Cronaca | 18 giugno 2021, 15:48

Processo Fenice-Carminius, l'imprenditore Burlò ai domiciliari

Dopo diciotto mesi di detenzione in carcere

Processo Fenice-Carminius, l'imprenditore Burlò ai domiciliari

Sono stati concessi gli arresti domiciliari dopo oltre diciotto mesi di detenzione in carcere all'imprenditore Mario Burlò, uno degli imputati del processo di 'ndrangheta chiamato Fenice-Carminius. Lo ha deciso il tribunale di Asti su istanza degli avvocati difensori, Domenico Peila e Maurizio Basile.

Secondo i giudici, nonostante la persistenza del "quadro gravemente indiziario" ipotizzato nell'ordinanza di custodia sui contatti con i presunti 'ndranghetisti, la testimonianza resa da Burlò nel corso del dibattimento ha dimostrato che le esigenze cautelari si sono affievolite: "La carcerazione - si legge nel provvedimento - ha profondamente modificato la personalità del prevenuto, lungamente allontanato dal proprio contesto lavorativo e sociale, e visibilmente provato anche nel fisico, con un'efficacia almeno in parte deterrente rispetto alla commissione di nuovi fatti delittuosi".

Anche la procura di Torino aveva espresso parere favorevole. Burlò trascorrerà gli arresti domiciliari a Nichelino, nell'abitazione della madre.

redazione

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