Il Nazionale

Cronaca | 01 gennaio 2020, 13:06

La cantina era un vero arsenale: arrestato per detenzione illegale di botti. "Avevano un potenziale micidiale"

I carabinieri hanno scoperto che l'uomo aveva oltre 250 chili di fuochi d'artificio nascosti

La cantina era un vero arsenale: arrestato per detenzione illegale di botti. "Avevano un potenziale micidiale"

Un "potenziale micidiale". Così il comando provinciale dei carabinieri ha definito l'arsenale che gli uomini dell'Arma hanno scoperto nelle scorse ore all'interno di uno scantinato di Torino. 

I militari hanno rinvenuto infatti oltre 250 chili di fuochi d'artificio di fabbricazione artigianale: tra questi, anche 320 cipolle. E' così finito in manette un uomo, di nazionalità italiana, già noto alle forze dell'ordine.

Durante i controlli, inoltre, è finito nei guai anche un venditore che, in corso Giulio Cesare, aveva 3700 fuochi d'artificio senza certificazione: un totale di 150 chili che è stato sequestrato dalle forze dell'ordine.

E mentre non si placano le polemiche sull'uso decisamente importante di petardi e fuochi nella notte di San Silvestro, nonostante le ordinanze che lo vietavano, si registrano alcuni feriti nel Canavese. Tre in particolare i giovani coinvolti, tutti curati all'ospedale di Ivrea.

Nel caso di un 24enne di Salerano, un'esplosione ravvicinata di un fuoco d'artificio ha procurato ustioni a mani e braccia. La prognosi è di 10 giorni. Un giovane di Strambino, invece, si è ferito alla mano destra. Un 21enne infine si è provocato escoriazioni per l'esplosione ravvicinata di un petardo.

M.Sci