Il Nazionale

Cronaca | 19 maggio 2026, 12:36

Tragedia delle Maldive, recuperati due corpi dei sub italiani

Dopo l’individuazione delle quattro vittime nella grotta sottomarina, sono in corso le complesse operazioni a circa sessanta metri di profondità. Si tratterebbe di Federico Gualtieri e del corpo di una donna

Tragedia delle Maldive, recuperati due corpi dei sub italiani

Sono stati recuperati due dei quattro corpi dei sub italiani morti giovedì scorso durante un’immersione nelle acque delle Maldive.

I corpi erano stati individuati ieri all’interno di una grotta sottomarina.

Secondo quanto riferito da fonti locali e confermato all’Afp dal portavoce del governo di Malé, Mohamed Hussain Shareef, si tratterebbe dei corpi di Federico Gualtieri e di una donna, la cui identità sarà accertata.

Il primo corpo, quello di Gianluca Benedetti, era stato recuperato il giorno della tragedia.

"Dopo l’individuazione delle 4 vittime nel sistema di cavità sommerse di Dhekunu Kandu, le prossime operazioni di recupero saranno condotte per fasi successive, con finestre operative limitate e un’impostazione estremamente prudente, alla luce dell’elevata complessità dell’ambiente subacqueo", ha riferito ieri in una nota Dan Europe, organizzazione medica e scientifica internazionale no-profit fondata nel 1983 e attiva nella sicurezza subacquea, nella gestione delle emergenze, nella ricerca e nell’assistenza ai subacquei a livello internazionale.

"L’operazione - sottolineano - prosegue in stretto coordinamento con la Maldives National Defence Force (Mndf), il cui contributo operativo e logistico resta essenziale in tutte le fasi della missione, insieme all’apporto di sub maldiviani esperti che conoscono il contesto locale e supportano il dispositivo di recupero. Il contesto operativo è quello di una grotta marina profonda, con ingresso tra 55 e 60 metri, passaggi stretti, cunicoli e forte rischio di sollevamento del sedimento, condizione che può azzerare la visibilità e imporre l’interruzione immediata della missione".

"Per le immersioni - concludono - vengono impiegate attrezzature tecniche avanzate, tra cui rebreather a circuito chiuso, che consentono di riciclare i gas respiratori, potenti scooter subacquei (Dpv) e configurazioni di supporto vitale ridondanti. In superficie è stato predisposto un articolato supporto logistico e medico, comprensivo di una barca-ambulanza e della presenza costante di un medico iperbarico”.

LA PROCURA DI ROMA INDAGA PER OMICIDICIO COLPOSO

Si procede per omicidio colposo nel fascicolo avviato dalla procura di Roma in relazione alla morte dei cinque italiani che hanno perso la vita nell'atollo di Vaavu, alle Maldive, durante un'immersione subacquea. I pm della capitale una volta che i corpi saranno recuperati e riportati in Italia conferiranno gli incarichi per le autopsie e affideranno una delega di indagine per compiere tutti gli accertamenti necessari a stabilire le cause dei decessi avvenuti durante l'esplorazione di alcune grotte a 60 metri di profondità. La delega riguarderà anche l’ascolto dei connazionali che erano a bordo della safari boat “Duke of York”. Le vittime sono le due genovesi Monica Montefalcone e sua figlia Giorgia Sommacal, il padovano Gianluca Benedetti, i piemontesi Federico Gualtieri e Muriel Oddenino.


 

Redazione

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