Un "potenziale micidiale". Così il comando provinciale dei carabinieri ha definito l'arsenale che gli uomini dell'Arma hanno scoperto nelle scorse ore all'interno di uno scantinato di Torino.
I militari hanno rinvenuto infatti oltre 250 chili di fuochi d'artificio di fabbricazione artigianale: tra questi, anche 320 cipolle. E' così finito in manette un uomo, di nazionalità italiana, già noto alle forze dell'ordine.
Durante i controlli, inoltre, è finito nei guai anche un venditore che, in corso Giulio Cesare, aveva 3700 fuochi d'artificio senza certificazione: un totale di 150 chili che è stato sequestrato dalle forze dell'ordine.
E mentre non si placano le polemiche sull'uso decisamente importante di petardi e fuochi nella notte di San Silvestro, nonostante le ordinanze che lo vietavano, si registrano alcuni feriti nel Canavese. Tre in particolare i giovani coinvolti, tutti curati all'ospedale di Ivrea.
Nel caso di un 24enne di Salerano, un'esplosione ravvicinata di un fuoco d'artificio ha procurato ustioni a mani e braccia. La prognosi è di 10 giorni. Un giovane di Strambino, invece, si è ferito alla mano destra. Un 21enne infine si è provocato escoriazioni per l'esplosione ravvicinata di un petardo.













