Dopo le dichiarazioni rilasciate stamane dall'Amatori Nuoto (CLICCA QUI), non si è fatta attendere la replica della Rari Nantes Savona.
Il tema della concessione della piscina Zanelli resta il fulcro della lotta a distanza tra i due sodalizi. Una battaglia fino ad oggi tirata, ma tutto sommata contenuta nei toni. Da oggi invece il registro sembra essere radicalmente mutato.
"La Rari Nantes, in questi mesi, non ha mai fatto alcun comunicato, abbiamo solo risposto a domande fatte dalla stampa e mai ha neanche nominato coloro i quali si sono aggiudicati la gara. Siamo stati in rigoroso silenzio, non abbiamo alcun dubbio sul corretto operato dei funzionari del Comune di Savona e di tutti gli organi competenti per i quali nutriamo massimo rispetto. Pertanto, prendiamo buona nota delle pesanti dichiarazioni, deliranti, disperate e diffamanti riportate nel comunicato di questi signori che troveranno puntuale risposta nelle sedi opportune".
Prosegue la nota del presidente Daniele Polti:
"A tali affermazioni però va dato un cenno - ha sottolineato il massimo dirigente del club biancorosso - quindi rispondiamo, sereni, con l’unica risposta che meritano, ovvero citando il poeta e drammaturgo Pietro Metastasio che, nell’opera Issipile, dice 'Ciascun dal proprio cuor l'altrui misura', o forse per essere meglio compresi in quello che vogliamo esprimere, ci affidiamo alla traduzione letterale di un proverbio ceco 'Podle sebe soudìm tebe' (letteralmente: secondo me, ovvero secondo quello che sono, giudico te)".
"Per finire, cosa più importante, mai abbiamo dichiarato che 'senza l’impianto non sarebbe possibile garantire la permanenza della Rari Nantes Savona in Serie A1' in quanto - prosegue il presidente biancorosso - come sempre chiaramente affermato, abbiamo in concessione la piscina di Luceto nella quale la squadra, quando la Zanelli non era agibile, si è allenata per anni disputando numerose gare di campionato sia di Regular Season che di play off scudetto, è quindi ovvio che avremmo utilizzato quella".
"Nessuna pressione su chicchessia - conclude Polti - abbiamo solo risposto a banali domande dando ovvie risposte. Auguriamo quindi, a chi scrive, tutte le fortune del mondo, certi che nei prossimi 40 anni conseguiranno gli stessi successi conseguiti della Rari Nantes".












