Il Nazionale

Cronaca | 06 agosto 2026, 23:10

Valdieri, sei giorni di fiamme e la rabbia del sindaco: "Questi incendio poteva essere risolto in un giorno" [VIDEO E FOTO]

Il racconto di una giornata segnata dall'evacuazione di Desertetto e dalla incessante solidarietà di sindaci, cittadini, turisti e attività commerciali del territorio

Valdieri, sei giorni di fiamme e la rabbia del sindaco: "Questi incendio poteva essere risolto in un giorno" [VIDEO E FOTO]

Sei giorni di incendio a Valdieri, dove ormai la stanchezza si fa sentire. 

I vigili del fuoco, quelli del turno C, hanno finito un'altra lunga giornata, coadiuvati dai preziosissimi volontari AIB, capitanati da Dario Tallone, CO. AIB. di Borgo San Dalmazzo, che non ha mai lasciato l'area. Lui, come il sindaco Guido Giordana e il suo vice Sharon Giraudo, da quando tutto è iniziato, nella notte tra venerdì e sabato, hanno dormito una manciata di ore.

A dare manforte sono arrivati, finalmente, diciotto i vigili del fuoco. Vengono da Asti, Torino, Genova e Savona e sono arrivati a dare il cambio ai colleghi cuneesi, fiaccati anche dall'impotenza di fronte ad un incendio che sembra inarrestabile. 

Di notte l'illusione che si plachi, complici le temperarature che scendono. Ma basta che il sole torni a salire in cielo e a scaldare, che di nuovo fiamme e fumo riprendono vigore. 

E' successo anche oggi, il sesto giorno, il più lungo e difficile. 

Quelle del pomeriggio sono state ore drammatiche e concitate, soprattutto quando le fiamme sono arrivate a minacciare la frazione Desertetto, al punto da dover chiedere ai pochi residenti e ai tanti arrivati lì per l'estate di andare via. Molti sono rientrati in Francia, altri sono stati collocati nelle strutture allestite dal Comune.

Troppo rischioso aspettare e dover magari agire nel cuore della notte: meglio peccare di prudenza che doversi pentire di non averlo fatto. 

La zona è stata evacuata con ordinanza del sindaco e sono stati portati a Cuneo con lo scuolabus anche alcuni scout, tutti minorenni, sorpresi e spaventati dal fumo a Desertetto, arrivando a chiedere aiuto al 112. 

Oggi siamo arrivati a Valdieri che erano quasi le 18. Perché le cose sono precipitate nel corso della giornata.

A quell'ora erano in azione l'elicottero Drago e il Canadair arrivato da Olbia.

E' stato Daniele Tallone, ancora una volta, a fare il resoconto di una giornata in cui c'è stato anche un infortunio, fortunatamente di lieve entità, per Giacomo, AIB di Borgo San Dalmazzo. 

In zona, quando siamo saliti a Valdieri, era finalmente arrivato l'elicottero Drago oltre al Canadair, ma l'atteso a auspicato intervento dall'alto non ha comunque placato la rabbia del sindaco Guido Giordana, che ha evidenziato come la gestione degli interventi aerei abbia creato l'attuale drammatica situazione. 

Queste le sue parole: la rabbia e il grazie a tanti colleghi sindaci e a Daniele Tallone 

Non solo il sindaco, anche la sua vice, Sharon Giraudo, da giorni è in prima linea, costantemente presente al campo base allestito nell'area del distributore di carburanti del paese. 

Ecco cosa ci ha raccontato

Ma c'è un aspetto che non va mai dimenticato: parliamo della grande solidarietà che sempre si scatena quando c'è bisogno di fare squadra e di essere tutti coesi per una causa comune. 

Sono tantissimi i cittadini, e non solo di Valdieri, così come i turisti, che fin dall'inizio dell'emergenza hanno portato cibo e bevande per dare consolazione e sostegno ai vigili del fuoco, ai volontari e a tutti quelli che, a vario titolo, da giorni stanno dando una mano, in qualunque modo. 

Stasera al punto di coordinamento tutti hanno potuto mangiare la pasta preparata dalla Locanda del Falco di Valdieri. Ma sono tante le attività che hanno portato cibo. Sindaco e vice hanno voluto ringraziarli pubblicamente. 

Sono Italy, la pizzeria di Borgo che oggi ha fatto arrivare 27 metri di pizza, la panetteria Marchisio di Vernante e la panetteria Forlani di Valdieri, la macelleria Marchisio di Robilante e il caseificio Valle Gessom ioltre alla pizzeria Pazzi di Pizza di Entracque e la tabaccheria Aime di Valdieri. Senza dimenticare le proloco della zona e anche la Pastorale, che ha fatto arrivare acqua in abbondanza, preziosa per chi lavora al caldo. 

Un grande gioco di squadra e tanta solidarietà per una causa comune: quella di fermare l'incendio che da ormai sei giorni tiene in apprensione Valdieri e la valle Gesso. 

Si spera nella giornata di domani, nei voli dell'elicottero e, soprattutto, nell'arrivo dei temporali, domani e nei prossimi giorni. Forse la sola concreta possibilità di fermare le fiamme.

Barbara Simonelli