Il ritorno di William McDowell-White, la caccia alla quarta vittoria consecutiva tra campionato e coppa e un'avversaria che fa della difesa la propria arma migliore. Sono i temi della sfida che attende questa sera la Pallacanestro Varese all'Itelyum Arena contro l'APU Old Wild West Udine, per la settima giornata di Serie A.
Il playmaker australiano, fermo dal 22 settembre per un infortunio al bicipite femorale, farà il suo esordio in campionato, anche se resta da capire quanto potrà essere utilizzato da Ioannis Kastritis dopo una così lunga assenza.
Di fronte ci sarà una Udine che ha vissuto un avvio di stagione sulle montagne russe. Due vittorie iniziali contro Scafati e Cantù, tre sconfitte consecutive con Trento, Treviso e Roma, quindi il successo contro Tortona che ha riportato il sorriso alla formazione allenata da Adriano Vertemati, ex della panchina varesina.
Rispetto alla squadra della scorsa stagione, quella attuale deve fare i conti con un livello di competizione superiore, ma ha già trovato una propria identità soprattutto nella metà campo difensiva. Udine è prima in Serie A per punti concessi (80,2 a partita) e seconda per defensive rating (106,2): numeri che raccontano una squadra solida, capace di contenere gli attacchi avversari.
I problemi arrivano invece dall'altra parte del campo. I friulani segnano appena 80,8 punti di media (13° posto), hanno il penultimo dato di pace del campionato (74 possessi) e una percentuale di tiro da tre del 25,9%, dato che li colloca in fondo alla graduatoria. Un attacco poco produttivo, dunque, che cerca di compensare con la capacità di limitare gli avversari, perdere pochi palloni (13,6%) e lavorare bene a rimbalzo offensivo (34,4%).
Tra gli uomini da tenere d'occhio RaeQuan Battle, miglior realizzatore con 16,5 punti di media, il regista Zan Sisko, che distribuisce 6,2 assist a partita, e il lungo Skylar Spencer, altro ex biancorosso. Occhi puntati anche sul capitano Andrea Calzavara, varesino doc, mentre tra gli ex figura pure il general manager friulano Andrea Conti.
Per Varese sarà soprattutto una prova di pazienza e lucidità: la squadra più veloce del campionato (pace 79) contro una delle più lente, un attacco che ama correre contro una difesa che vuole togliere ritmo. E con McDowell-White finalmente di nuovo a disposizione, la speranza è che la rincorsa biancorossa possa trovare una marcia in più.












