Eventi e Turismo | 13 luglio 2020, 11:58

Con l'omaggio ad Alberto Sordi riparte la stagione estiva dei 'Martedì Letterari' al Casinò di Sanremo

Appuntamento domani sera alle 21

Con l'omaggio ad Alberto Sordi riparte la stagione estiva dei 'Martedì Letterari' al Casinò di Sanremo

L'omaggio ad Alberto Sordi con il cugino Igor Righetti inaugura il ciclo estivo dei “Martedì Letterari” del Casinò di Sanremo.
Domani alle 21, nel centenario della nascita dell'indimenticato attore, che ha saputo tratteggiare la più disarmante italianità, il giornalista Igor Righetti presenta il saggio “Alberto Sordi Segreto”, (Rubbettino editore), nel quale per la prima volta viene raccontata la vita privata del grande attore, attraverso un reading-spettacolo con foto inedite, video e musica.

Alberto Sordi ritorna al Casinò di Sanremo. Infatti  partecipò e vinse il 13 aprile del 1956 alla terza edizione del Rally del Cinema Roma Sanremo. Fu premiato con il Pegaso d’Oro nel Salone delle Feste del Casinò. L’evento riscosse una grande risonanza e partecipazione di pubblico, che salutò Alberto Sordi all’uscita della Casa da Gioco. 

Alberto Sordi Segreto.
Il giornalista Igor Righetti, cugino di Alberto Sordi, ha scritto questo libro inedito sulla vita privata del suo illustre parente in occasione del centenario della sua nascita che farà scoprire, per la prima volta, chi fosse Sordi fuori dal set e dalle apparizioni televisive ufficiali. Svela, inoltre, le tante fake news raccontate su di lui. Il volume, unico sia per gli aneddoti e le curiosità sia per le foto esclusive provenienti dagli album di famiglia e da Reporters Associati & Archivi, presenta anche le testimonianze di alcuni cugini dell'attore: da parte della madre Maria Righetti e del padre Pietro Sordi. Ci sono, inoltre, i ricordi inediti di alcuni suoi amici, amori e personaggi del cinema e della tv con i quali lavorò. Tra questi, Rino Barillari, Pippo Baudo, Patrizia de Blanck (con la quale Sordi ebbe una love story), Elena de Curtis (nipote di Totò), Sandra Milo, Sabrina Sammarini (figlia di Anna Longhi) e Rosanna Vaudetti. Il libro viene arricchito con il CD della prima canzone dedicata a Sordi Alberto nostro, della quale Igor Righetti è autore e compositore con Samuele Socci. Un piacevole volume utile anche alle nuove generazioni perché la memoria storica di un grande attore come Alberto Sordi non vada perduta e, al contrario, rigeneri. Prefazione di Gianni Canova.
“Alberto Sordi segreto” è un evento-spettacolo unico ideato e condotto dal giornalista, già conduttore radiotelevisivo RAI Igor Righetti (“Il ComuniCattivo” su Rai Radio 1, Rai2 e Tg1). Racconta chi fosse Alberto Sordi fuori dal set e dalle apparizioni televisive ufficiali attraverso rivelazioni, aneddoti e curiosità, avvalendosi anche di immagini emozionanti, eccezionali e inedite molte delle quali provenienti dagli album di famiglia. La presentazione-spettacolo del libro di grande successo “Alberto Sordi segreto” (Rubbettino Editore)  prende spunto dal motto di Alberto Sordi “La nostra realtà è tragica solo per un quarto: il resto è comico. Si può ridere su quasi tutto”, per dimenticare i mesi di reclusione a causa del Covid-19. Una presentazione divertente, interattiva con il pubblico e ricca di buonumore come avrebbe voluto essere ricordato il grande attore, con quell’allegria che lui ci ha regalato attraverso i suoi film. 
L’omaggio, è un doveroso ricordo a un attore che ci ha regalato tante risate (mentre ci faceva riflettere), tuttora molto amato in tutto il mondo e che ha rappresentato l’Italia e gli italiani con i loro pregi e i loro difetti. Alberto Sordi ha percorso la storia della nazione e dei suoi abitanti dal Dopoguerra alla fine del secolo dimostrando di essere un analitico osservatore della nostra società. Nella sua ironia riesce a essere attuale ancora oggi. L’evento-spettacolo può essere aperto dal responsabile dell’Ente organizzatore il quale potrebbe raccontare “che cosa ha rappresentato Alberto Sordi per l’Italia e per gli italiani. 
Durante lo spettacolo, lontano dai luoghi comuni, il pubblico scopre per la prima volta le sue abitudini, i suoi rimpianti, le sue manie, i suoi amori mai svelati, la sua umanità verso i più bisognosi, il suo modo di affrontare la vita, il suo rapporto con la famiglia, i giovani, la spiritualità. E ancora: come nasce la leggenda della sua presunta avarizia, perché non si è mai sposato, perché non ha mai voluto fare spot pubblicitari o un programma televisivo tutto suo e come nascevano i protagonisti dei suoi film. Perché Alberto Sordi è entrato nel cuore di tutti e, probabilmente, è stato ed è tuttora l’attore italiano più amato.
È prevista anche l’interazione con il pubblico presente attraverso un game-show con domande legate alla vita e alla produzione cinematografica di Alberto Sordi. Chi risponderà esattamente alle domande riceverà in omaggio una copia dell’ironico libro di Igor Righetti “Italia supposta” dedicato al suo illustre cugino.
Un evento-spettacolo per scoprire il lato privato di un grande artista come Alberto Sordi, ricco di emozioni, di ampio interesse e molto divertente così come era il celebre attore. 

Riprende l’attività culturale nel Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo nel rispetto del protocollo sicurezza ritenuto tra i più esaustivi in termini di  misure di contenimento del contagio a beneficio dei dipendenti, della  clientela e dei visitatori.
L’accesso a teatro, gratuito, sino ad esaurimento dei posti disponibili,  avviene su prenotazione attraverso l’email: m.taruffi@casinosanremo.it o il numero 0184 595404. 

Prossimi appuntamenti 
Il 21 luglio alle 21  Carlo Cottarelli, direttore dell'Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani dell'Università Cattolica di Milano. Docente universitario, economista,  editorialista, già inserito nel calendario invernale conferma la sua presenza con il libro “Pachidermi e pappagalli. Tutte le bufale sull’economia a cui continuiamo a credere” (Feltrinelli).

Martedì 28 luglio alle 21  lo scrittore Andrea Vitali riporterà il pubblico  nei mitici anni '30 della sua Bellano con l’atteso “Un uomo in mutande. I casi del maresciallo Ernesto Maccadò” (Garzanti).

Redazione

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