Politica | 23 febbraio 2021, 12:26

Embraco, la Regione al Mise: "Urgentissimo aprire un tavolo". Chiorino: "Tutelare i 400 lavoratori di Riva di Chieri"

L'assessore ha tenuto in aula una lunga informativa con cui ha ripercorso le vicende dell'azienda. E ha poi ricordato: "La cassa integrazione scade a luglio". L'obiettivo è firmare un documento bipartisan da inviare al ministero

Embraco, la Regione al Mise: "Urgentissimo aprire un tavolo". Chiorino: "Tutelare i 400 lavoratori di Riva di Chieri"

 

La Regione Piemonte insiste sulla crisi Embraco e chiede al Ministero per lo Sviluppo Economico Mise "un tavolo urgentissimo" per risolvere la situazione dei 400 lavoratori dello stabilimento di Riva presso Chieri, la cui cassa integrazione finirà a luglio. L'obiettivo è preparare un documento bipartisan da inviare al Mise per ribadire l'impegno della Regione Piemonte nella risoluzione della crisi aziendale e nella tutela dei lavoratori e delle loro famiglie.

A ribadirlo è oggi la discussione in corso in Consiglio regionale, aperta stamattina da una lunga e dettagliata informativa dell'assessore al Lavoro Elena Chiorino, che ha ripercorso tappa per tappa tutta la travagliata storia della ex Embraco Whirlpool, poi Ventures, e dei suoi lavoratori.

"Chiederemo un tavolo urgentissimo al Mise impegnando tutte le forze politiche, di governo e opposizione, con lo scopo di dare maggiore forza all'impegno del consiglio regionale", ha detto l'assessora. Nel dibattito sono intervenuti tra gli altri anche i consiglieri di opposizione Francesca Frediani (m4O), Marco Grimaldi (Luv) e Diego Sarno (Pd).

"E' necessario - hanno detto - dare maggiore efficacia all'intervento pubblico, per esempio sanzionando gli imprenditori che sfruttano irresponsabilmente e solo per il loro tornaconto personale le risorse pubbliche".

 

Daniele Angi

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