Cronaca | 31 luglio 2020, 15:15

Covid e lavoratori stagionali del saluzzese, Ricifari: "I braccianti sono i primi a rispettare le norme sanitarie"

Il questore di Cuneo ha parlato - nell'incontro con la stampa di questa mattina - della situazione sanitaria e dei controlli effettuati nel mondo dell'agricoltura stagionale saluzzese: "Alcune notizie diffuse via web, che segnalano situazioni di allerta, non hanno alcun fondamento"

Covid e lavoratori stagionali del saluzzese, Ricifari: "I braccianti sono i primi a rispettare le norme sanitarie"

Proseguono i controlli delle forze dell'ordine - polizia, guardia di finanza e carabinieri - sulle aziende agricole del saluzzese: negli ultimi giorni ne sono stati effettuati oltre 50, nei quali sono state riscontrate piccole irregolarità riferite alle norme anti-Covid e altrettanto leggere violazioni nelle tempistiche di registrazione dei contratti di lavoro.

"La situazione complessiva è serena e regolare - assicura il questore Emanuele Ricifari - , ma l'attività proseguirà anche nei prossimi giorni. C'è chi si lamenta della pressione troppo elevata, ma ogni cittadino dovrebbe invece essere contento che molte delle situazioni di irregolarità siano state appianate".

- LA SITUAZIONE SANITARIA

Il questore ha poi speso alcune parole, forti e chiarificatrici, sulla situazione sanitaria relativa al territorio saluzzese e ai braccianti.

"Degli oltre 10mila che sono stati verificati nel corso di queste settimane, in sette sono stati trovati positivi al Coronavirus e per uno soltanto è stato chiesto il ricovero; è necessario quindi chiarire che a Saluzzo non ci sia nessun focolaio e che alcune notizie diffuse via web, che segnalano situazioni di allerta, non hanno alcun fondamento" ha detto Ricifari, facendo con l'ultima frase esplicito riferimento ad alcuni commenti apparsi sul gruppo Facebook "Sei di Saluzzo se...".

"Il fenomeno dei Covid-positivi, al momento, ha portata irrisoria nel territorio del saluzzese ed è controllato con attenzione maniacale: i braccianti stessi, intenzionati a non perdere il lavoro stagionale, sono i primi a osservare le norme igieniche in modo molto restrittivo".

Il questore ha anche fatto riferimento alla notizia di alcuni infetti alla comunità Papa Giovanni XXIII di Saluzzo, facendo un plauso all'amministrazione della stessa, e invitando comunque, sull'argomento, alla calma e alla necessaria prudenza.

simone giraudi

Ti potrebbero interessare anche: