Segnali di vita dal cantiere di piazza Eroi Sanremesi: nel corso della mattinata sono infatti tornati a vedersi operai muoversi tra le travi e i cancelli, per quello che si spera essere (una volta per tutte) il via necessario a mettere la parola fine a una delle opere dalla storia più complessa della città.
Dopo una breve fase a settembre dove si era visto del movimento a singhiozzo nell'area, con le gru in azione e l'arrivo di camion per il trasporto di materiali, questa volta, a quanto affermato dall'amministrazione, dovrebbe essere finalmente iniziata la fase effettiva di lavoro per riuscire finalmente a completare l'ultimo strato, arrivando finalmente a raso per poi procedere alla sistemazione della superficie, così da poter restituire alla città dopo quasi quattro anni uno dei suoi punti di aggregazione principali.
"L'obiettivo primario è raggiungere entro novembre il livello della superficie" spiega l'assessore ai lavori pubblici Massimo Donzella, indicando quello che sarebbe il primo passo necessario per poter finalmente vedere la luce oltre il muro eretto dai cancelli, che ormai è diventato quasi un elemento caratteristico del luogo, e che però si spera di poter dimenticare al più presto, soprattutto per le attività dell'area.
Posto che non ci siano ulteriori intoppi, la grande domanda resta legata alle tempistiche: l'ultima deadline annunciata è stata quella di febbraio 2027, in tempo per l'inizio del 77° Festival. Una previsione arrivata nel corso dell'estate ma che non teneva conto delle difficoltà affrontate nel corso dell'ultimo periodo e del conseguente ritardo e se dovesse trattarsi di una nuova ripartenza a singhiozzo, il taglio del nastro a ritmo di musica diventerebbe davvero complicato.
Per ora, dunque, la ripresa delle attività rappresenta un segnale incoraggiante, ma sarà la continuità dei lavori nelle prossime settimane a dire se questa volta il cantiere riuscirà davvero a procedere senza nuove battute d'arresto. Novembre sarà il primo banco di prova, con il raggiungimento della quota della superficie, mentre febbraio 2027 resta l'orizzonte fissato per la conclusione dell'intervento. Un traguardo che Sanremo attende ormai da troppo tempo e che, tra ritardi e ripartenze, dovrà trasformarsi da promessa in realtà.


















