A pochi metri dalla sede del Comitato Regionale Ligure si trova lo svincolo di Genova Ovest: un’immagine quasi simbolica, a poche ore dalle decisioni che il il presidente Giulio Ivaldi e il suo gruppo di lavoro saranno chiamati a intraprendere.
È infatti atteso a strettissimo giro di posta il deposito del ricorso in appello dell’Angelo Baiardo dopo il mancato ripescaggio in Eccellenza. Da quel momento, il CR Ligure dovrà decidere su quale sentiero incamminarsi.
Fino a ieri, l’ipotesi più gettonata portava alla sospensione delle due gare di Coppa che vedono impegnati i neroverdi e il Savona, rispettivamente contro Cairese e Anpi Sport e Casassa. Una scelta che avrebbe comportato anche il rinvio alla prossima settimana della pubblicazione dei calendari di Eccellenza e Promozione.
Dalla serata di ieri, tuttavia, il quadro pare essersi parzialmente modificato. Non è escluso che il Comitato confermi la propria posizione, avvallata anche dal Tribunale Federale Territoriale, autorizzando il regolare svolgimento degli incontri e procedendo con la diffusione dei calendari.
Nello scenario potrebbe inserirsi però anche un terzo attore: il presidente della Corte d’Appello Territoriale. L’Angelo Baiardo ha infatti chiesto, attraverso una misura cautelare, lo stop alle competizioni. Considerati i tempi ristretti tra il deposito del ricorso e la prima gara ufficiale, il presidente potrebbe intervenire con un provvedimento di natura monocratica, come previsto dall’articolo 97 del Codice di Giustizia Sportiva, accogliendo temporaneamente la richiesta dell’Angelo Baiardo e fissare la discussione dell’istanza alla prima camera di consiglio disponibile.
Una vera e propria partita a scacchi, ormai pronta per iniziare.












