Pomeriggio di lavoro per le forze di soccorso ad Asti per la presenza di un capriolo nella zona dei parchi tra piazza Lugano, viale Partigiani e parco Biberach.
Diverse persone, di passaggio nelle aree verdi, hanno chiesto l’intervento dei soccorsi dopo aver notato l’animale muoversi vicino ai vialetti e alle zone frequentate da famiglie e sportivi, facendo scattare la procedura di sicurezza prevista in questi casi.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Asti, che hanno effettuato i primi sopralluoghi nei parchi indicati, estendendo poi i controlli alle aree limitrofe per cercare di localizzare il capriolo e monitorarne gli spostamenti.
Per la gestione dell’intervento è stato chiesto il supporto della guardia forestale e della questura, così da coordinare eventuali operazioni di recupero o di allontanamento dell’animale verso zone più idonee, lontane dal tessuto urbano.
Controlli dal primo pomeriggio, poi il silenzio
Secondo quanto ricostruito, le segnalazioni si sono concentrate a partire dal primo pomeriggio, con riferimenti precisi alla zona di piazza Lugano e al parco di viale Partigiani, per poi spostarsi verso il parco Biberach.
I controlli si sono protratti per alcune ore, con passaggi ripetuti nelle aree indicate e verifiche lungo i percorsi che collegano i diversi parchi, senza però che l’animale venisse individuato dagli operatori.
Dalla centrale operativa dei vigili del fuoco è stato confermato che, nonostante gli interventi e il coinvolgimento di più forze, il capriolo non è stato trovato e che, dalla metà del pomeriggio, non sono più arrivate nuove chiamate da parte dei cittadini.
L’assenza di ulteriori segnalazioni fa presumere che l’animale abbia lasciato l’area, verosimilmente rientrando verso zone più tranquille e meno antropizzate ai margini della città.
Fauna selvatica e città: l’invito è a non intervenire da soli
L’episodio si inserisce nel quadro, sempre più frequente anche nell’Astigiano, degli avvicinamenti della fauna selvatica ai centri abitati, complice la presenza di corridoi verdi e il collegamento con aree agricole e boscate. Casi analoghi, in altre realtà piemontesi, hanno già richiesto interventi coordinati di vigili del fuoco, polizia locale e corpi forestali per mettere in sicurezza strade e parchi.
In situazioni di questo tipo, la raccomandazione è chiara: non avvicinarsi agli animali e non tentare manovre autonome di allontanamento, ma segnalare immediatamente la presenza ai numeri di emergenza, lasciando agli operatori specializzati il compito di valutare il livello di rischio e la modalità più sicura di intervento.
Nel caso del capriolo comparso – e poi scomparso – tra piazza Lugano, viale Partigiani e parco Biberach, l’intervento coordinato delle forze di soccorso ha permesso di monitorare il territorio nelle ore più delicate, senza criticità per le persone. Resta alta l’attenzione su eventuali nuovi avvistamenti, in un equilibrio sempre più stretto tra città e fauna selvatica.













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