Una brutta sorpresa ha atteso i residenti di via Rubattino e le strade limitrofe questa mattina: ben 13 automobili parcheggiate lungo la strada sono state trovate con i finestrini in frantumi.
Il raid sarebbe avvenuto tra le 4,30 e le 4,45, nel silenzio della notte. I residenti se ne sono accorti soltanto al risveglio, scendendo di casa per le normali attività mattutine. Una donna, uscita verso le 7,30 con la figlia di nove anni per accompagnarla a scuola, ha trovato il proprio veicolo devastato. "Io ero con mia figlia che ha nove anni. Ho visto il terrore nei suoi occhi: ti vedi violata una cosa di tua proprietà, non sai chi è stato, non sai cosa ha toccato. È stato un momento di panico generale".
Tre dei veicoli sono stati colpiti nei pressi della caserma dei carabinieri di San Teodoro. Un dettaglio che si è rivelato determinante: le telecamere della caserma hanno ripreso l'intera sequenza, consentendo agli investigatori di identificare i responsabili già nelle prime ore del mattino.
I carabinieri hanno contattato tutti i proprietari dei veicoli danneggiati e stanno raccogliendo le tredici denunce.
"Quando siamo andati a sporgere denuncia non sapevamo ancora dell'estensione del fenomeno" racconta la residente. "Avevamo pensato ai soliti tossici in cerca di monetine per la dose. Invece i carabinieri ci hanno detto: togliete il "presumibilmente", perché sappiamo già chi sono e stiamo solo aspettando di avere tutto in mano per procedere".
La zona non è nuova a episodi di questo tipo. La stessa testimone ricorda come i soggetti che creano disagio nel quartiere siano in realtà piuttosto noti, e come da tempo le cose sembrassero essersi calmate. Per questo il ritorno a episodi come quello di stanotte è stato vissuto come "uno schiaffo dalla comunità locale".
Il tema è emerso anche in un recente incontro pubblico con la sindaca, nel quale i cittadini avevano sollevato il problema dei tossicodipendenti che frequentano la zona. "L'amministrazione ci ha invitato a considerarli anzitutto come persone malate, ma sono persone malate quando si drogano. Ma quando commettono reati sono delinquenti, e vanno trattati come tali" conclude la residente.

















Commenti