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Politica | 06 luglio 2026, 11:57

L'INTERVISTA / Sannazzaro: “Guardo con passione a Racconigi anche se la scelta verrà assunta solo in autunno”

Il segretario provinciale Pd e consigliere de La Nostra Provincia annuncia che non si ricandiderà a Cavallermaggiore, dove è sindaco dal 2016. In questa conversazione affrontiamo vari temi, compreso il nodo tutt’ora aperto del voto in autunno per la Provincia

L'INTERVISTA / Sannazzaro: “Guardo con passione a Racconigi anche se la scelta verrà assunta solo in autunno”

Davide Sannazzaro, 48 anni, è stato eletto sindaco di Cavallermaggiore nel 2016 e poi riconfermato nel 2021. Consigliere provinciale nella lista di centrosinistra La Nostra Provincia, dall’aprile 2025 è anche segretario provinciale del Partito Democratico, subentrato a Mauro Calderoni.

Con lui, in questa intervista, tocchiamo alcuni temi partendo dalla situazione locale, per protendere lo sguardo su Racconigi e sulle elezioni provinciali d’autunno. 

Procediamo con ordine, partendo da Cavallermaggiore. Sannazzaro, conferma che non ha intenzione di ricandidarsi sindaco?

“Molte persone mi fermano per strada preoccupate che non venga costruita una proposta seria per il prossimo mandato e alcuni mi chiedono in modo sincero della mia ricandidatura. Questo mi lusinga ma rimango convinto che sia ora di un nuovo percorso per la città. Il gruppo Cavallermaggiore Viva è in fase di rinnovamento; in continuità con la sua storia è ripartito dalle idee e dal coinvolgimento delle persone attive in città. Sono sicuro che in autunno arriverà una proposta concreta per le prossime elezioni amministrative”. 

Ci sono ancora dossier importanti da chiudere in Comune? 

“Sarà un ultimo anno intenso. A settembre partono i lavori al palazzetto dello sport per un milione e mezzo di euro, oltre a questo verranno realizzati tre nuovi campi sportivi con il rifacimento del beach volley, un campo multiuso e il campetto da calcio alle elementari, partiranno anche le due opere finanziate con i fondi europei: il retro biblioteca e la sistemazione della presa nel Mellea per la risalita dei pesci”.

Si è definitivamente conclusa, almeno così pare, l'odissea del co-inceneritore. Qual è il suo commento sulla vicenda? 

“La ditta Stella così come più di due anni fa, inaspettatamente, aveva espresso la volontà di realizzare l’impianto, la scorsa settimana ha dichiarato di non essere più interessata. Una storia che è stata decisa sopra le nostre teste, senza che noi avessimo voce in capitolo, ma che ha toccato fortemente la nostra comunità. Sono stati mesi difficili soprattutto per gli abitanti della frazione Foresto. Il tempo darà una lettura più reale di quanto accaduto che alcuni, per ragion di opportunismo, hanno voluto cavalcare strumentalmente”.

Torniamo alla politica. Si avvicina il momento delle elezioni comunali. Mentre Cavallermaggiore Viva sta decidendo il suo futuro e scegliendo chi sarà il suo candidato sindaco, le risulta si stiano affacciando altre candidature? 

“Sì, la consigliera di minoranza Chiara Voghera di Fratelli d'Italia ha già dichiarato, mesi fa, di volersi ricandidare”. 

Si vocifera che una corsa al municipio potrebbe tentarla anche Futuro Nazionale. A Cavallermaggiore pare ci sia un discreto gruppo di sostenitori dell’ex generale Vannacci vicini all’ex consigliere regionale Pietro Francesco Toselli…

“Si ho sentito che avrebbero già 190 tesserati. Numeri che se veri offrono loro un bacino di partenza per costruire una lista alle prossime elezioni comunali”.

Che farà in autunno quando ci saranno le elezioni in Provincia? Si ricandiderà?

“L'impegno in Provincia è stato molto bello ed arricchente ma anche molto impegnativo. Io sono a disposizione de La Nostra Provincia. Una mia eventuale ricandidatura verrà decisa insieme agli amministratori del Pd e di area che comporranno la coalizione di centrosinistra”. 

Sembra stia tramontando l’ipotesi della lista unitaria per il Consiglio provinciale che pure era stata adombrata. È così?

“Rispetto alla lista unica per poterla costituire serve un atto di generosità politica verso un ente di secondo livello che ha il compito di gestire servizi fondamentali quali strade, scuole, acque, conferenze dei servizi ambientali ed altro. La partita è delicata e ha bisogno della buona volontà di tutti. È normale che intanto le diverse forze politiche stiano preparando le liste. Credo che da qui a settembre interverranno ancora molti fattori. Oggi come oggi è difficile avere un quadro reale della situazione. 

Da un po’ di tempo risulta che stia incontrando parecchia gente a Racconigi. È opinione diffusa che sia ormai lanciatissimo nella corsa verso il municipio e che possa dunque essere lei uno dei prossimi candidati sindaci nella Città del Castello. È così? 

“Racconigi è la città dove sono cresciuto e che amo molto. Per questo motivo, non è un segreto, ho accettato di dare vita a un percorso civico che sta mettendo insieme tante persone e tanti punti di vista sulla città. Questo ha creato un bell’entusiasmo. Nello stesso tempo la realtà politico-amministrativa della città è molto complessa. La sensazione, tuttavia, è che siamo di fronte al desiderio di dare vita a un nuovo ciclo. Penso che anche in questo caso in autunno il quadro potrà essere più chiaro. Per il momento sono concentrato a concludere bene il mio mandato a Cavallermaggiore”.

Giampaolo Testa