Il Consiglio di Stato del Canton Ticino ha deciso di sospendere in via cautelativa il versamento dei ristorni destinati alla Lombardia, trattenendo oltre 50 milioni di franchi, pari alla quota relativa al secondo semestre dell'anno. La notizia è riportata dal portale svizzero Tio.ch.
Alla base della decisione c'è la contestata "tassa sulla salute" che la Lombardia intende applicare ai vecchi frontalieri. Secondo il governo ticinese il provvedimento sarebbe contrario agli accordi internazionali tra Italia e Svizzera, motivo per cui è stato deciso il blocco dei ristorni fino a quando la situazione non sarà chiarita sul piano politico e giuridico.
Il provvedimento riguarda solo la Lombardia e non il Piemonte. Il Ticino ha inoltre chiesto l'intervento del Consiglio federale svizzero, auspicando una soluzione condivisa con il Governo italiano e con la Regione Lombardia, pur ribadendo la volontà di mantenere buoni rapporti di collaborazione transfrontaliera. Proprio oggi è previsto a Roma un incontro tra la presidente della Confederazione Karin Keller-Sutter e il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, nel quale il tema sarà affrontato





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