Il Nazionale

Cronaca | 13 ottobre 2026, 13:18

Piantedosi: "Posto di polizia fisso e alloggi per gli agenti nel centro storico di Genova"

Il ministro annuncia un nuovo presidio delle forze dell'ordine in via Prè e 1,16 milioni di euro per la sicurezza urbana. Previsti anche alloggi per il personale, possibilmente in immobili confiscati alla criminalità organizzata

Piantedosi: "Posto di polizia fisso e alloggi per gli agenti nel centro storico di Genova"

Un posto di polizia fisso in via Prè, nel cuore del centro storico genovese, e alloggi per gli agenti, sempre in centro storico, in immobili da individuare, probabilmente tra quelli confiscati alla criminalità organizzata. E' questa una delle principali novità emerse questa mattina a margine del comitato provinciale per la sicurezza pubblica a Genova, a cui ha preso parte il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi.

"Il Comune ci darà una mano - ha spiegato il ministro - a reperire un un immobile dove collocare un posto di polizia all'interno del centro storico di Genova e, nel contempo, a individuare dei locali per l'ospitalità del personale che dedicheremo a questa città. Ci siamo ripromessi di fare questa ricerca magari in qualche immobile sequestrato alla criminalità organizzata per dare una caratterizzazione simbolica, oltre che un profilo d'utilizzo di questi beni". Il posto fisso è stato già individuato: "La proposta è via Prè 26-28 rosso - ha detto la sindaca Silvia Salis -, in un luogo che ha particolari criticità. Per quanto riguarda invece gli alloggi partiremo immediatamente con una ricerca ad ampio raggio in tutto il centro storico".

Piantedosi, sempre in tema di sicurezza, ha detto di avere anticipato alla sindaca "che raccogliamo qualche risorsa sul Fondo Sicurezza Urbana che destineremo al Comune di Genova: 1.160.000 euro per accompagnare alcuni interventi che il Comune ha già programmato di fare per interventi di sicurezza urbana, dall'assunzione a tempo determinato al pagamento di straordinario della polizia locale, oppure interventi che accompagnano l'azione delle forze dell'ordine di riqualificazione territoriale di questi contesti". ​Il ministro si è detto "molto soddisfatto, al sindaco ho rappresentato quello che da due anni stiamo facendo come segnale di attenzione per Genova, perché abbiamo destinato qui circa 860 unità tra il 2025 e il 2026 delle forze di polizia, che hanno colmato praticamente tutto l'imponente turnover che anche qui si è registrato in questi due anni. C'è un surplus di oltre 150 persone. Quindi a oggi noi abbiamo 154 unità di personale in più tra le tre forze di polizia di quanto ne registravamo al 31 dicembre 2025. Questo lo dico non per un doveroso segnale di attenzione che stiamo dando e che prelude anche alla prosecuzione di questa attenzione che faremo anche per l'anno in corso".

Piantedosi ha spiegato infine che "i servizi che fanno parte di questa pianificazione tengono conto soprattutto della vocazione del centro storico a prestarsi a fenomeni come lo spaccio di droga, compiuto prevalentemente da cittadini stranieri in condizioni di irregolarità. Per effetto di questo la pianificazione prevederà anche la possibilità di incidere su questa parte del problema, quindi di assoggettare le persone che vengono rintracciate nell'ambito dei servizi per essere poi successivamente allontanate ed espulse dal territorio cittadino e nazionale". "Ho detto al sindaco - ha concluso - che, per quanto mi riguarda, oggi è un punto non di partenza perché, non partiamo da zero, ma di transito: cioè non finiamo qui oggi quella che è la nostra collaborazione, ci riserviamo poi di rivederci tra qualche tempo anche per fare un check e un punto della situazione di come sarà proseguita questa nostra collaborazione".

Redazione