«Cassani, Cassani, Cassani…». È durata poco la suspense durane lo spoglio delle schede del congresso provinciale della Lega varesina. Il nome dell’uscente Andrea Cassani, scandito dal presidente dell’assise Andrea Monti ben più volte rispetto a quelle del competitor, Mirko Reto, è stato da subito un segnale chiaro dell’esito della votazione. Andrea Cassani resta in sella: i 427 che si sono presentati nella sala Piotti di Albizzate (su 580 aventi diritto di voto) hanno scelto la continuità.
Il segretario uscente, sindaco di Gallarate, ha ottenuto 286 voti. Lo sfidante, primo cittadino di Casciago, si è fermato a 132.
Due le schede bianche, sette le nulle. Su due di queste è stato scritto il nome di Umberto Bossi: la lettura del nome del fondatore è stata accompagnata da un applauso da parte di chi ha seguito lo spoglio nella sala comunale di Albizzate.
Cassani vincitore
Quattro anni fa, al congresso celebrato al teatro Sociale di Busto Arsizio, Cassani aveva avuto la meglio su Giuseppe Longhin di un pugno di voti. Dodici, per la precisione.
Questa volta la vittoria è stata assai più larga: quasi il 70 per cento di chi si è espresso ha dato fiducia al segretario uscente.
«I militanti hanno capito il lavoro fatto, sebbene ci sia stato qualcuno che ha provato a utilizzare anche delle offese nei confronti del sottoscritto per provare a danneggiarmi. Evidentemente – ha detto Cassani subito dopo la fine dello spoglio – queste persone hanno poco peso con la militanza che ragiona con la sua testa e ha deciso di riconfermarmi».
Il pensiero ora va agli appuntamenti elettorali del prossimo anno. Provinciali, politiche e soprattutto le amministrative, che interesseranno quaranta Comuni del Varesotto, compresi i tre più grandi. «Adesso c’è bisogno di tutti, nessuno si senta escluso», il messaggio del segretario, a cui qualcuno aveva contestato proprio lo scarso coinvolgimento dei militanti.
«Da domani mattina tutti uniti – ha ribadito poco dopo dal palco –. C’è spazio per tutti. Adesso mettiamo da parte gli screzi, più personali che politici».
Reto comunque soddisfatto
Lo aveva detto prima del voto e lo ha confermato dopo il successo: Cassani offre un posto nella propria squadra a Reto. Su questo aspetto, per il momento, il sindaco di Casciago non si esprime. Si dice però comunque soddisfatto dell’esito delle urne: «Rispetto sempre chi vince e i militanti. In otto giorni un risultato del 33 per cento è soddisfacente. Mi auguro che il segretario abbia capito le istanze e che in futuro si recepiscano i malumori di qualcuno e si possano organizzare le cose in modo differente».
Il direttivo
Votato anche il nuovo direttivo provinciale. Lo compongono: Alessandro Albani, Stefano Angei, Franco Barosi, Elena Carraro, Mario Cervini, Luca Dosso, Fabio Minonzi, Riccardo Papini, Anna Pugliese, Dania Titolo, Anton Tombolato, Andrea Tomasini.








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