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Politica | 06 luglio 2026, 17:34

Parcheggio di piazza Eroi, c'è ottimismo: il cantiere può ripartire e il traguardo torna a essere il Festival 2027

Dopo il vertice tra Comune, Banca Iccrea e Consorzio Impero si sbloccano le procedure burocratiche. Atteso il nuovo cronoprogramma per la ripresa dei lavori

Parcheggio di piazza Eroi, c'è ottimismo: il cantiere può ripartire e il traguardo torna a essere il Festival 2027

Per le date bisogna attendere il nuovo cronoprogramma, ma a Palazzo Bellevue filtra ottimismo (finalmente) sul cantiere di piazza Eroi Sanremesi per il parcheggio sotterraneo, che tiene in ostaggio l'area da tre anni. Tanto che adesso ci si spinge a ipotizzare la conclusione dei lavori per il Festival 2027 o giù di lì.

Lo spiraglio di luce, nel tunnel delle incognite, affiora dal vertice che si è tenuto nei giorni scorsi fra le parti interessate: Comune in veste di committente, Banca Iccrea che finanzia l'opera e Consorzio Impero (con sede a Roma) che ne ha assunto le redini nel gennaio scorso, subentrando alla Cooperativa Edile Appennino (CEA), costretta a passare la mano a causa della crisi che l'ha investita. Tecnicamente, ha affittato il proprio ramo d'azienda nel quadro del piano di risanamento validato dal tribunale di Trieste. L'amministrazione era rappresentata dal sindaco Alessandro Mager, dall'assessore Massimo Donzella (lavori pubblici e urbanistica), dal segretario generale Monica Di Marco e dal dirigente competente Giambattista Miceli.

Il confronto è maturato nel solco di «una serie di necessari approfondimenti burocratici» conseguenti all'entrata in scena della ditta romana, e con l'obiettivo di «definire con assoluta certezza la chiusura di tali procedure, riguardo soprattutto alla regolarizzazione dei mandati di pagamento ai fornitori, passaggio fondamentale per consentire al cantiere di ripartire a pieno regime». Iter che è stato finalizzato oggi, attraverso il via libera al riconoscimento (da parte della banca) dei crediti verso sub-appaltatori e fornitori dei materiali necessari, in base allo stato di avanzamento dei lavori.

È il quarto avallo del genere concesso dal Comune dall'inizio dell'opera, concepita con la formula del leasing in costruendo. Ci sono voluti sei mesi per "allineare" Consorzio Impero al cantiere che, nel frattempo, ha accumulato forti ritardi, pesando soprattutto sulle attività commerciali della zona e, più in generale, sulla mobilità urbana.

«Grazie al superamento di questa fase – sottolineano a Palazzo Bellevue –, i lavori in piazza Eroi sono pronti a riprendere con l’innesto di nuove maestranze e con l’arrivo dei materiali necessari, tra i quali nuovi travi e solai indispensabili per il completamento dell’ultimo piano della struttura. Il tavolo di lavoro tornerà ad aggiornarsi la prossima settimana».

Sarà l'occasione per mettere a fuoco il nuovo cronoprogramma della ripartenza, possibilmente con vista sul Festival che verrà. Allo stato, mancherebbero interventi per un valore di circa 4 milioni di euro. Si tratta di arrivare in superficie e, successivamente, portare a compimento il progetto con la variante decisa dalla giunta Mager per ridisegnare la piazza, non più con la fontana scenografica prevista inizialmente.

Il parcheggio si articola in tre piani, per un totale di 201 posti auto. Il Comune pagherà l'opera in vent'anni, potendo ammortizzare i costi con gli incassi della sosta.

Gianni Micaletto