Le linee ferroviarie Torino‑Genova e Milano‑Genova sono sospese da fine mattinata nella zona di Arquata Scrivia per un intervento delle forze dell’ordine, con pesanti ripercussioni anche sui collegamenti regionali tra Liguria e Piemonte, compreso il treno Genova‑Asti fermo a Ronco Scrivia con i passeggeri bloccati a bordo.
Secondo quanto comunicato da Rete ferroviaria italiana, la circolazione è stata interrotta dalle 12:50 di oggi, 17 maggio, e alle 15 l’interruzione risultava ancora in corso.
Intervento delle forze dell’ordine e ipotesi ordigno inesploso
Nel tratto tra Ronco Scrivia e Arquata Scrivia è in corso un intervento delle forze dell’ordine, legato – secondo quanto riferiscono alcuni viaggiatori – al ritrovamento di un possibile residuato bellico inesploso in prossimità della linea ferroviaria.
I passeggeri del regionale Genova‑Asti fermo a Ronco Scrivia raccontano che il convoglio si è arrestato in mezzo alla campagna e che non è consentito scendere dal treno, mentre sull’area sarebbero attesi gli artificieri da Torino per le verifiche e la messa in sicurezza dell’ordigno.
Si tratta, al momento, di ricostruzioni fornite dai viaggiatori a bordo e non ancora dettagliate dalle note ufficiali di Rfi, che nei propri avvisi si limita a parlare di “intervento delle forze dell’ordine” e di circolazione sospesa ad Arquata Scrivia.
Treni fermi e forti ritardi su Torino‑Genova e Milano‑Genova
L’interruzione interessa l’asse strategico tra Piemonte, Liguria e Lombardia, con treni Alta Velocità, Intercity e Regionali che possono accumulare ritardi significativi o essere cancellati o limitati nel percorso.
Tra i convogli direttamente coinvolti e indicati da Rfi ci sono, tra gli altri, l’Intercity Notte 794 Reggio Calabria‑Torino Porta Nuova, alcuni Intercity tra Ventimiglia, Livorno e Milano Centrale e diversi collegamenti a lunga percorrenza in partenza e arrivo a Milano.
Le ripercussioni si fanno sentire anche sui regionali che collegano Genova con il basso Piemonte, tra cui la relazione Genova‑Asti, con viaggiatori fermi a bordo in attesa di indicazioni sulla ripartenza o su eventuali soluzioni alternative di viaggio.
Rfi segnala che i treni regionali possono subire “limitazioni di percorso o cancellazioni”, invitando a verificare la situazione in tempo reale tramite il servizio Cerca Treno.
Passeggeri in attesa: “Bloccati in mezzo alla campagna”
Dal treno regionale Genova‑Asti bloccato a Ronco Scrivia arrivano testimonianze di forte disagio: i passeggeri riferiscono di essere “fermi in mezzo alla campagna”, impossibilitati a scendere dal convoglio per motivi di sicurezza.
L’incertezza sui tempi di intervento degli artificieri e sulla durata della sospensione alimenta tensione e preoccupazione a bordo, soprattutto tra chi è diretto verso il Piemonte per motivi di lavoro o di rientro a casa.
La voce di un ordigno bellico lungo la linea riporta l’attenzione sul tema dei residuati di guerra ancora presenti in zone attraversate da infrastrutture strategiche: in casi simili, la procedura prevede l’isolamento dell’area, la sospensione totale della circolazione e successivi interventi di bonifica o brillamento controllato, con tempi che possono protrarsi per diverse ore.
L’appello a informarsi prima di mettersi in viaggio
In attesa che l’intervento delle forze dell’ordine ad Arquata Scrivia si concluda e che la circolazione venga progressivamente ripristinata, Rfi e Trenitalia invitano i viaggiatori a verificare l’andamento del proprio treno e le possibili alternative consultando il servizio Cerca Treno e i canali di infomobilità ufficiali.
Per chi è diretto da e per Genova, Torino, Milano e Asti, è consigliabile controllare in tempo reale eventuali nuove cancellazioni, limitazioni di percorso o instradamenti diversi, considerata la natura dell’intervento in corso e la possibilità che i disagi si protraggano anche nel tardo pomeriggio.













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