Cronaca | 15 settembre 2020, 18:33

Cuneo, Emanuele Ricifari: "Sempre meno lavoratori stagionali tra i senza fissa dimora in città. Il fenomeno è in diminuzione"

"I soggetti, lavoratori assolutamente regolari, si spostano sul territorio nazionale seguendo i diversi momenti delle campagne di raccolta della frutta", aggiunge il questore dopo i controlli degli ultimi tre giorni

Proseguono i controlli della Polizia di Cuneo sulle aree della città più interessate dal fenomeno dei senza fissa dimora: dopo le polemiche delle settimane scorse, legate alla zona del Movicentro, negli ultimi tre giorni gli agenti hanno rilevato la presenza di piccoli gruppi di persone accampate in diverse zone urbane - corso Monviso, i parchi di Viale degli Angeli, piazzale della Libertà, piazza Boves e le Basse di Sant'Anna - ma non accampate o in grossi gruppi potenzialmente pericolosi dal punto di vista sanitario.

Il fenomeno, insomma, comincia a scemare nella gravità e nell'importanza, specie per l'allontanarsi dei lavoratori stagionali della frutta: secondo il questore di Cuneo Emanuele Ricifari - che ha dato informazioni alla stampa nell'incontro tenutosi nella mattinata di oggi (martedì 15 settembre) - quasi tutti si sono già spostati nelle zone del savonese, del torinese, a Moncalieri e nell'alessandrino. Lo scorso sabato, per esempio, circa una ventina si sono spostati in Trentino, mentre altri ancora in Franciacorta e nel piacentino.

"Si tratta di lavoratori assolutamente regolari e regolarmente presenti nel nostro paese - ha aggiunto Ricifari - che si spostano sul territorio nazionale seguendo i diversi momenti delle campagne di raccolta della frutta; un fenomeno spontaneo che si ripete anno dopo anno: da come abbiamo potuto notare negli ultimi anni, i lavoratori sono sempre gli stessi e agiscono praticamente sempre nelle stesse aziende".

simone giraudi

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