resta però aperta la questione di fondo: senza un intervento strutturale e un presidio costante, il rischio è che il degrado torni a impadronirsi dei garage, trasformandoli ancora una volta in una zona franca.

Philippe Versienti

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