Cronaca | 14 settembre 2021, 20:55

Climber muore precipitando a Finale: è un 56enne tedesco, non aveva il caschetto

Alla base della caduta ci sarebbe l'errore umano durante una manovra

Climber muore precipitando a Finale: è un 56enne tedesco, non aveva il caschetto

Ci sarebbe un errore umano durante una manovra alla base della tragedia nell'entroterra di Finale durante la quale ha perso la vita un climber 56enne tedesco, in vacanza nella nostra riviera con la famiglia.

Una volta raggiunto un determinato punto della falesia dei "Tre Porcellini", sulla Rocca di Perti, la vittima aveva cominciato le procedure di discesa in corda doppia. A quel punto, allestendo la discesa in corda doppia, un errore nella manovra sulla sosta (un punto della parete dove sono infissati almeno due chiodi in maniera sicura) è stato per lui fatale.

E proprio la famiglia avrebbe assistito impotente alla tremenda caduta da circa 15 metri di altezza dell'uomo con uno dei due giovani figli che avrebbe tentato invano di trattenere la corda del padre una volta accortosi che la situazione si era fatta ormai quasi irrimediabile.

Oltre all'altezza e all'errore in manovra un altro fattore avrebbe inciso in maniera ferale sulla caduta: il rocciatore non indossava infatti il caschetto in quel momento, e l'impatto col suolo è stato così inevitabilmente fatale.

Sul posto sono giunti i soccorritori al gran completo con Soccorso Alpino, Croce Verde finalborghese e Vigili del Fuoco, oltre all'elisoccorso Grifo1 che ha trasportato la salma presso l'obitorio del Santa Corona.

Anche due pattuglie dei carabinieri provenienti da Finale e Pietra si sono recati sul luogo dell'incidente ascoltando alcuni testimoni presenti in zona. La dinamica è però parsa da subito chiara e il pm incaricato, la dottoressa Maddalena Sala, non ha ritenuto di aprire il consueto fascicolo e ha subito messo a disposizione dei familiari il feretro.

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