La maxi rissa avvenuta nella notte tra sabato 2 e domenica 3 maggio in piazza Martinez ha portato il Municipio Bassa Val Bisagno a convocare la cooperativa che segue alcuni dei minori stranieri non accompagnati coinvolti negli episodi e a chiedere un rafforzamento dei controlli nella zona.
A intervenire è il presidente Fabrizio Ivaldi, che ieri ha incontrato la realtà che gestisce i ragazzi e ha annunciato un nuovo passaggio con tutte le cooperative del territorio. "In merito ai fatti dell’altra sera in piazza Martinez ieri ho convocato la cooperativa che gestisce i ragazzi minori non accompagnati. Abbiamo fatto il punto e si sono dimostrati collaborativi", afferma Ivaldi.
La vicenda, nel dettaglio, risale alla notte tra sabato e domenica, quando diverse pattuglie di polizia e polizia locale sono dovute intervenire a San Fruttuoso per placare gli animi dopo un diverbio scoppiato davanti a un’attività commerciale di via Casoni, gestita da titolari bengalesi, e che avrebbe coinvolto un gruppo di giovani nordafricani.
Gli episodi si sono concentrati tra piazza Martinez e via Casoni, in una zona molto frequentata anche nelle ore serali, davanti agli occhi di residenti e clienti dei locali della zona. Dopo il primo confronto con la cooperativa, il Municipio punta ora ad allargare il tavolo a tutte le realtà che seguono i minori presenti sul territorio. "Verrà organizzata una nuova riunione in cui saranno convocate tutte le cooperative che seguono i minori del territorio", prosegue il presidente del Municipio.
Parallelamente, Ivaldi ha chiesto un aumento dei controlli nell’area, confrontandosi sia con le forze dell’ordine sia con l’assessora comunale alla Sicurezza Arianna Viscogliosi. "Allo stesso tempo ho sentito le forze dell’ordine per chiedere più controlli e ho informato e mi sono confrontato con l’assessora alla sicurezza Arianna Viscogliosi, chiedendole più controlli", conclude Ivaldi.
Nei prossimi giorni è quindi attesa una nuova riunione con le cooperative del territorio, con l’obiettivo di fare il punto sulla situazione e valutare possibili interventi di prevenzione dopo quanto accaduto a San Fruttuoso.













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